Calciatori e il declino anagrafico: Batistuta, calo in un anno. Ribery si avvelena come CR7

Calciatori e il declino anagrafico: Batistuta, calo in un anno. Ribery si avvelena come CR7

I calciatori e il loro declino per l’età: i casi di Batistuta, Toni e il presente di Ribery

di Redazione VN

La Nazione in edicola oggi propone un articolo sui giocatori avanti con l’età e il loro declino. Ve ne proponiamo un estratto ad indirizzo viola:

Gabriel Omar Batistuta, per citare uno dei più grandi attaccanti della storia del pallone, arriva alla Roma a 31 anni, vince lo scudetto giocando alla stragrandissima: 20 gol in 28 partite. L’anno dopo, con appena sei reti in 23 gare sembra quasi un ex. Cioè, nel breve volgere di un’estate, passa dall’attico del pallone mondiale al viale del tramonto. Ok, d’accordo, qualcuno tirerà fuori Luca Toni, campione del mondo che dopo aver spopolato a Firenze, al Bayern e anche nella Roma che sfiora lo scudetto, a 33 anni sembra avviato all’oblio negli oscuri spicchi di carriera tra Genoa, Juve, Al Nassr. Poi, però segna 20 gol a 37 anni, vince la classifica cannonieri con 22 reti proprio quando festeggia i 38 anni. (…) Arjen Robben, che si ritira per non vivere il declino. O chi, come il suo ‘gemello’ al Bayern Franck Ribery, 36 anni, sceglie la Fiorentina s’avvelena come CR7 se viene sostituito.

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  1. Larry_Smith - 3 mesi fa

    Che cavolo c’entra con il declino il fatto che uno non gradisca la sostituzione?

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  2. 29agosto1926 - 3 mesi fa

    Proprio i giornalisti non sanno più cosa scrivere. Mah!

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