Prandelli: “Chiesa è un esterno d’attacco, Zurkowski un vero talento”

Prandelli: “Chiesa è un esterno d’attacco, Zurkowski un vero talento”

L’ex allenatore viola Cesare Prandelli è stato ospite della trasmissione “A pranzo con il Pentasport”, toccando vari temi di casa viola e non solo

di Paolo Poggianti, @PaoloPoggianti

Ecco le parole di Cesare Prandelli, intervenuto in collegamento telefonico, ai microfoni di Radio Bruno Toscana:

Chiesa sta affrontando il percorso che tutti i ragazzi giovani devono fare. un giocatore di spessore, con queste qualità, deve accettare responsabilità e pressioni. Il valore aggiunto di Chiesa è la famiglia che capisce e conosce cosa significa vivere queste situazioni.  Le caratteristiche più importanti di Federico sono saltare l’uomo, attaccare l’area e concludere in porta: il ruolo ideale per lui è l’esterno d’attacco. Mi auguro che quella di giocare senza attaccante non sia una moda contagiosa, perché i principi li puoi scomporre, ma sono convinto che quando hai un attaccante forte devi giocare cercando di valorizzarlo. Può esserci l’occasione per giocare senza una vera punta, ma lo si fa per necessità come quando a Liverpool giocammo così perché ci mancava Gilardino. Montella sa meglio di me che Firenze sa essere stimolante per tutti gli allenatori : c’è sempre qualcosa che divide e lo devi accettare perché poi il giudizio finale lo dà sempre il campo.

Zurkowski l’ho seguito quando interessava al Genoa e lo considero uno degli interni di centrocampo più interessanti del panorama europeo, perché ha tutto: continuità, capacità tecniche e atletiche. In questi mesi probabilmente ha bisogno di adattarsi al calcio italiano, agli allenamenti e all’alimentazione diversi.

A Verona vedo una partita difficile perché la Fiorentina è superiore per qualità tecnica, ma l’Hellas riesce ad alzare intensità della partita per lunghi tratti e questo può metterti in difficoltà. È necessario ripartire lo stesso entusiasmo con cui hai fatto bene le partite precedenti. Meglio perdere una partita 5-2 che cinque per 1 a 0.

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  1. batigol222 - 3 mesi fa

    Quella di giocare senza attaccante è senza senso, tutti dai tifosi agli addetti ai lavori lo dicono. Può essere una scelta coraggiosa in certe circostanze, vedi contro la juve e contro l’atalanta, corazzate che già se pareggi 0-0 puoi essere contento. E per l’effetto sorpresa. Ma non può essere il tuo modulo standard è roba da pazzi

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