Corvino non ci sta: “Troppi stranieri? Una nomea, alla Fiorentina ho lasciato 7 titolari italiani”

Corvino parla del suo modo di operare e cita la Fiorentina

di Redazione VN

Analizzando il mercato del Lecce, l’ex dirigente viola Pantaleo Corvino oggi in forza ai giallorossi ha parlato così:

Certe cose se le fa l’Udinese si dice che sono fenomeni, se le fa Corvino si dice che Corvino lavora troppo con gli stranieri. Ho lasciato la Fiorentina con 7 titolari italiani, ma mi viene affibbiata la nomea di quello che ha ritrosia sugli italiani. Noi lavoriamo su potenzialità importanti, se le troviamo al Polo Nord andiamo al Polo Nord. Maggio? lo conosco da quando era alla Fiorentina, sapendo che era svincolato quando l’ho chiamato l’ho messo in difficoltà, sapevo che aveva anche altre richieste ma alla fine è prevalsa la scelta di Lecce.

L’ANALISI DI LAUDISA: “FIORENTINA MERCATO SUFFICIENTE”

19 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. I'Generale - 4 settimane fa

    che poi, scusate, un saxxo di discorsi a vanvera del tipo “è meglio questo di quello e viceversa “… ma questi sette titolari italiani vi siete chiesti chi sono?…
    perché io ho letto e riletto la formazione almeno 10 volte ma non sono riuscito ad andare oltre i 5 in nessuno dei casi! ci proviamo assieme???
    lafont
    BIRAGHI
    CECCHERINI (che era riserva)
    pezzella
    milenkovic
    edmilson (BENASSI????)
    gerson
    pjaca (SAPONARA????)
    CHIESA
    simeone

    forse mi sbaglio io… o forse siamo di fronte all’ennesimo caso di auto-incensamento!
    attendo conferme o smentite

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Masai - 4 settimane fa

      Aggiungerei, drago, castro e vlahovic….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. I'Generale - 4 settimane fa

        Scusa ma cosa c’entra… devi rispondere nel merito della domanda… dove sono i 7 titolari italiani???
        sennò fai come gli iinteristi che ogni volta che li perculano tirano fuori il triplete…..

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Para73 - 4 settimane fa

    Infatti ci siamo salvati all’ultima giornata! Ottimo davvero! Un altro fenomeno che parla ancora! Dopo la sua grande carriera tra casarano,Lecce,Firenze e Bologna

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. I'Generale - 4 settimane fa

    si hai ragione, anche la geniale intuizione si cedere alonso a due giorni dalla fine dwl mercato e sostotuirlo con milick e maxi “problema vostro” Oliveira è stata geniale, pensa che la stiamo ancora pagando… se dio vuole almeno questo a giugno non fe lo ritroviamo più tra le scatole

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. user-2073653 - 4 settimane fa

    Se le fa Corvino è roba parecchio dura dire che l’abbia fatte un fenomeno…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. damci - 4 settimane fa

    Per me è un ottimo direttore sportivo e ritengo,al di là dei facili discorsi,che sia anche molto onesto.Peccato che abbia questo carattere polemico,autoritario fino all’arroganza,troppo vanitoso,che lo rende antipatico a tutti.Ciò gli ha impedito,secondo me,di avere la carriera che poteva fare per i meriti sportivi.Non riesce a capire che comunicare in modo gradevole a chi ascolta è fondamentale per il giudizio che si da di lui e per il riconoscimento dei suoi meriti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. I'Generale - 4 settimane fa

      mah! io ricordo che molti dei “colpi” del primo corvino erano in realtà giocatori già allenati da prandelli, tutti giocatori che venicano da realtà più grandi di noi e accettavano firenze solo perché c’era lui….mutu, gilardino, frey, marchionni… e qualcun altro sicuramente l’ho domenticato… e, purtroppo, mi ricordo altrettanto bene i colpi della stagione senza prandelli, con mihajlovic in panchina e ancora di più quelli disastrosi dell’ultimo triennio….. avrà sicuramente anche fatto cose buone, ci mancherebbe, però…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. L'Omino di Ferro - 4 settimane fa

        Sì, però c’è da dire che Prandelli lo portò proprio Corvino, perché la proprietà aveva un accordo con Guidolin. Così come Corvino portò Macia che ha fatto tantissimo per la Fiorentina di Montella/Pradé. E così come portò Vergine, Cappelletti e Niccolini che hanno portato a Firenze Chiesa, Mancini, Castrovilli, Gollini, Zaniolo, D’Ambrosio, Venuti, Di Carmine, Piccini, Sottil … mezza Nazionale … Nell’ultimo trienno, senza soldi, ha portato per 12 milioni totali i migliori 4 giocatori come valore della rosa attuale: Castrovilli, Milenkovic, Drago e Vlahovic. Oltre a Veretout e Simeone già “riscossi” pere oltre 30 milioni. Se Corvino è disastroso allora cosa dovremmo dire di Pradé che per 12 milioni ci ha portato Lirola ?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. I'Generale - 4 settimane fa

