La sconfitta di Udine impone delle riflessioni in merito: ecco dieci quesiti a cui la società dovrebbe rispondere

La sconfitta di Udine ci lascia senza parole. E senza voti. Ci vengono in mente solo dieci .

  1. Perché Amrabat in panchina? E’ stata una scelta tecnica o punitiva dopo le sue proteste per la sostituzione nella gara contro Lo Spezia?
  2. Perché Amrabat entra e sbaglia i primi sette palloni che tocca?
  3. Perché questo innamoramento di Prandelli per Eysseric?
  4. Perché questa chiusura totale di Prandelli a Callejon?
  5. Perché quando è uscito Pezzella la fascia è andata a Milenkovic che vuole andarsene a tutti i costi? Non è bastato Chiesa capitano?
  6. Perché si è scelto di andare a Udine a puntare allo 0 a 0 contro un avversario che era decimato?
  7. Perché Pezzella deve essere a tutti i costi titolare?
  8. Perché non è stato preso un attaccante pronto visto che Kokorin ha naturalmente bisogno ancora di tanti allenamenti e di tempo per inserirsi?
  9. Perché questa squadra è così moscia?
  10. Perché Sarri dovrebbe venire ad allenare la Fiorentina?

La partita di Udine ha dimostrato una volta di più che questa squadra è stata costruita male anche da un punto di vista caratteriale oltre che tecnico. La Fiorentina ha buoni giocatori ma non ha leader. E quelli che ci sono hanno già la valigia pronta. E allora a salvezza acquisita è meglio liberarsi subito di chi non ha almeno la voglia di lottare. Quanto a Sarri solo Rocco può convincerlo mettendo sul piatto un progetto importante oltre alle chiavi del futuro Centro Sportivo.

luca-calamai

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