FOCUS VN – Pasqual, la prima volta da ex al Franchi e una vendetta… al bacio

FOCUS VN – Pasqual, la prima volta da ex al Franchi e una vendetta… al bacio

Il premio ricevuto dalle mani di Antognoni, i cori e gli striscioni dei suoi ex tifosi, una partita da sufficienza stiracchiata, un rigore decisivo a tempo scaduto. In estrema sintesi questa è stata la giornata dell’ex capitano viola

di Stefano Fantoni, @stefanto91

Il premio ricevuto dalle mani di Antognoni, i cori e gli striscioni dei suoi ex tifosi, una partita da sufficienza stiracchiata, un rigore decisivo a tempo scaduto. In estrema sintesi questo è stato il Fiorentina-Empoli di Manuel Pasqual.

L’ex capitano viola è uscito vincitore quasi su tutta la linea dal primo confronto da ex al Franchi, contro la sua squadra e alla guida di un Empoli in affanno nella lotta salvezza. Una vendetta sportiva verso la società, che aveva deciso di non rinnovargli il contratto, e anche verso Sousa, che lo aveva privato della fascia di capitano durante la scorsa stagione. Non verso i tifosi, ringraziati anche nel post partita.

Il rigore decisivo al 93′, frutto di un fallo inesistente di Borja Valero su Pucciarelli, è certamente il punto esclamativo di una partita che non lo aveva visto tra i protagonisti principali. Infatti, sulla propria corsia di competenza ha spesso e volentieri perso lo scontro generazionale con Chiesa, riuscendo invece a tenere a bada Bernardeschi. In particolare, degna di nota una rincorsa di decine di metri con contrasto decisivo proprio sotto gli occhi di Sousa.

E poi quel rigore. L’incaricato originale non era il buon Manuel, che però si è fatto carico di quel macigno per sopperire ai problemi diffusi dei compagni di squadra. Palla in buca d’angolo, Tatarusanu è superato, tre punti che prendono la Fi-Pi-Li in direzione Empoli. La successiva esultanza, poi, fa e farà discutere. Inizialmente si trattiene in attesa dei compagni, poi insieme a loro corre sotto il formaggino baciando lo stemma empolese. Una vera vendetta al bacio.

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  1. 29agosto1926 - 3 anni fa

    Io ho goduto! Devo dirlo! Così sia la società (voto1) che il grande complicallenatore Paulo Sousa (voto4) si ricorderanno per sempre.
    Società al limite del dilettantismo com madornali errori protratti per un anno e qualche mese, negando la possibilità alla Fiorentina di lottare per qualche traguardo quando a Gennaio era da rinforzare massicciamente (non scordiamo che in caso di non qualificazione alla CL avrebbero potuto rientrare vendendo i pezzi migliori, quindi rischio economico ZERO)
    Allenatore che da quel periodo è entrato in contrasto con tutti, società, giocatori, giornalisti e tifosi, facendo le ripicche su ogni cosa a cominciare proprio da Pasqual per finire a tanti giocatori schierati fuori ruolo con nel mezzo formazioni assurde che solo lui poteva inventare.
    Giocatori demotivati, succubi dell’ambiente e senza spirito di sacrificio. D’altra parte se i comandanti non sanno dirigere i soldati cosa debbono fare?
    Tifosi che non pensano più alla Fiorentina ma ad essere pro o contro i Della Valle o pro o contro Sousa. Spariti dalla circolazione i VERI TIFOSI, qui su queste pagine si pensa di più al proprio ego che alla discussione sulla squadra.
    L’imbecillaggine di certa gente è equiparata proprio al volo del ciuco che fanno ad empoli per questo tanto dovrebbero tifare i carciofai e lasciar stare la Fiorentina, materia a loro lontana.
    I risultati?

    Non potevano essere che questi e SONO AMPIAMENTE MERITATI da tutti quelli che scrivono, me compreso, meno che dai 20.000 abbonati che hanno PASSIONE VERA.

    AVEVA RAGIONE MONTELLA NEL DIRE CHE TANTI NON SANNO LA DIMENSIONE DELLA FIORENTINA!!!
    Cosa volete vincere con un bilancio di 100 milioni? Inutile entrare in questo argomento tanto non c’è più sordo di chi non vuol sentire

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