          Senza soldi cosa? ha demolito una squadra che andava in europa league da 3 anni prendendo 100 milioni e sperperandoli in giocatori inutili tipo maxi olivera, bruno gaspar, noorgaard, rasmussen eccetera eccetera…. non puoi fare i conti solo con quei buoni che ha preso, devi considerare tutto il pacchetto!
          se tu mi dici che aveva un ottimo staff che lavorava per lui siamo completamente d’accordo, se mi dici che dobbiamo a lui quello che hai scritto siamo pareccchio fuori strada. anche perché quello staff ha lavorato per anno anche per prade e con gli stessi ottimi risultati.
          aggiungerei infine che gli scarti di corvino ci sono rimasti sul gozzo per tutta la durata dei contratti, quelli di prade se li metti sul mercato li vogliono tutti, qualcosa vorrà pure dire……

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Paolo - 4 settimane fa

    Complessivamente, anch’io sono fra quelli che spesso hanno criticato l’operato di Pantaleo Corvino, però, nel confronto con l’operato di Pradè, almeno lo stesso Corvino (pur sbagliando anche diversi acquisti), ha portato qua alcuni giocatori giovani e di prospettiva futura che hanno contribuito ad aumentare il valore della rosa della Fiorentina.

    Pradè, invece, nelle varie sessioni di mercato fin qui fatte, da quando c’è la nuova proprietà di Commisso, ha speso tanti soldi per prendere dei giocatori che poi, nella maggior parte dei casi, ha ceduto di lì a poco perché ritenuti non utili alla causa viola: se questo vuol dire fare il direttore sportivo come si deve, allora potrebbe provarci chiunque!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Masai - 4 settimane fa

      Sai qual’è poi la differenza? Corvino prendeva le scommesse e perdeva tanto quanto pradé, però il ruolo era coperto! UN esempio? Il tanque Silva, grande bidone, però avevi già in rosa Gila e Jovetic…..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. MASO72 - 4 settimane fa

        Non fu sempre così: nel 2012 Gilardino fu venduto il 3 gennaio (già a fine dicembre era a Genova) e Amauri arrivò a fine mese. A Cagliari, ad esempio, giocammo con Lazzari Ljiac in attacco non avevamo nessuno da mettere.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. user-2073653 - 4 settimane fa

      A proposito di ruoli coperti con Corvino, io mi ricordo che l’anno di Delio Rossi non si sapeva chi far giocare in attacco per mancanza di punte…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Masai - 4 settimane fa

        certo certo….gila, jojo, amauri, poi di scorta un giovanissimo babacar….poi ti ricordi almeno a chi dette lo schiaffo delio rossi?
        Certo che a volte basterebbe il seplice wikipedia!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. alesquart_3563070 - 4 settimane fa

          No aspetta un attimo….Babacar giocava in primavera spedito da Mihaijlovic, Jovetic era infortunato e rientrò a fine campionato Gilardino fu ceduto a inizio gennaio e per 3 settimane si giocò senza un centravanti (Lijaic allora giocava ala e spesso era in panca) Amauri arrivò a fine mercato invernale e ricordo che a parte il gol al Milan fece veramente pena

          Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. jackfi1 - 4 settimane fa

        Ma se era l’anno della famosa frase “a Gilardino si è spenta la luce”. Poi un giorno mi dovrete spiegare questo odio a priori per Corvino. Qui ha alternato belle cose ad altre orrende ma non ha fatto meglio o peggio di quello che ha fatto Pradè. Solo che Pradè gode di immunità, COrvino viene sbeffeggiato pure dal bidello

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. dallapadella - 4 settimane fa

          Piove, Corvino ladro.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. I'Generale - 4 settimane fa

      Con tutto il rispetto parlando, gli scarti di pradè sono stati rimpiazzati subito e a volte ci abbiamo pure guadagnato (Pedro docet), gli scarti di Corvino ci sono rimasti sul groppone vita natural durante e difficilmente siamo riusciti a piazzarli anche in prestito (Uno su tutti Cristoforo, oppure Oivera al quale se dio vuole a giugno finisce il contratto)…
      Anche Pradè ha portato giovani di grande prospettiva, come Martinez Quarta per esempio…
      è che i due hanno proprio un modo diverso di lavorare… anche se, sinceramente, viste le ultime operazioni di Corvino a lecce, mi sembra che si sia parecchio avvicinato al modus operandi di Pradè, ancando a prendere giocatori svincolati o a fine carriera (uno su tutti Christian Maggio)

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy