Tifoso vip rossonero

Teocoli a VN: “La Fiorentina galleggia. A volte non è né carne, né pesce”

Teocoli a VN: “La Fiorentina galleggia. A volte non è né carne, né pesce”

Fiorentina-Milan si avvicina: parola al tifoso vip rossonero Teo Teocoli

Stefano Niccoli

L'ultima grande prima di un calendario, almeno sulla carta, abbordabile. Sabato sera la Fiorentina affronterà il Milan dell'ex Stefano Pioli, capolista insieme al Napoli e reduce dall'1-1 nel derby contro l'Inter. Per parlare del big match dell'Artemio Franchi, Violanews.com ha intervistato in esclusiva il noto tifoso vip rossonero, l'attore Teo Teocoli, che ringraziamo per la disponibilità e la cortesia.

Milan primo in classifico e imbattuto. Fiorentina squadra ostica, ma che dovrà fare a meno di Martinez Quarta e Milenkovic squalificati e, forse, di Nastasic, mentre Nicolas Gonzalez potrebbe partire dalla panchina. Che partita si aspetta?

"La Fiorentina è un po' acciaccata tra infortuni e squalifiche, ma è comunque una buona squadra. Gioca bene, ma a volte non riesce a raggiungere il risultato. Ha iniziato bene il campionato, ma a causa di varie vicissitudini si è un po' smarrita. Fiorentina-Milan è una classica del campionato italiano. Il Milan è in forma, ma nelle ultime partite ha faticato, come nel derby. Le due formazioni non sono molto distanti in classifica, penso che si affronteranno a viso aperto".

Da osservatore esterno cosa ne pensa della cura Italiano?

"Inizialmente la Fiorentina mi ha fatto una buona impressione. Poi ha perso alcune partite in maniera beffarda, come quella contro la Juventus. Ultimamente poi si parla poco della squadra viola. E' una situazione strana. A volte non mi sembra né carne, né pesce. Altre gioca bene e viene osannata. La Fiorentina è sempre lì che galleggia. Firenze meriterebbe di più. La proprietà gli acquisti li fa, ma la squadra non cresce. Commisso? Mi sembra una brava persona, si è fatto da solo. La passione per la Fiorentina ce l'ha nel cuore. Dopo Chiesa, ora ha a che fare con Vlahovic. Anche lui comincia a fare i capricci. Bisogna avere fermezza. Le società, non mi riferisco solo alla Fiorentina, dovrebbero avere il pugno duro nel dire: 'Resti qui almeno per un altro contratto'". 

A proposito di Vlahovic: sabato sfiderà il suo idolo Zlatan Ibrahimovic.

"A volte l'allievo supera il maestro. Vlahovic è forte, Ibra in pochi minuti può risolvere una partita. Ma soprattutto è un totem. Quando è in campo, i compagni si sentono più tranquilli. La personalità di Ibrahimovic dà forza al Milan e poi ha segnato anche qualche gol. Vlahovic ha tanti anni da campione davanti a sé. Segna in tutti i modi. E' un altro campione che cresce a Firenze, ma che pare destinato ad andarsene".

 Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images

Sabato in campo ci sarà anche l'ex rossonero Giacomo Bonaventura. L'avrebbe voluto vedere ancora nel Milan?

"Prima che si infortunasse era il numero uno del Milan. Giocava bene in attacco e a centrocampo, era sempre lucido. Mi piaceva moltissimo. Non ho capito perché se ne sia andato. E' diventato un punto fermo anche della Fiorentina. La squadra viola deve puntare su di lui perché, se sta bene, non molla mai. E' una pedina importante per Italiano". 

Sabato ci sarà anche Lazio-Juventus, mentre domenica si affronteranno Inter e Napoli. Occasione ghiotta per il Milan per cercare di allungare in classifica?

"Sarà il leit motiv di tutto il campionato. Ci sono cinque-sei squadre che non hanno partite definitive, che se la giocheranno sino alla fine visto che non c'è più la Juventus di una volta. Le prime son tutte lì. Se l'Inter avesse perso il derby, sarebbe andata a dieci punti dal Milan. Non sarebbe stato facile recuperarli. Invece è ancora a sette lunghezze di distanza. Una volta erano un'eternità, ora sono recuperabili. Per quanto riguarda la Fiorentina, Italiano è un buonissimo tecnico. La qualificazione all'Europa League sarebbe un ottimo risultato". 

Se la sente di fare un pronostico per sabato sera?

"Visto che sto parlando con lei che è fiorentino, non faccio pronostici. Altrimenti direi Milan (ride, ndr). Rispetto le due squadre, la mia sicuramente di più, ma anche la Fiorentina. Dico la tripla".

tutte le notizie di