Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

esclusive

Le pagelle del giorno dopo: super Vlahovic e bravi Prandelli e Buso

Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images

Le pagelle ragionate a 360° di Luca Calamai in esclusiva per Violanews.com

Luca Calamai

La Fiorentina vince a Benevento con uno splendido Vlahovic, ma c'è ancora qualche incertezza

Le sufficienze

10 e lode al terzo gol di Vlahovic. Come ha detto Billy Costacurta a Sky, uno che non è un mostro di simpatia ma che di attaccanti se ne intende, l’ultima rete di Dusan porta il giovane serbo in una dimensione diversa. E così dovrà essere guardato in futuro.

10 al primo gol di Vlahovic. Un movimento da prima punta a liberarsi in area e una girata perfetta.

9 al secondo gol di Vlahovic. Palla recuperata in mischia da attaccante che sa sfruttare anche “gli scarti”

9 al rapporto tiri-gol di Vlahovic. Il serbo riesce a inquadrare la porta con grande precisione

9 a Prandelli che lo ha difeso quando tutti gli sparavano addosso. Cesare non sarà l’allenatore della Fiorentina il prossimo anno ma grazie ai gol che farà in futuro Dusan parleremo spesso di questa sua grande intuizione

9 a Renato Buso che sta lavorando da qualche mese con Vlahovic. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti

9 di incoraggiamento alla società viola che ora dovrà convincerlo ad allungare il contratto. Non sarà semplice. Ma è un passaggio obbligato

8 a Prandelli per aver difeso Eysseric quando, io per primo, in molti non capivano perché il francese godesse di così tanta fiducia da parte del tecnico. Eysseric può diventare un giocatore importante. Forse.

Le insufficienze

5-6 a Dragowski: non ho ancora capito se è molto bravo, bravo o appena sufficiente.

5 all’inizio del secondo tempo con tanti sbandamenti difensivi. Penso che Pezzella e Milenkovic abbiano chiuso il loro ciclo in viola

5 al mistero Amrabat. Che succede al marocchino?

5 a Biraghi. Che succede all’ex interista?

5 non ne possiamo più di giocatori misteriosi. Vogliamo certezze.

tutte le notizie di

Potresti esserti perso