Bigica: “Che emozione sfidare il Bari. Tonali? Mi rivedo in lui. Legame forte con Firenze”

Bigica: “Che emozione sfidare il Bari. Tonali? Mi rivedo in lui. Legame forte con Firenze”

Emiliano Bigica parla dal ritiro dalla Fiorentina

di Redazione VN

L’allenatore della Primavera Emiliano Bigica ha parlato così a Radio Bruno dal ritiro di Moena:

Fiorentina-Bari? E’ la prima volta che sfido la mia ex squadra da allenatore, ho sempre tifato per loro: vederli contro farà un certo effetto. Sono contento che siano di nuovo fra i professionisti, stanno costruendo una squadra molto forte e quindi auguro loro di risalire. Ho affetto per il Bari ma rappresento Firenze e la Fiorentina, vesto questi colori dal 1995 e mi sono tolto tante soddisfazioni.
Regista? Ce ne sono di due tipi: o uno che costruisce gioco e una diga, dipende da chi si ha. La prima squadra lavora sul 4-3-3, io lo scorso l’anno l’ho fatto ma davanti alla difesa avevo un incontrista. Sì, quando arrivai ero considerato come Tonali oggi: mi rivedo in lui.
Carriera? Sono convinto che da giocatore avrei potuto fare di più ma mi sono tolto tante soddisfazioni. Ma non ci voglio pensare al passato, ho imparato molto dai miei errori. A Firenze mi hanno allenato Ranieri, Malesani e Trapattoni: ho cercato di imparare da tutti loro.

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  1. Ammazzalavecchiacolgas - 4 mesi fa

    Bigica, che fu preferito a Di Biagio, sembrava essere un regista. Poi ci si accorse che era un semplice mediano interdittore piuttosto ordinato, non verticalizzava neanche a sparargli. Così perse quasi subito il posto di titolare in favore del più tosto Piacentini (mica Dunga). Proprio questo temo di Tonali, che alla fine si riveli più simile a Gattuso che a Pirlo. A noi serve un Pirlo.

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  2. Michele1508 - 4 mesi fa

    Secondo me Bigica, come allenatore, può essere già pronto per la prima squadra, Montella mi piace però un domani punterei su di lui

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    1. Ammazzalavecchiacolgas - 4 mesi fa

      Ma questo ha giocato per tutto l’anno il 433 avendo un trequartista come ala e una mezzapunta come centravanti, oltretutto schierando a centrocampo l’unico vero cecchino della rosa (Meli) e tenendo fuori a lungo Koffi in favore di quella mummia di Maganjc. Gorgos e Longo sono già fuori quota e chi li ha visti? Cioè, bisogna ringraziare l’infortunio di Lakti, altrimenti pure Beloko avrebbe fatto tanta panca.

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  3. Etrusco - 4 mesi fa

    Come giocatore Bigi il piede lo avevi buono, soltanto che ogni tanto perdevi la concentrazione ma ad averne oggi di giocatori come eri te. FVS!

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