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L'intervista

Pagliuca a VN: “Fiorentina più forte, ma spero si ribalti risultato dell’andata”

MILAN, ITALY - MARCH 04: Gianluca Pagliuca receives the Hall of Fame award before the Serie A match between FC Internazionale and US Salernitana at Stadio Giuseppe Meazza on March 04, 2022 in Milan, . (Photo by Emilio Andreoli - Inter/Inter via Getty Images)

Italiano, la Fiorentina, i suoi portieri: ne abbiamo parlato con uno degli estremi difensori italiani più forti di tutti i tempi

Federico Targetti

È stato un enorme piacere, per Violanews.com, intervistare Gianluca Pagliuca. Campione d'Italia con la Samp d'Oro 1991-'92, vicecampione del Mondo ad USA '94, campione d'Europa (Coppa Uefa) con l'Inter nel 1998. Di recente è entrato a far parte della Hall of Fame nerazzurra. E poi 7 stagioni nel suo Bologna, prima di chiudere la carriera ad Ascoli. Dopo il ritiro, tanti anni da allenatore delle giovanili e preparatore dei portieri della Primavera rossoblu. Il calendario della Fiorentina mette in fila proprio Bologna ed Inter: chi meglio di lui per avvicinarsi a queste due sfide?

Gianluca, prima della gara con l'Inter la Fiorentina attende il suo Bologna. Dopo le ultime parole di Mihajlovic ("a fine stagione parlerò con la società", ndr), crede che si rischi di arrivare a breve alla fine del ciclo? 

Mi auguro di no... Spero che il matrimonio vada avanti, anche perché Mihajlovic è una certezza. 

C'è stato un momento, a inizio dicembre 2021, in cui Fiorentina e Bologna, prima di sfidarsi al Dall'Ara, erano le due sorprese del campionato, quasi appaiate al quinto posto. Da quel momento in poi, però, la magia si è spezzata.

C'è stata un'involuzione, è vero. Il Bologna ha avuto molti problemi con il Covid e con gli infortuni che hanno inciso molto. Il calo di forma ci sta, ma la Fiorentina è più avanti con merito, a livello di rosa è più forte. Non le nascondo che è stato bello vederle battagliare qualche mese fa per le posizioni che valgono l'Europa. E mi lasci dire che mi piacerebbe veder succedere il contrario nella partita di ritorno, ossia il Bologna che va a vincere a Firenze. Anche perché la Fiorentina ora come ora non sta benissimo...

Giust'appunto, immagino che abbia avuto modo di vedere la Fiorentina di Italiano qua e là, magari proprio nella gara di andata oltre che in altre. Che gliene pare?

Una buonissima squadra. Italiano è bravissimo, già allo Spezia aveva fatto un mezzo miracolo, a Firenze sta facendo benissimo. Poi ovviamente non è facile per nessuno tenere il ritmo senza l'attaccante più forte del campionato, però è stato preso Piatek, che la porta la vede... E' comunque diverso, lo riconosco. Ma come allenatore mi piace tantissimo, la squadra è grintosa come lui, sta facendo ottime cose. 

Paradossalmente Piatek segna con ritmi importanti nonostante sembri un po' un pesce fuor d'acqua quando deve giocare spalle alla porta. Quanto servirebbe un Arnautovic alla Fiorentina?

Arna è un giocatore un po' diverso da Vlahovic, però è comunque efficace in quel tipo di gioco. Non so, mi sembra che Cabral si presti maggiormente a sostituire il serbo, ma in questo momento non si è inserito come lo ha fatto invece Piatek che ha un gioco totalmente diverso. Eppure i suoi gol li ha fatti. 

Quindi lei in sostanza promuove la scelta della Fiorentina di cogliere l'occasione di incassare il più possibile dalla cessione di Vlahovic anche a campionato in corso. 

Cosa vuole farci, quando arriva una proposta da 75 milioni di euro per un giocatore... La Fiorentina non ha fatto bene: ha fatto benissimo a cederlo. I tifosi hanno il sacrosanto diritto di rimanerci male, ma visti i tempi che corrono una proposta così non la si può rifiutare.

Vengo al suo ruolo, quello del portiere. Terracciano ha superato Dragowski perché oltre ad essere un buon numero 1 sa gestire meglio il pallone coi piedi. La famosa costruzione dal basso: lei cosa ne pensa?

A me Dragowski piace. Ha avuto qualche infortunio, sia nel senso letterale che riferendosi a qualche svista in campo, però è un ragazzo valido. Non posso essere certo sui motivi della scelta di Italiano, ma le posso dire che un portiere va guardato soprattutto per come para, che è la priorità. Non sarà Pepe Reina con i piedi, ma quello che fa Terracciano lo fa bene anche Dragowski...

E poi tra una settimana e mezza c'è l'Inter, in piena corsa per lo scudetto. La vittoria sulla Salernitana certifica l'uscita dalla crisi oppure proprio perché si tratta della Salernitana fanalino di coda servono a Inzaghi altre conferme?

Lo scudetto può perderlo solo l'Inter. E' una squadra completa sotto tutti i punti di vista, non vedo come possa non vincere il campionato, specie senza l'impegno in Champions League (eliminata ieri sera dal Liverpool, ndr)

Come si mette in difficoltà questa Inter? Mi viene in mente: alzando Torreira in pressione su Brozovic.

Certo, mettere in difficoltà il fulcro del gioco avversario è sempre un'ottima idea, ma l'Inter ne ha tanti... Penso a Barella, giocatore fondamentale. La Fiorentina dovrà fare una gran partita ma non penso che Italiano vada a giocare a uomo su Brozovic. Se ne occuperà il giocatore più vicino. 

Chiudo così: nessuno sa se la Fiorentina alla fine arriverà in Europa, ma come rosa a suo avviso ci potremmo essere?

Le dirò, secondo me sì, la Fiorentina può ambire all'Europa. Se la gioca con la Roma e la Lazio, posto che le cinque sopra sono più forti. Sarà una bella corsa da qui alla fine del campionato. 

 MILAN, ITALY - APRIL 29: Gianluca Pagliuca of Bologna FC looks on during the Primavera Tim juvenile match between FC Internazionale and Bologna FC at Centro di Formazione Suning - Giacinto facchetti on April 29, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani - Inter/FC Internazionale via Getty Images)
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