Il solito Mihajlovic battagliero: “Non vedo l’ora di tornare a essere uno zingaro di m…”

Sinisa Mihajlovic racconta la sua autobiografia “La partita della vita”

di Redazione VN

Intervistato dal Corriere della Sera, l’ex viola, attuale allenatore del Bologna, Sinisa Mihajilovic, ha parlato della malattia che lo ha colpito un anno fa, la leucemia:

Mi godo ogni momento. Prima non lo facevo, davo tutto per scontato. Conta la salute, contano gli affetti. Nient’altro. La malattia mi ha reso un uomo migliore, che cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno. Tre giorni fa ho fatto gli esami, sangue, tac ai polmoni, midollo aspirato. Ogni volta mi prende l’ansia. Il prossimo controllo a giugno. Poi, due volte all’anno. Speriamo. Al Sant’Orsola mi avevano dato questa falsa identità di Cgikjltfr Drnovsk, 69enne senza fissa dimora, per non attirare curiosi che disturbassero altri malati. Dopo i primi due cicli di chemio, dimostravo altro che 69 anni. Trovavo ironico quel senza fissa dimora affibbiato a me, che in ogni stadio ero accolto dal coro di zingaro di m… Sono un uomo controverso e divisivo, ci ho messo anche io del mio. Facevo il macho, dicevo cose che potevo tenere per me. Ma se faccio una cazzata, e ne ho fatte tante, mi prendo le mie responsabilità.

25 agosto 2019. Prima di campionato a Verona. Peso 75 chili, ho solo 300 globuli bianchi in corpo. Imploro i medici di lasciarmi andare. Rischiavo di cadere per terra davanti a tutti e un paio di volte stavo per farlo. Nel sottopassaggio mi sentivo gli sguardi di compassione addosso. Quando mi sono rivisto in televisione, non mi sono riconosciuto.

(…)

L’affetto di tutti mi ha aiutato molto, ma ora basta: non vedo l’ora di tornare a essere uno zingaro di m…

19 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Marco 2 - 2 settimane fa

    Mihajlovic può piacere e può piacere no, ma ricordiamoci un dettaglio: Arkan, in Serbia, è considerato un eroe, anche se il governo di Belgrado cerca di nascondere la cosa per ottenere l’adesione alla NATO e all’Unione Europea. In tema di sostenere o meno crimini di guerra, conosco italiani che ancora ritengono Roatta un eroe e non un macellaio dei Balcani (doveva essere processato come criminale di guerra, ma il governo italiano lo fece scappare in spagna, nel 1946, per chi non lo sapesse).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. 29agosto1926 - 2 settimane fa

      Meno male, adesso lo sappiamo anche noi comuni mortali. Grazie maestro

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Marco 2 - 2 settimane fa

        Qualcuno deve pur pensare a quelli senza cultura come te

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. BVLGARO - 2 settimane fa

    e impara da dejan stankovic, amato e rispettato in serbia… uno che mai si espone politicamente, pacato, un campione dentro e fuori dal campo. quello che tu non sarai mai Sinisa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. BVLGARO - 2 settimane fa

    Mihajlovic non mi è mai piaciuto per la sua arroganza. non ti fa onore aver bazzicato per duecento sere all’anno una persona, la tigre di Arkan che ha ucciso con il suo clan decine di miglaia di persone. è ingiustificabile e improponibile come le squadre che mette in campo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. giac - 2 settimane fa

    scusai e scusate tutti ma chi si crede di essere per giudicare gli altri? pensi a fare i c…zi propri!!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Sblinda - 2 settimane fa

    Più che altro sei un imb… per le cose che solitamente dici, dal sostegno ai criminali di guerra al covid non esiste.
    Personaggio spregevole

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. giac - 2 settimane fa

      scusai e scusate tutti ma chi si crede di essere per giudicare gli altri? pensi a fare i c…zi proprie!!!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. BVLGARO - 2 settimane fa

      da applausi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. 29agosto1926 - 2 settimane fa

    Lo capisco e sottoscrivo quello che dice. Questi avvenimenti ti cambiano non solo la vita ma anche il modo in cui l’hai vista fino a quel momento.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Sblinda - 2 settimane fa

      Non mi sembra abbia imparato visti i toni e le dichiarazioni sulla pandemia. Il rispetto della vita degli altri conta sicuramente molto meno di quanto conti il rispetto della sua. Il che non lo rende una persona che vale la pena di ascoltare, almeno per quanto mi riguarda.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Sblinda - 2 settimane fa

      Chi ha avuto parenti o affetti malati, che magari non sono riusciti a vincere la battaglia, imparano, se sono intelligenti, il rispetto per gli altri, per la vita e per la tutela della salute dei deboli.
      Soprattutto da personaggi con alta visibilità ci si aspetta altro, anche il silenzio va bene.
      Ora smetto di scrivere, scusate. Ma detesto quando viene incensato un personaggio che ha appoggiato chi uccideva, stuprava e torturava per motivi razziali.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Aliseo - 2 settimane fa

        Si può sempre cambiare nella vita, Ad ognuno va data un’altra possibilità e ti assicuro che dopo la sua esperienza si cambia

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Sblinda - 2 settimane fa

          Non c’è possibilità o redenzione per chi ha fatto l’elogio funebre ad un criminale responsabile di atti disumani, su uomini, donne e bambini croati.
          La malattia cambia le prospettive ma non l’intelligenza delle persone. Nonostante tutto continua a fare dichiarazioni assurde, sono scelte sue, ma mi sento libero di dire che non sarà mai un riferimento per me.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
        2. BVLGARO - 2 settimane fa

          vallo a dire alle 20.000 vittime massacratebdi Prijedor. tra questi i genitori di un mio amico giornalista bosniaco. basta con il buonismo e con l’ipocrisia. chi appoggia queste persone è un barbaro, al pari di chi appoggia Stalin, Hitler e Mussolini

          Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. 29agosto1926 - 2 settimane fa

        Se t’incazzi perché, a tuo parere, qualcuno incensa una persona è una cosa che riguarda il tuo pensiero. Non si tratta di incensare ma di comprendere cosa passa una persona che vede tutti i giorni un piccole barlume di speranza che gli permetta di vivere. Non si tratta di assolvere o condannare una persona per le cose, a mio parere, sbagliate e spregevoli che ha detto ma di comprendere uno stato d’animo di chi vive o ha vissuto questa esperienza. Se tu sapessi cosa vuol dire ogni tre mesi vedersi dare una busta e quanta fatica e paura costa aprirla capiresti. È assolutamente bene che tu non Faccia mai questo tipo di esperienza. Stai sbagliando nella tua valutazione. Qui si tratta di capire lo stato d’animo di una persona malata non di giudicare, magari quella stessa persona, per le stupidaggini che dice o per chi, erroneamente anche per me, ha appoggiato Arkan.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Sblinda - 2 settimane fa

          Guarda, rispetto assolutamente il tuo punto di vista. E non mi permetto di dire nulla, ognuno ha le proprie esperienze di vita e non entro nel merito delle mie. So benissimo però cosa significa perdere una o più persone amate e farlo guardandole soffrire e sentirsi impotenti. Questo ti insegna più di qualunque cosa nella vita.
          Recentemente ha voluto parlare anche della pandemia, lo ha fatto con toni beceri e a mio parere stupidi, e da uno che ha vissuto quello che ha vissuto lui mi aspetto più intelligenza e rispetto per coloro che ancora lottano con delle patologie e che andrebbero tutelati dal virus che attualmente circola. E l’argomento mi riguarda perché questa primavera ho perso una persona che amavo senza neanche poterla salutare, strappata via da una malattia che si può arginare seguendo qualche piccola accortezza.
          Ti auguro tutto il bene

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. 29agosto1926 - 2 settimane fa

            Ti ringrazio ma come puoi vedere che gli imbecilli non sono mai troppo se consideri i pollici verso su un argomento come questi. Non mi stupisco più di niente.

            Mi piace Non mi piace
        2. Marco 2 - 2 settimane fa

          quando parli di imbecilli pensi a te, vero?

          Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy