Il parere di Rialti: “Il percorso è accidentato, ma l’importante è esserci”

Il parere di Rialti: “Il percorso è accidentato, ma l’importante è esserci”

Il noto giornalista fiorentino Alessandro Rialti ci parla di Coppa Italia e dell’ inizio del 2019 della Fiorentina

di Redazione VN

Quello che conta. Vittoria, giusta, doppietta di Chiesa, Simeone che dà la svolta, la Coppa che si apre e non si chiude. Il percorso è accidentato, avversarie toste, quasi impossibili, però…quello che conta è appunto esserci. Ed esserci entrati dalla porta principale. Contro un Torino comunque motivatissimo, giocando in trasferta, soffrendo e ritrovando quella che, lo credo da sempre, può essere la vera chiave verso il successo della Fiorentina: la velocità. Perché se leggete i dati anche del campionato avete tutte le risposte principali. I viola sono pericolosi sempre quando…ripartono, quando chiudono bene e poi scattano negli spazi. Contropiede? Chiamatelo come volete. Pioli ha in Vitor Hugo e Pezzella (ma anche Veretout) dei grandi recuperatori di palloni e in Simeone e Chiesa (ma adesso anche in Muriel) uomini dallo scatto feroce e ripetuto e quindi devastanti. Insomma questo 2019 inizia con un sorriso. Mica è niente di decisivo, per carità, però è come se la stagione che pareva quasi defunta si sia rianimata.

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  1. bitterbirds - 5 mesi fa

    mi rendo conto che se uscivamo oggi non rimaneva altro che pensare a come organizzare le vacanze ma siamo pur sempre agli ottavi di coppa italia, con la prospettiva di dover affrontare roma e juventus, con i soliti problemi di gioco che riducono ogni partita a un terno al lotto, mi pare un po’ prematuro affermare che la stagione si è rianimata. l’arma decisiva sarebbe il contropiede ? può essere ma potrebbe anche non essere contro avversari meno scalcinati del torino di mazzarri che è una copia della fiorentina solo ancora più brutta

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  2. user-14154587 - 5 mesi fa

    ero allo stadio oggi, Muriel ha dato una scossa di orgoglio a Simeone, è entrato molto determinato e ha fatto la differenza.

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  3. davidebaso@gmail.com - 5 mesi fa

    Purtroppo però per fare i miracoli ci vuole una squadra con un grande cuore e Pioli mi pare uno che ammoscia i giocatori, non vedo una squadra capace di fare miracoli anche se bisogna sempre sperarci

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  4. ziomario - 5 mesi fa

    Io sarei curioso di vedere cosa farebbe questa squadra in mano ad un’altro allenatore. Pioli secondo me è un fautore del difensivismo più accanito poi palla a Chiesa e che Dio ce la mandi buona. Io penso che con un’altra organizzazione di gioco avremmo avuto più punti di quelli ottenuti fino ad ora. SFV.

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    1. Hatuey - 5 mesi fa

      Io invece sarei curioso di vedere questa squadra con un bel regista.
      Tutti dite che la squadra non ha un gioco, ma io dico come si fa a dare un gioco ad un branco di scarponi come questo? Anche spiegandoglielo bisogna che poi il passaggio sia fatto in direzione del compagno con i tempi giusti, ma qui con i piedi dritti c’è ne sono un paio. il resto non mette in fila due passaggi.
      Non mi dite che è facile palleggiare con piedi tipo: Milenkovic, Biraghi, Edimilson, Benassi e compagnia…

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  5. Nicco - 5 mesi fa

    Dovremmo giocare in casa chiunque passi tra Roma e entella, la Roma dopo 10 gg ricomincia la champions e deve recuperare punti in campionato, è un occasione unica, poi in semifinale con la Juve ci vorrebbe il miracolo però sai mai i miracoli una volta ogni tanto capitano

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  6. UNO VIOLA - 5 mesi fa

    O come vittoria giusta? Non fa mica male dire le cose come stanno, siamo spesso inguardabili e il mister a volte ci mette del suo. Palla lunga e pedalare pare che il pallone gli bruci. Meno male che c’e’ Chiesa, oggi meno male anche che c’era belotti che ne ha sbagliati un paio clamorosi ed un altro paio i suoi compagni.

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    1. CippoViola - 5 mesi fa

      Si hai ragione, solo che dire le cose come stanno sembra sia un reato capitale. Poi quando ci infilano come con il Parma con l’unica azione decente di colpo la squadra è da buttare. Godiamo di questa vittoria ma non sediamoci sugli allori. In casa del toro, in Coppa Italia non potevamo fare altro. E fortuna che non hanno segnato quando hanno potuto.

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  7. Boiling Point - 5 mesi fa

    Ragazzi, i quarti di finali sono troppo importanti per avvalorare la stagione. Bisogna impiegare tutte le energie e passare il turno!!

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