Sottil e Graiciar, occasione in Primavera: testardo il primo, avulso il secondo

Novanta minuti per l’italiano, quarantacinque per il ceco. Bigica, però, cade sotto gli errori e i colpi di Millico

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Vincenzo Vergine, alla fine del riscaldamento, ha accompagnato Riccardo Sottil verso il tunnel del ‘Bozzi’ stimolandolo e strappandogli una risata, emozione persa con il passare dei minuti da tutto l’ambiente viola, su cui pesano gli errori individuali e quelli dell’arbitro Pascuta. L’esterno italiano, insieme a Martin Graiciar, è stato “retrocesso” in Primavera per accumulare minutaggio nella sfida contro il Torino, persa sotto i colpi di Millico, autore di una tripletta.

Sottil è stato il più attivo dei viola, insieme a Montiel. Troppo testardo, però, con l’atteggiamento di chi vuol risolverla da solo. Una conseguenza del percorso scelto per lui, probabilmente. Incaponitosi nel cercare il tiro a tutti i costi, ha sfiorato il gol e dato filo da torcere agli avversari: a tratti incontrollabile, è netta la crescita dal punto di vista fisico. Destino inverso per il ceco: impalpabile, fuori dagli schemi e dalle dinamiche di gioco, ha sbagliato tantissimo, venendo sostituito all’intervallo in favore di Lakti, in una Fiorentina in dieci uomini che necessitava di infoltire il centrocampo.

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  1. cavatorti - 2 anni fa

    A mio parere non possiamo far reggere il centrocampo al solo Beloko (anche se veramente forte, specialmente in interdizione), con l’aiuto di Hanuljak (più propenso ad attaccare). Abbiamo tre punte che non rientrano in modo efficace e un Meli del quale non riesco bene a capire un possibile ruolo (perdonatemi se non mi è mai piaciuto, nemmeno quando Pioli lo osannava (a parer mio strumentalmente per diversi fini)), ma assolutamente assente per il nostro centrocampo. Con l’ingresso di Lakti si è vista una Fiorentina più equilibrata ed aggressiva nonostante l’inferiorità numerica. La terza rete del Torino ha chiuso la partita e il resto non ha più avuto senso. Dispiace perché alcuni nostri giocatori sono interessanti. Anche l’anno scorso all’inizio Bigica aveva fatto lo stesso errore con risultati analoghi: prese contromisure rafforzando il centrocampo inanellando una notevole quantità di risultati utili. E’ sperabile che si comporti nello stesso modo.

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    1. Ammazzalavecchiacolgas - 2 anni fa

      Analisi condivisibile al 100%. In un modulo 4231 la coppia centrale deve fornire soprattutto copertura e interdizione, specialmente quando i giocatori offensivi rientrano poco. Nella prima Fiorentina di Prandelli il duo Brocchi-Donadel faceva questo, in più il primo si sganciava spesso in velocità per supportare la manovra della trequarti. Così Lakhti potrebbe essere il Donadel e Beloko sembra avere le qualità per emulare Brocchi. Su Meli mi sono espresso, il suo apporto alla manovra è inesistente, sembra un pesce fuor d’acqua, si vede che il suolo non gli appartiene. Se va bene sarà un buon finalizzatore come negli Allievi, converrebbe testarlo in avanti.

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  2. Ammazzalavecchiacolgas - 2 anni fa

    Mah, personalmente avrei invertito le posizioni di Meli e Graiciar, il primo mi pare più una punta pura e non un trequartista, mentre il ceco è decisamente una mezzapunta, o al limite una seconda punta.

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