“Badelj non ha deciso. Le cinque mosse che vorrei da Corvino”. L’editoriale di Luca Calamai per VN

“Badelj non ha deciso. Le cinque mosse che vorrei da Corvino”. L’editoriale di Luca Calamai per VN

Il pensiero di Luca Calamai sul mercato viola che è iniziato da poco

di Redazione VN

Non sarà un mercato pirotecnico. E su questo fronte la Fiorentina è in buona compagnia. I viola come l’Inter, la Roma e il Milan prima di comprare dovranno vendere. Però anche in regime di autofinanziamento qualcosa si può fare. Servono buone idee e un sano tempismo. Ecco le cinque mosse che mi aspetto da Corvino

Chiesa, Pezzella e Badelj non si toccano. Mi aspetto un assalto folle in extremis per Federico. Magari qualcuno metterà sul piatto sessanta milioni. Una proposta che potrebbe far tremare le gambe. Ma Chiesa non si tocca. Almeno a gennaio. Poi, si vedrà. Stesso discorso per Pezzella. L’argentino sarà riscattato. Ma c’è qualche club che è pronto ad offrire subito tre volte tanto. Quindi trenta milioni. Pezzella deve restare. Come Chiesa. E, da quello che mi risulta, saranno respinte le eventuali offerte per Badelj. Corvino è disposto ad accettare il rischio di perdere il croato a giugno a costo zero. Ma, a differenza di quello che hanno annunciato in tanti, Badelj non ha ancora deciso il suo futuro. Potrebbe rinnovare il contratto a maggio. Percentuali di permanenza futura? Direi un 15%.

Sanchez se ne vuole andare. Stesso discorso per Maxi Olivera. Beh, in questo caso non avrei il minimo dubbio: via tutti e due. A patto, però, che portino almeno cinque-sei milioni. Visto che entrambi spingono per andare al Cagliari li lascerei andare bloccando Barella per il mercato estivo. Insomma, non vorrei i soldi subito ma vorrei il gioiello rossoblù tra sei mesi.

Per la fascia sinistra vorrei che Corvino facesse un tentativo per Laxalt. Di sicuro lo stima. Di sicuro lo ha cercato l’estate scorsa. Certo, costa tanto. Ma sarebbero soldi ben spesi. Il problema è convincere il Genoa a cederlo ora. Di positivo c’è che la squadra rossoblù, con Ballardini in panchina, ha risalito la corrente e quindi non vive con l’incubo retrocessione.

Corvino deve decidere il percorso di alcuni giovani. Hagi vuole andare via? Nessun problema basta che porti tre-quattro milioni e la garanzia di incassare il 30% sulla sua futura cessione.Terrei Lo Faso che, mi dicono, sia il più pronto. Anche dal punto di vista tattico e fisico. Credo che per i giovani di un certo profilo sia sbagliato tenerli in Primavera troppo a lungo.

Il Milan ha bisogno di sfoltire la rosa. Se la società rossonera proponesse il prestito di Locatelli lo farei subito. Magari imponendo nell’accordo la possibilità di avere un riscatto altissimo a tutela del club rossonero. Magari poi, in estate potrebbe essere il talento del Milan ad avere voglia di restare a Firenze.

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9 Commenta qui

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  1. fragnsi_566 - 2 anni fa

    Calamai, sognatore ad occhi aperti, specie su Badelj secondo lui c’è ancora la possibilità che rinnovi, quando Badelj, aspetta solo che si apra un asta su di lui a chi gli offre di più. Riguarda a Barella sogna ancora di più visto le cifre che si sentono su di lui e noi poveretti possiamo solo guardare, visto il regime di autofinanziamento.

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  2. Freddy - 2 anni fa

    O dott. Calamai ma secondo lei il nostro talento vale un botto da 60 milioni in sù (Chiesa) e un’altro talento che tutti vogliono come Barella lei crede sia accostabile a questa società con autofinanziamento che i talenti li vende. Barella sentivo in questi giorni veniva valutato 40 Milioni. Il c’è vuol dire ingaggio da 3/4 milioni di solito. Non fà per noi che ormai i talentini li cerchiamo inesplosi per rivenderli e far cassa.
    Il prossimo Giugno Riscatteremo Pezzella a 10 per venderlo a 20 poi venderemo veretout più o meno alla stessa cifra e Chiesa da 60 in sù.
    90 milioni in plusvalenze solo su questi.
    Tanto l’obbiettivo è rientrare di quanto speso per rimpinguare le casse societarie nei 15 anni precedenti e poi vendere.
    Speriamo che fatto queste operazioni poi se ne vadano in fretta i F.Lili perdenti.

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  3. danugo_223 - 2 anni fa

    Si esatto Giambo… Ma che sta’ a scrivere Calamai?

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  4. user-2073653 - 2 anni fa

    Insomma, via, Badelj bisogna per forza rimetterci…

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  5. lor29 - 2 anni fa

    Tutte balle. Badelj ha già deciso. E giustamente se ne andrà, a Giugno a costo zero. Chi dice il contrario, sa di mentire. Perché dovrebbe restare? Si può gestire il cartellino da solo e pretendere un buono stipendio in una squadra più ambiziosa della nostra.

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  6. Giambo - 2 anni fa

    Passi Laxalt che, bene o male, è una spesa che la Fiorentina potrebbe pure sostenere (ma che il Genoa lo lasci a gennaio ci credo poco), ma non capisco perché si continui ad accostare Barella alla Fiorentina. Il Cagliari per lui vuole 30 milioni, quando mai li abbiamo spesi? Neanche per i Gilardino o i Gomez dei tempi delle vacche grasse abbiamo speso una simile cifra per un solo giocatore. Mi piacerebbe che i giornalisti facessero meno voli pindarici e rimanessero con i piedi per terra. Ne guadagnerebbe principalmente la qualità dei loro articoli.

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  7. woyzeck - 2 anni fa

    Laxalt… ma Calamai ha capito in che situazione si trova attualmente la Fiorentina dei signori proprietari economicamente latitanti?…

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    1. Lucaviola - 2 anni fa

      vabbè scusa e il commento su Badelj? e tutto il resto ?

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  8. Aoi_Haru - 2 anni fa

    Beh, è decisamente fantacalcio. Sarebbe perfetto se tutto andasse per questo verso, ma purtroppo non penso proprio.

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