Quagliarella, il talento scelto da Salica e Giovanni Galli. In viola un dolce ricordo

Un viaggio indietro nel tempo nella carriera di Quagliarella

di Redazione VN

L’edizione di Repubblica Genova si sofferma su Quagliarella, attaccante della Samp ed ex viola. Firenze rimane una tappa importante. Furono il presidente Gino Salica e Giovanni Galli, il padre di Niccolò, a fare di tutto per portarlo in riva all’Arno. La “stella” era l’ex muratore Christian Riganò, che rimase colpito da Fabio. ” Ragazzo umile, serio e con gran fiuto per il gol, mi colpiva la sua velocità nel girarsi e tirare”. Fu un’avventura breve, ma sufficiente a segnare la sua prima rete a livello professionistico, a Gualdo Tadino il 22 settembre 2002, l’unica in C2, e non si è più fermato. Ora sono 171 in serie A, 91 con la maglia della Sampdoria. Ha staccato Beppe Savoldi ed ora il più vicino è Amadeo Amadei, al quattordicesimo posto con 174. Una continuità straordinaria. Nell’unica stagione, 2006- 2007, della sua prima esperienza genovese chiuse con tredici reti in 35 gare. Dopo il ritorno a gennaio 2016, è a quota 78 dopo 172 partite.

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  1. rudy - 2 settimane fa

    Grande carriera, ma a 20 anni non gli legava nemmeno le scarpe all’odierno Vlahovic. Questo fa riflettere sul potenziale del serbo.

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    1. 29agosto1926 - 2 settimane fa

      Non lo dire tanto RITORNODIFIAMMA e tanti altri ci capiscono più di tutti.

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