L’editoriale di Rialti: “Lottare in campionato per arrivare a Bergamo vivi”

L’editoriale di Rialti: “Lottare in campionato per arrivare a Bergamo vivi”

Il punto sulla Fiorentina dopo il pareggio con la Lazio da parte di Alessandro Rialti

di Alessandro Rialti
Alessandro-Rialti

Bisogna essere sinceri,  le possibilità di arrivare a superare la quota punti di un anno fa e approdare all’Europa League, si sono assottigliate al punto di apparire altamente improbabili. Ma questo non permette a nessuno di dimenticarsi che, comunque, la stagione non è chiusa, perché ci sono tante gare da rispettare e poi la Coppa Italia.
Non mi piacciono gli addii anticipati, le bandiere bianche e non credo affatto che questa Fiorentina abbia già riposto le armi. Ha dimostrato di avere cuore e voglia di non mollare. E questo è importante. Gli applausi anche dopo la fine del match con la Lazio e nonostante un risultato sicuramente deludente nella classifica generale, dimostra che il patto esiste ancora. Lottare per la maglia. Battersi sempre e comunque. Non può esserci strada diversa. Lottare in campionato per arrivare alla partita di Bergamo ancora vivi. Per tentare ancora, perché al di là del risultato della partita di andata e di quella di campionato, anche sofferto non esclude affatto che sia possibile una sorpresa importante. Come la vittoria a Torino o la goleada con la Roma. Devono provarci, assolutamente. Poi verrà il tempo delle recriminazioni, dell’eventuale
processo al Progetto dei Della Valle. Ma non è oggi il tempo della resa delle armi. C’è ancora della strada da fare. In salita, complicata, faticosa, ma nessuno deve tirarsi indietro. E non lo faranno.

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  1. Gasgas - 8 mesi fa

    Ma falla finita Rialti. È tre anni che predichi ottimismo e non te ne rendi conto di come siamo messi? Non la vedi la mediocrità che ci ha regalato il tuo amico Mago del Salento? Non vedi o fai finta di non vedere?

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  2. Gariboldi - 8 mesi fa

    Scusa Rialti ma quale processo a quale progetto? banalmente, avessero tenuto Alonso, Savic, Bernardeschi e Badelj, oggi avremmo una squadra che poteva lottare per il 4/5 posto, questo sarebbe stato un progetto, con un po’ d’investimento in ingaggi, certo, ma un progetto con basi serie. A questo smantellamento poi, si è accoppiata, l'”abilità” di Corvino, quindi al posto di Alonso, sono arrivati i vari Maxi, Milic e Biraghi, Bernardeschi rimpiazzato coi vari Gil Dias, Toledo ecc, Badelj con Norgard (4 milioni gettati al vento), quindi non c’è alcun processo ad alcun progetto semplicemente perché non esiste UN progetto, non esiste proprio un bel nulla.

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    1. iG - 8 mesi fa

      con CHIESA VERETOUT MURIEL Alonso, Savic, Bernardeschi e Badelj questa squadra lottava per il 2° e 3° posto non per il 4° 5° ovviamente con in panchina P.SOUSA e un altra proprietaì’, perche’ con PIOLI e la BRACCINI&BRACCIALETTI seppur con quelli sopra , sarebbe stata 8°

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  3. Fantero - 8 mesi fa

    Un altro stipendiato di Corvino… ma l’ avete vista la partita di Bernardeschi ieri sera?…. bastava tenere i nostri giovani ed eravamo in Champions, invece abbiamo preferito 40mln per comprare 20 bidoni colossali (tipo Eysseric) a questo punto lo potevamo anche perdere a zero e non sarebbe cambiato niente.

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  4. carlo - 8 mesi fa

    Poveri tifosi da tastiera …..ma quando comincerete a ragionare con cognizione?

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    1. Alan1971 - 8 mesi fa

      Per fortuna nel calcio, a differenza della vita, c’è una “classifica” (alla tua dx, nel caso non la conoscessi) che taglia la testa al toro a tutte le “cognizioni”, le “interpretazioni” e le varie baggianate che ognuno io compreso può sparare.
      La classifica non mente, dopo 27 giornate, e non c’è alcuna “cognizione” da mettere in gioco: basta solo leggerla.

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  5. lor29 - 8 mesi fa

    Io l’esame al “Progetto” Della Valle l’ho già fatto da tanto tempo. Hanno francamente frantumato le scatole, loro con il loro vivacchiare e con lo stuolo di leccapiedi che vanno loro dietro. Basta!! Non misero mano al portafoglio quando eravamo primi con Sousa, e giocavamo il miglior calcio d’Italia. Quest’anno venderanno altri pezzi pregiati, e dovremo sopportare i soliti “tifosi” pronti a giustificare tutto ed a prendersela col Bernardeschi di turno. La repulsione di questa modesta società per tutti coloro che sono ambiziosi, siano essi allenatori o giocatori, è francamente ripugnante.

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  6. user - 8 mesi fa

    Vorrei fare una domanda a Rialti,se potete fare da tramite.
    M può dire Rialti quando è il momento del processo al””” progetto”””?
    Ma proprio giorno e ora precisa…
    A maggio c’è da fissare l’albergo per Moena,a giugno magari c’ha gli esami i sù figliolo,a luglio va in vacanza Corvino ad agosto magari non c’è Rialti,a settembre i DV magari sono in Cina…ora c’è da stare vicini alla squadra che altrimenti si sente sola…quando Rialti quando??’

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  7. Unsenepoppiu - 8 mesi fa

    Grande Rialti, sembra l’arringa di Viggo Mortensen nel signore degli Anelli

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