Spezia annichilito

Non esistono partite facili. La Fiorentina sa come renderle tali

Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images

Contro lo Spezia gara, almeno sulla carta, piena d'insidie alla vigilia. La Fiorentina le ha scacciate con una prova superlativa. Anche contro Torino, Genoa e Cagliari i viola avevano tanto da perdere. Sono arrivati, invece, 9 punti senza patemi

Stefano Niccoli

Tanto possesso palla, una marea d’occasioni e tre gol. La Fiorentina schianta lo Spezia e cancella la brutta sconfitta dell’Olimpico contro la Lazio. La squadra di Vincenzo Italiano arriva nel migliore dei modi alla super sfida di sabato contro la Juventus, probabilmente mai così equilibrata nel corso dell’ultimo decennio.

Tutto semplice contro la formazione ligure? No. E’ stata brava la Fiorentina a rendere facile una partita, almeno sulla carta, piena d’insidie alla vigilia, non fosse altro per la voglia dei giocatori bianconeri di fare lo scherzetto di Halloween al “traditore” Italiano. La maggiore qualità dei gigliati ha fatto la differenza. Impossibile allora non sottolineare il tacco di Saponara per Odriozola in occasione del raddoppio di Vlahovic. Giocatore rinato l’ex Empoli che si conferma una risorsa preziosa per la Fiorentina.

 Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images

In queste prime undici giornate, Biraghi & co. hanno dimostrato di avere la capacità di rendere semplici gare complicate. Lasciamo da parte le sconfitte contro Roma, Inter, Napoli e Lazio, compagini “iscritte” ad un altro campionato. E mettiamo in soffitta anche l’1-0 di Venezia, ko inaspettato ma rivelatosi una semplice “buccia di banana”. Contro Torino, Genoa e Cagliari (oltre a Spezia naturalmente) la Fiorentina aveva tanto, se non tutto, da perdere. Sono arrivati, invece, dodici punti senza patemi, con i ragazzi di Italiano padroni del gioco e del campo dal primo all’ultimo minuto. I successi contro Atalanta e Udinese sono stati “sporchi”, ma una squadra cresce anche – se non soprattutto – vincendo nella sofferenza.

Nel calcio non esistono partite semplici. Esiste la capacità di renderle tali. Ora sotto con la Juventus. E se arrivasse il secondo colpaccio consecutivo all’Allianz Stadium? Sognare non costa niente. Incrociamo le dita.

tutte le notizie di