Il giornalista de La Gazzetta dello Sport, nostro editorialista, sottolinea le prestazioni di Vlahovic, Castrovilli ed Eysseric e bacchetta Amrabat, ma anche Pulgar e Kouame
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10 all’assist di Vlahovic per Eysseric. E’ un gesto che mi ha stupito. Un segno di maturità che stona con l’età di Dusan e con l’egoismo tipico di chi fa gol. Così fa chi è diverso. Così fa un potenziale erede di Ibra
10 a Castrovilli. Come il suo numero di maglia. Come le responsabilità pesanti come macigni di chi la indossa. Gaetano è super però non viene accompagnato con l’affetto che ha segnato i primi passi di Baggio o di Rui Costa. Da lui si pretende sempre qualcosa di speciale. Facciamogli sentire più calore altrimenti chiederà di andarsene.
9 al gol di Vlahovic. Si è annodato in volo per appoggiare il pallone in rete. Un numero normale per un fisico alla Messi non per un gigante come Dusan.
8 a Eysseric che non mi piace. Lo ammetto. Che valuto sempre con diffidenza ma che stavolta ha dato un contributo veramente importante.
7 a Saponara che stavolta ha giocato con la Fiorentina sbagliando colpi che per uno del suo talento sono normali. Grazie
6 al Var che ha corretto l’errore del guardalinee. Il mezzo tecnologico rende il calcio più giusto, più democratico. A velocità regolare avrei giurato che la palla era fuori
5 al primo tempo della Fiorentina. Ma forse meriterebbe addirittura un quattro.
3 a Pulgar e Kouame: hanno avuto una seconda occasione e l’hanno sprecata. Sono pronti a tornare in panchina.
0 a Amrabat per la sceneggiata al momento della sostituzione. Va multato e pesantemente. Un leader non si comporta così. E poi questo Amrabat per il momento non vale neppure lontanamente i 20 milioni che è costato. Quindi corra e faccia di più.
100 a Prandelli come il numero delle sue vittorie sulla panchina viola. Non credo sarà il futuro allenatore della Fiorentina ma spero che resti in società con un ruolo diverso perché è serio, competente ed è un tifoso vero.
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