Una variabile presente in quattro campionati su cinque è la quota fissa da dividere in parti uguali. E' del 50% nella Premier League, nel prossimo contratto della Liga (in vigore dalla prossima stagione dopo che finora era in vigore la trattazione singola), in Serie A la quota scende al 40%, nella Ligue 1 è del 28% a cui si aggiunge un altro 19% per tutte le squadre che sono in regola con la licenza, mentre è del tutto assente in Bundesliga.
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Un altro fattore molto 'pesante' è quello riguardante i risultati attuali e storici. Ecco il quadro completo in tabella dove si vede che mediamente ci si attesta sul 25-30% con l'eccezione della Bundesliga che punta tutto sui risultati, fattore che non ammette discussioni.

Tolti questi due criteri preponderanti restano altre variabili: la Serie A riserva il restante 30% a tifosi e popolazione (25+5) così come la Liga che invece destina il 17% ai tifosi e l'8% a seconda di biglietti e abbonamenti venduti. Differenti i criteri adottati da Premier League e Ligue 1 che destinano il 25% a seconda delle partite trasmesse.
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