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La partita di Polverosi – Il Derby è di Gonzalez e Castrovilli. L’Europa è ancora lì

GERMOGLI PH: 3 APRILE 2022 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SERIE A FIORENTINA VS EMPOLI NELLA FOTO GONZALEZ

Il commento a Fiorentina-Empoli in esclusivaweb di Alberto Polverosi. Due viola su tutti.

Alberto Polverosi

Ventiquattro tiri a cinque, dieci tiri nello specchio della porta a uno, cinque calci d’angolo a zero, 63 per cento di possesso palla, sono i numeri del derby e sono numeri nettamente a favore della Fiorentina che, battendo l’Empoli, resta in corsa per un posto nelle coppe europee. Lazio, Atalanta e Roma sono ancora lì e anche se il calendario dei viola non è dei più incoraggianti (Napoli, Roma, Milan e Juventus ancora da incontrare) la sensazione è che questa squadra voglia e possa davvero chiudere la stagione con un traguardo concreto.

Nico decisivo

La Fiorentina ha sbagliato tanto in zona-gol e questo è ormai il suo difetto consolidato. Ha segnato quando l’Empoli è rimasto in dieci per l’espulsione di Luperto (primo errore dell’arbitro Massimi sul primo giallo, secondo errore del difensore sul secondo giallo), la firma era quella di Nico Gonzalez, un tocco di testa su una punizione ben calciata da Biraghi, al suo terzo assist consecutivo dopo i due con la Nazionale in Turchia. Gonzalez segna quando non ci pensa, un tocco e via, come è successo anche per lui con la Seleccion col Venezuela, se invece deve pensarci, se comincia a guardare la porta, allora si perde. In ogni caso in questa partita è stato decisivo, visto che oltre al gol ha provocato anche la seconda ammonizione di Luperto.

Cabral si batte, Castro di qualità

Cabral ha giocato per la seconda volta da titolare e per il brasiliano non è stata una partita memorabile. Si è battuto, ha cercato di lavorare con la squadra, si è fatto applaudire per un bel recupero davanti alle panchine e ha pure segnato un gol che gli è stato annullato per un fuorigioco di Saponara, l’uomo dell’assist. Deve crescere, deve muoversi in modo più sciolto, a volte è sembrato impacciato, nemmeno troppo lento, ma quasi incerto. Ha bisogno di tempo e si vede. E’ stata invece la partita di Castrovilli, sempre dentro al gioco con una qualità a lungo taciuta in questa stagione. I suoi cambi-gioco, lanci di 40-50 metri da destra a sinistra a favore di Saponara e Biraghi, hanno alzato il livello tecnico dell’attacco viola.

La nota negativa

L’unica notizia negativa del derby arriva dall’ammonizione di Torreira che, già diffidato, salterà la trasferta di Napoli. Un brutto colpo per Terracciano.