Ancora Sousa: “Stiamo crescendo. Kalinic? Ha sempre dato il 1000%, allenarlo è un privilegio”

“Fiorentina cinica? Mi piace vincere, e oggi non potendo raggiungere certi livelli di gioco abbiamo ottenuto una vittoria ancora più grande”

di Redazione VN

Il tecnico viola Paulo Sousa ha parlato anche in conferenza stampa. Queste le sue parole direttamente dalla plancia del Bentegodi: “Se mi piace questa Fiorentina più cinica? Mi piace vincere, e oggi non potendo raggiungere certi livelli di gioco abbiamo ottenuto una vittoria ancora più grande. Con certe squadre di solito andiamo in difficoltà, si vede che abbiamo lavorato bene su questo aspetto. Chiesa? Lavoriamo su di lui già da diverso tempo. Sta andando bene, ma verrà detto tutto il contrario di quello che si dice oggi quando sbaglierà. E’ un ragazzo molto attento, voglioso di aiutare la Fiorentina a vincere. Si fa trovare sempre pronto.

Gonzalo? Vi saprò dire dopo gli accertamenti medici. Come abbiamo preparato la partita? Per vincere, puntando alla profondità sulle fasce. Inizialmente la costruzione del nostro gioco non riusciva molto bene, anche per la capacità dei nostri avversari di pressarci. Dopo la squadra si è equilibrata ed ha preso la giusta ampiezza.

Kalinic? Sono sempre concentrato sui giocatori che ho, per migliorare e fare il bene della Fiorentina. Sul campo l’ho sempre visto al 1000%, dimostrandomi che la sua testa è sempre stata qua. Se vale di più la permanenza di Kalinic o questo inizio 2017? L’inizio di anno della Fiorentina, poi ogni giocatore in campo ci aiuta a vincere. Babacar? Ci sta aiutando assieme ai suoi compagni a vincere le partite. Sportiello titolare in Coppa Italia? Vogliamo farlo integrare nel nostro gruppo, nei nostri concetti e principi di gioco. Dopodiché la scelta potrà anche ricadere su di lui”.

Sousa ha poi parlato anche a Sky Sport: “Vincere è sempre importante, lavoriamo per quello. Pur non avendo giocato come sappiamo, a causa delle condizioni del campo e anche della bravura del nostro avversario, siamo riusciti a strappare i tre punti con un grande spirito. Tello, Babacar e Chiesa? Abbiamo bisogno che più calciatori possibile segnino, è la maniera migliore per vincere le partite. Kalinic? Nikola mi ha fatto vedere ancora una volta di avere grandissimi valori umani. Mi sono espresso su di lui tante volte, non solo sulle sue capacità tecniche, ma anche sui suoi principi morali. Allenarlo è un privilegio per me”.

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