Crudeli a VN: “Presto per dare giudizi, ma Fiorentina in vantaggio sul Milan”

Crudeli a VN: “Presto per dare giudizi, ma Fiorentina in vantaggio sul Milan”

Il giornalista e tifoso del Milan: “A Sousa piace Montolivo. In casa Milan, il vento è cambiato”

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Inizio col botto per la Fiorentina nel prossimo campionato. La squadra gigliata, infatti, debutterà al Franchi contro il Milan degli ex Mihajlovic, Cerci e Montolivo. Per un commento sulla prima gara della Serie 2015-16, Violanews.com ha intervistato in esclusiva il giornalista, nonché grande tifoso rossonero, Tiziano Crudeli.

 

Fiorentina-Milan alla prima giornata di campionato. Che ne pensa?

“Prima di fare pronostici o dare giudizi, aspettiamo la fine del calciomercato. Entrambe le squadre devono potenziarsi se vogliono essere competitive ad alto livello. I viola hanno perso qualcosa anche se stanno dimostrando di avere un buon gioco e un ottimo allenatore come Paulo Sousa. Per la Fiorentina, giocare in casa sarà sicuramente un vantaggio”.

 

Sarà una gara particolare anche perché al Franchi torneranno Mihajlovic, Montolivo e Cerci.

“Mihajlovic sicuramente, Cerci bisognerà vedere se rimarrà al Milan. Per quanto riguarda Montolivo, mi è arrivata una voce secondo cui Paolo Sousa sarebbe interessato a lui. Montolivo deve ritrovare una condizione psico-fisica ottimale per tornare ad essere quel buon giocatore che era. E’ ancora troppo presto per pensare ad un Montolivo capace di fare la differenza”.

 

Al Milan sono arrivati buoni giocatori e si parla di Ibrahimovic. Lo svedese potrebbe far fare il salto di qualità ai rossoneri?

“Sì, potrebbe migliorare un attacco già buono. I problemi sono da altre parti, in primis il centrocampo. Non si può pretendere tutto e subito, ma fino adesso Bertolacci non ha entusiasmato. Anche la difesa sta reggendo bene, ma ha bisogno di un rinforzo. Il Milan deve migliorarsi in questi due reparti per tornare ad alti livelli”.

 

Intorno alla Fiorentina c’è scetticismo, visto anche l’affare saltato per Milinkovic-Savic.

“E’ comprensibile. Pradè ha ragione, non si possono accettare i ricatti dei giocatori. Una squadra deve avere dignità e la Fiorentina è uscita con dignità da questo caso di mercato. Dobbiamo aspettare a dare dei giudizi. La Fiorentina sta facendo bene e sta dimostrando di avere un allenatore all’altezza della situazione e si sa quanto possa essere decisivo un tecnico competente. Certo, Sousa non ha la bacchetta magica, ma è bravo e può dare un’impronta alla Fiorentina che rimane una squadra ottima”.

 

Il Milan potrebbe cercare di vendicarsi della sconfitta di qualche mese fa arrivata nei minuti finali?

“Il vento, in casa Milan, è cambiato molto con l’arrivo di Mihajlovic. Il recente passato conta, ma fino ad un certo punto. E’ normale che tra le due tifoserie ci sia rivalità, a volte anche politica. Il Milan ha una mentalità diversa rispetto alla passata stagione”.

 

Ancora troppo presto, dunque, per dire chi è la squadra favorita tra Fiorentina e Milan.

“Sì. Le due squadre possono migliorare ancora. Dipende dai giocatori che verranno acquistati. Faccio un esempio: se il Milan acquista Romagnoli, Witsel e Ibrahimovic, diventa una squadra molto forte. Se la Fiorentina compra un attaccante, come Destro, e un forte centrale di difesa, fa un salto di qualità importante. Però ripeto: è sbagliato, adesso, dare dei giudizi”.

 

 

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