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Oliveira a VN: “Vlahovic? Società ha fatto una mossa importante, vi spiego”

GERMOGLI PH: 22 FEBBRAIO 1998

Nel giorno del suo 53esimo compleanno, abbiamo contattato in esclusivaLulù oliviera

Gabriele Moschini

Tanti auguriLulù Oliveira! L'ex attaccante della Fiorentina oggi spegne 53 candeline e Violanews.com lo ha contattato in esclusiva per analizzare i temi principali in casa Fiorentina. Questi i giudizi e le analisi del "Falco":

Ciao Lulù, come giudica il campionato della Fiorentina: le idee di Vincenzo Italiano la stanno colpendo?

"Da quando è arrivato questo nuovo allenatore, i giocatori e la piazza hanno cambiato completamente atteggiamento. La Viola pratica un calcio molto offensivo con la squadra che non ha paura di giocare con nessuno, anche con i top club italiano. Credo che l’allenatore abbia dato un’identità di gioco e questo è importante. Talvolta riescono a giocare un calcio davvero molto bello. Il merito è tutto di questo allenatore. Ora auguriamoci che la Fiorentina possa conquistare un posto dove merita (l’Europa, ndr)"

A gennaio la squadra ha salutato il capocannoniere del campionato. Gli arrivi di Piatek e Cabral sono riusciti a colmare questa "perdita"?

"La società ha fatto veramente una mossa importante. Era fondamentale riuscire a far “dimenticare” il giocatore. La Fiorentina si è dimostrata molto forte riuscendo a acquistare due giocatori importanti. Questo deve essere la forza della società: non mollare e cercare di accontentare anche la tifoseria"

Nonostante un buon inizio, però, i tifosi viola (come mostra il nostro sondaggio) sono scettici sul possibile rinnovo del Pistolero. Specialmente a quelle cifre...

"Sicuramente la cifra è importante per quanto sta facendo questo ragazzo. Però è questione di fiducia. Gli attaccanti possono attraversare dei momenti di difficoltà, ma se si sbloccano vanno da soli. Piatek è un giocatore molto valido, la società farà la scelta giusta nel bene della Fiorentina"

Di Cabral, invece, che giudizio ha?

"Un ragazzo molto importante. E’ giovane e ha bisogno di tempo, ma sicuramente riuscirà a dare un qualcosa in più alla Fiorentina. Minutaggio crescerà? Assolutamente. Come fai a decifrare un ragazzo che gioca 15-30 minuti? Penso però che la continuità del lavoro, però, dipenda anche da sé stessi. Lui dovrà essere bravo e riuscire a convincere l’allenatore di meritare più chance"

Al momento uno dei problemi della Fiorentina è la scarsa vena realizzativa, in particolare degli esterni. E' un aspetto che si può migliorare in allenamento?

"L’allenamento è la cosa più importante. Italiano ha la capacità di aiutare i giocatori anche sotto quest’aspetto. E’ vero che non sono tutti in grado di essere freddi sottoporta, ma il mister può aiutare i ragazzi nel migliorare soprattutto la scelta vicino alla porta avversaria che è quello che sta più mancando alla Fiorentina. Sono giocatori, comunque, che hanno l’opportunità di dribblare e vedere con continuità la porta, rispetto ad un attaccante che spesso ci gioca di spalle. Per questo è importante lavorarci su."

Infine un auspicio in vista del finale di stagione: quante chance ha la Fiorentina di entrare in Europa?

"Non dobbiamo mai chiederci quante siano le possibilità. La squadra deve giocare partita  dopo partita. Se la Fiorentina continuerà a giocare con questo atteggiamento la missione è tutt’altro che impossibile…"

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