Baggio si commuove: “Con Firenze legame profondo. Io alla Juve? Ero il meno colpevole”

Baggio si commuove: “Con Firenze legame profondo. Io alla Juve? Ero il meno colpevole”

L’ex Pallone d’Oro ricorda con piacere gli anni Fiorentini e quella cessione che creò il caos in città

di Redazione VN

Intervenuto dal palco del Festival dello Sport a Trento, Roberto Baggio ha ricordato anche i suoi anni alla Fiorentina, prima e dopo la sua cessione alla Juventus: “Arrivai a Firenze dopo un grave infortunio. Non ho giocato per due anni e al terzo non stavo ancora bene. I due anni successivi ho giocato bene e mi sentivo in debito per l’affetto della gente che mi ha sempre aspettato. Con la tifoseria si era creato un legame profondo e a Firenze ho conosciuto anche il buddismo, la svolta della mia vita. La sciarpa raccolta per la prima gara a Firenze con la Juve è stato il mio modo per dire grazie. Tentai di rimanere in viola, ci stavo bene, ma avevano già deciso tutto. Bastava essere chiari. La rivolta dopo la mia cessione? Ci furono tre giorni di guerriglia, i tifosi non accettavano quella decisione e io mi sentivo colpevole di questa situazione, di questo caos che non avrei voluto. Anche se io ero il meno colpevole. Ho detto sempre la verità ma quello che è successo davvero è emerso solo dopo vent’anni. Io sono sempre stato coerente”.

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  1. magicdolc_8322107 - 3 mesi fa

    Grande Roby!!!Solo chi ha cuore,può dire la verità…senza essere smentito!!!

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  2. Ale 1926 - 3 mesi fa

    Quando i giocatori usavano anche il cuore…

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  3. Michele1508 - 3 mesi fa

    Che coppia che avrebbe fatto con Batistuta! Semmai si fossero incontrati…

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    1. fornamas63 - 3 mesi fa

      Che rimpianto!!
      Altro incrocio magico che il destino beffardo ci ha negato.
      Le sliding doors che prendiamo sono sempre quelle peggiori.

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  4. cavatorti - 3 mesi fa

    Caro Roberto, l’abbiamo sempre saputo. Ho visto due scudetti viola, ma l’emozione più forte- perché inaspettata e addirittura impensabile (visto il “clima”) pro juve – me l’hai regalata tu, raccogliendo la sciarpa viola. Sei rimasto nel cuore a me come a tanti tifosi Viola. Grazie, Roberto!

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    1. Enno viola - 3 mesi fa

      Vero, ricordo benissimo come l’umore della curva, in un attimo cambiò, dagli insulti all’acclamazione. Questo tipo di emozioni fanno grande il calcio.
      Certi tipi di emozioni può regalartele solo un grande campione.
      Baggio mito!

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      1. Dangio - 3 mesi fa

        Purtroppo per lui (e per noi) è arrivata dopo la sentenza Bosman che ha dato più potere ai calciatori (anche troppo). Comunque grande persona

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