giovanili

Peralta: “Dieci anni in viola, mi ispiro a Salah. E sogno il Pallone d’Oro”

Diego Peralta, esterno offensivo della Fiorentina Primavera, è stato intervistato da calciomercato.com. Ecco le sue parole più interessanti: “Sono nato a Livorno. Mio nonno, invece, è argentino. Sono orgoglioso di …

Redazione VN

Diego Peralta, esterno offensivo della Fiorentina Primavera, è stato intervistato da calciomercato.com. Ecco le sue parole più interessanti: "Sono nato a Livorno. Mio nonno, invece, è argentino. Sono orgoglioso di essere italiano e livornese e, allo stesso tempo, delle mie origini argentine. Sono arrivato a Firenze nella stagione 2005-06. Era il primo anno che la Fiorentina allestiva una squadra '96. Ho fatto tutta la trafila dai Pulcini fino alla Primavera. Questa è la decima stagione in maglia viola. Anno della consacrazione? Sì sono riuscito a segnare 8 gol, facendo meglio rispetto agli anni passati. E' stata una stagione molto positiva" dice Peralta che poi ringrazia Federico Guidi: "E' stato quello con cui ho lavorato per più di tempo. L'ho avuto anche l'anno dei Giovanissimi Nazionali quando abbiamo vinto lo Scudetto. E' sempre stato molto chiaro e sincero nei miei confronti. Quando non giocavo, mi spiegava le sue motivazioni. Ha continuato a spronarmi, dicendomi che avrei trovato il mio spazio e avrei fatto il salto di qualità. Quest'anno l'ho rincontrato in Primavera e, alla fine, ha avuto ragione lui".

Ti sei già allenato con la prima squadra? "Sì, qualche volta. Sono un bel gruppo, cercano di farti sentire subito a tuo agio. All'ultimo allenamento con loro mi sono messo a guardare come calcia Salah per cercare di rubare qualche segreto - svela Peralta - Giocando nella Fiorentina, è naturale che lo seguo con molta attenzione. E' velocissimo, quando parte non si ferma mai. Ci ha messo cinque minuti per dimostrare a tutti le sue qualità. La maglia numero 30 alle Final Eight del campionato Primavera? Per Messi. E' stato il suo primo numero. Mi ricordo della sua rete numero uno con il Barcellona, segnò in pallonetto su assist di Ronaldinho. Il futuro? Incontrerò presto la società insieme al mio agente e decideremo cosa fare. Sicuramente la Fiorentina sa bene quale sia il percorso migliore per la mia crescita. Il mio sogno? Vincere il Pallone d'Oro. Se non ce la farò mi accontenterò degli obiettivi precedenti che riuscirò a ottenere, ma se devo sognare, è giusto farlo in grande".

REDAZIONE

twitter @violanews