Andrea Della Valle: “Partita complicata, ora lavoriamo a testa bassa. La famiglia Astori…”

Le parole del patron della Fiorentina dopo il pareggio col Cagliari

di Redazione VN

Dopo la partita contro il Cagliari arrivano le parole del patron viola Andrea Della Valle:

Partita complicata, il vento non ha sicuramente aiutato. Non era facile contro una squadra fisica e ben organizzata come il Cagliari. Ora dobbiamo lavorare a testa bassa per la partita di sabato a Torino. E’ stato bello rivedere la famiglia di Davide allo stadio.

Violanews consiglia

GALLERY – Le foto più belle di Fiorentina-Cagliari

6 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Max13 - 2 anni fa

    Dare la colpa al vento è da poveretti. Piuttosto questa squadra non gioca bene, era già successo con l’Atalanta. Caro presidente noi abbonati vorremmo giocare meglio la squadra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. bitterbirds - 2 anni fa

    questo è un venditore nato, sarebbe capace di appioppare una partita di frigoriferi agli eschimesi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Violentina - 2 anni fa

    patron, frugati a gennaio. altro che prestiti..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. pino.guastell_120 - 2 anni fa

    Presidente, svegliati. Non puoi dare la colpa al vento ma a quella scarpa che hai scelto come allenatore. Oh l’ha licenziato l’Inter che ha un organico cento volte più forte di quello della Fiorentina. Come è possibile che tu grande imprenditore nel campo delle calzature non riesci a vedere i limiti che ha il signor Pioli? Dopo la partita contro la Lazio anche contro il Cagliari la sconfitta è da attribuire soltanto alle errate scelte di Pioli. Ma per capirlo dobbiamo farti parlare con qualcuno che capisca di calcio?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alan1971 - 2 anni fa

      Appunto. “Grande” (…) imprenditore nel campo delle calzature”.
      Col calcio non è mai c’entrato nulla.

      Quella volta ha comprato la squadra di calcio perchè gli è stata regalata, ma poteva comprarne una di basket, oppure comprare un cinema o uno yacht….tanto per passare un paio d’ore la domenica, coi soldi che c’ha di famiglia.
      A conti fatti però, gli conveniva la Fiorentina perchè la visibilità del calcio non gliela dava nessun altro.

      Ma col calcio lui non c’entra nulla: a partire dal fatto che lui entra in campo “per partecipare”… entre altre squadre che non nomino, anche se hanno vinto 7 scudetti di fila, entrano in campo come fosse la partita della vita ogni domenica.
      Poi pure s’incazzano quando un Allegri dice a Bernardeschi “Guarda che qui non siamo alla Fiorentina…”
      Lo slogan della Sandellaballese è “Siamo qui per partecipare”.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Alan1971 - 2 anni fa

    16 anni degli stessi identici discorsi. “I ragazzi hanno dato tutto “… “Niente da rimproverare”… “Il vento, l’arbitro, la stanchezza, la sfortuna…”….”Pensiamo alla prossima”…
    Andate a rivedere lo stesso identico copione: da altre parti tremerebbero i muri, qui “va tutto bene”.

    Avanti così, in linea con le aspettative societarie…. d’altronde i tifosi della Sandellaballese con rispettivi giornali house-organ e opinionisti radiofonici fautori del pensiero unico filo-societario, non aspettavano altro che questo input del patronno e domani ricominceranno con la solita solfa della Champions, del “tridente da sogno”, del “Cholito erede di Batistuta”, del “Biraghi erede di Roberto Carlos”, del “Ciclo Pioli”, del “Veretout nuovo Dunga”, del “Chiesa senza prezzo”, del “Pezzella nuovo Passarella”, del “non si vende nessuno” (dopo che per anni hanno venduto pure il rame delle grondaie), del “Genio di Corvino”, del “non c’è nessuno meglio dei DV, teneteveli stretti”, dello spettro di Gubbio e tutto il repertorio ormai consolidato nei mesi e negli anni.
    Avanti così che va tutto bene.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy