Monelli: “Perché non schierare due punte? Iachini deve osare, altrimenti si fa dura”

L’opinione di un ex Viola come Paolo Monelli sulle difficoltà che vive l’attacco della Fiorentina

di Redazione VN
Vlahovic-Kouame

Paolo Monelli, ex attaccante della Fiorentina negli anni ’80, è intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno:

Gli attaccanti giovani della Fiorentina sono inseriti in un contesto non semplice. Quella viola è una squadra ancora in fase di formazione. Per me fu diverso: arrivai giovane, ma in una squadra già affermata, con tanti campioni del mondo. In una piazza come Firenze è molto difficile poter aspettare i ragazzi. Il centrocampo non è male, ma nella rosa della squadra non ci sono dei fuoriclasse che trascinano gli altri. Se vuoi dare maggior peso all’attacco devi cambiare qualcosa. Tutto sommato ci sono dei buoni giocatori, ma credo si debba giocare più spensierati a livello offensivo. Perché non giocare con due punte? Il primo anno alla Fiorentina feci poche presenze, avevo davanti Bertoni e Graziani: non era semplice poter giocare. Fu l’anno in cui arrivammo secondi. L’anno dopo andai ad Ascoli per poi tornare più maturo in viola. Dopo l’anno di apprendistato mi sentivo pronto a giocare da titolare in una piazza difficile come Firenze. Iachini? Commisso, per il momento, ha fatto bene a confermargli la fiducia. La questione cambierà se non dovessero arrivare i risultati nelle prossime due, tre uscite.

Iachini-Ribery

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