Omicidio Guido Gratton: caso chiuso senza colpevole

Guido Gratton, ex viola negli anni ’50, rimase vittima di un’aggressione a Bagno a Ripoli il 26 novembre 1996

di Redazione VN

A 24 anni dalla morte svanisce anche l’ultima speranza di trovare un colpevole per l’omicidio di Guido Gratton, l’ex calciatore della Fiorentina e della Nazionale degli anni ’50, deceduto il 26 novembre 1996 dopo un’aggressione di cui rimase vittima nella sua casa di Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze.

Secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa, recentemente la procura di Firenze aveva chiesto di riesaminare gli oggetti usati come armi del delitto – una racchetta da tennis, una sedia e un bastone – per cercare nuovamente, dopo i tentativi dell’epoca non andati a buon fine, di estrapolare tracce di Dna grazie alle attuali tecnologie oggi disponibili. Da qui la scoperta che tutti i reperti relativi al caso erano stati distrutti già nel 2008 su disposizione del gip di Firenze.

Secondo quanto emerso, i reperti sarebbero stati distrutti insieme ad altri per motivi di spazio, come avviene periodicamente, a seguito di una richiesta dell’ufficio corpi di reato del tribunale, che venne approvata dal gip. Nessuna possibilità, dunque, resta di aprire nuove indagini da parte della procura fiorentina che, nella persona del procuratore aggiunto Luca Turco, aveva chiesto di poter riesaminare gli oggetti. La speranza era che le moderne tecniche a disposizione della polizia scientifica consentissero di estrapolare del Dna, che poi sarebbe stato possibile confrontare con quelli inseriti nelle banche dati delle forze dell’ordine e procedere a un confronto.

Il Sito di Firenze

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy