Commisso, c’è un modello da seguire: Tampa Bay vince il Super Bowl con lo stadio pubblico

Rocco Commisso parla spesso dello sport americano, soprattutto per il tema stadio: c’è un nuovo modello da seguire per i viola

di Iacopo Nathan

Il momento in casa Fiorentina rimane burrascoso, nonostante il grande passo in avanti fatto con la posa del primo albero per il nuovo centro sportivo di Bagno a Ripoli. Anche in occasione di quella splendida cerimonia, il presidente Rocco Commisso ci ha tenuto a parlare di stadio, di quanto il calcio italiano non riesca a stare al passo con gli investitori, senza risparmiare anche le istituzioni fiorentine, da Giani a Nardella, nonostante il progetto per la ristrutturazione del Franchi. Il presidente, poi, ha parlato ancora di quanto succede oltreoceano, per esempio nel football dove le squadre vengono spostate tra Stato e Stato, e vengono realizzati degli impianti privati di altissimo livello. Ecco, oggi è la giornata giusta per rimanere a parlare di football NFL, visto che la Fiorentina potrebbe aver trovato un nuovo modello a cui ispirarsi.

Per i meno avvezzi al mondo degli sport americani, nella notte si è disputato il Super Bowl, la partita più importante dell’anno per lo sport con la palla ovale, vinto dai Tampa Bay Buccaneers nel loro stadio. Vi potreste chiedere cosa c’entra con la Fiorentina, ma la cosa da sottolineare è come la squadra giochi in uno stadio di proprietà della città di Tampa, il Raymond James Stadium. I proprietari della squadra sono la famiglia Glazer, che con il calcio ha molto a che fare visto che sono i proprietari anche del Manchester United, e al momento di acquistare la franchigia, mostrarono diverse perplessità verso le istituzioni per lo stato dell’impianto in cui la squadra giocava. Per paura di perdere una famiglia così importante, fu la città di Tampa Bay, con un piano trentennale, a costruire un nuovo impianto, il Raymond James per l’appunto, diventato un fiore all’occhiello tra gli stadi americani.

Da parte loro, i Glazer hanno rinforzato e non poco la squadra, scegliendo giocatori di grande talento e costruendo una corazzata. La squadra ha puntato su Tom Brady, unico giocatore ad aver vinto ben 7 Super Bowl in carriera, e tanti giocatori capaci di fare la differenza progettando un piano sportivo a medio-lungo termine. Stadio ristrutturato dalle autorità locali, squadra costruita con progettualità e attenzione, un titolo vinto che mancava da oltre 30 anni. Potrebbe essere questa la strada da seguire per la Fiorentina?

TAMPA, UNITED STATES – JANUARY 28: XXXV. SUPERBOWL 2001 in Tampa/Florida; BALTIMORE RAVENS – NEW YORK GIANTS 34:7; UEBERSICHT “RAYMOND JAMES STADIUM” (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)
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  1. kk53 - 2 settimane fa

    A tampa hanno Tom Brady,noi a Firenze abbiamo Tanti Brodi…..

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  2. Tagliagobbi - 2 settimane fa

    Noi non siamo gli USA. I tempi sono, a differenza loro, biblici e comunque grazie per aver spoilerato il risultato. Stasera posso guardare altro…

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  3. 29agosto1926 - 2 settimane fa

    L’impianto pubblico non crea profitti!

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    1. jackfi1 - 2 settimane fa

      L’impianto inteso come stadio no, ma non li genera nemmeno uno stadio di proprietà in quel senso. In entrambi i casi ci vogliono attività commerciali ovviamente di proprietà o musei che ti facciano aumentare sensibilmente i ricavi. Sono le attività commerciali che aumentano in modo sensibile i fatturati. Non so quanti mq di commerciale dedicati abbia la stadio di Tampa ma sicuramente di più di quelli che potrebbe offrire il Franchi. Si deve capire quanti mq ci servono per essere competitivi ai livelli delle big

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  4. SoloLaViola - 2 settimane fa

    Prima di tutto si sta parlando di uno stadio nuovo di zecca, non di un riammodernamento. Secondo copre una superficie di 14 ETTARI (il Franchi 4 compresi gli accessi) e ha due edifici separati (East Club e West club) di 2ettari ciascuno, contenenti negozi, bar a tema, sale video, 134 Suite di lusso. Se si sommano altri 2 ettari di parcheggio, si arriva sui 20 ettari, solo 5 in meno di tutta l’area sportiva di Campo di Marte compresi MAndela, piscina, stadio baseball, atletica, campo rugby, giardini pubblici, edifici privati (aeronautica, sub ecc).

    Sarà anche pubblico, ma si parla di un progetto in scala molto più grande rispetto a quello prospettato da noi. E’ evenidente che la soluzione più simile a livello di volumi e modernità degli edifici sarebbe quella di Campi Bisenzio.

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  5. Marco pennaviola - 2 settimane fa

    Avevo messo anche un commento sulle diversità fra Football americano e Calcio, specialmente quello nostrano. Non ho voglia di riscriverlo, voglio solo ricordarne una, ovvero la diversa distribuzione dei proventi televisivi. Son quasi paritari e infatti non esistono privilegiate in nome di un bacino d’utenza. Se guardate le finali di campionato e le finalissime fra le due squadre che le hanno vinte, difficile che lo stesso team vinca tre campionati di fila o tre superbowl di fila. E tante altre differenze…

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  6. Tato - 2 settimane fa

    1) Intanto si parla di stadio nuovo, non di ristrutturazione, nel caso di Tampa.
    2) Ci vuole un commerciale annesso, extra stadio. Lo stadio lo frequenta solo il tifoso, il centro commerciale, lo frequentano tutti. Non a, caso Commisso, ha chiesto quei metri per le attività.

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  7. Zosima - 2 settimane fa

    Più che lo stadio prenderei come esempio Tom Brady, leggenda di 43 anni che dimostra quanto contano il carattere, la determinazione e lo spirito di sacrificio, nello sport come nella vita.
    Questo dovrebbero impararlo bene i nostri calciatori che si sciolgono come neve al sole alle prime difficoltà.

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  8. dallapadella - 2 settimane fa

    Glazer ha comprato i Tampa Bay nel 1995

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  9. Marco pennaviola - 2 settimane fa

    E a proposito: lo stadio non è in mezzo a un quartiere, ma decentrato e con tre strade su tre lati (una è un’Highway).

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  10. jackfi1 - 2 settimane fa

    Gli americani hanno un’altra cultura edilizia rispetto a noi. Si può fare i paragoni che si vuole ma poi le cose vanno contestualizzate alla realtà burocratica e amministrativa delle varie nazioni. Gli americani sono molto più permissivi rispetto a noi probabilmente anche perchè non hanno un’eredità storico architettonica come la nostra. Sicuramente questo aiuta a guardare al futuro

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    1. Popeye FVS - 2 settimane fa

      In America una casa anni ’50 è antica e fine ‘800 è un reperto archeologico da museo. Non ce l’hanno proprio l’edilizia storica.

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      1. jackfi1 - 2 settimane fa

        il succo era quello XD. Lo hai detto in modo più speditivo. Tutto questo ha pure il rovescio della medaglia che non hai un’identità storica. Bisogna vedere tra una trentina di anni se avranno avuto ragione chi ha provato a conservare un minimo di identità o chi ha seguito il progresso tecnologico non curandosi dell’identità. Ad oggi la loro scelta porta sicuramente più frutti della nostra.
        Hanno a mio parere una cosa molto bella che è il poter comprarsi un pezzo dello stadio al momento della demolizione. Cosa che secondo me anche qui in Italia troverebbe molti appassionati.

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      2. Marco 2 - 2 settimane fa

        Ci sono edifici del 500 e 600, negli USA. Se fai un giro nel downtown di Boston, vedi alcuni edifici barocchi, come a Roma. Costruiti nel 600, per intenderci. E questo senza parlare di alcuni edifici pellerossa, spesso del 1200. Ma tutto questo non ha nulla a che vedere con la stadio

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  11. Axel - 2 settimane fa

    Stadio da 70 mila posti e non con 10 mila posti in meno come sarà il nuovo Franchi. Come volete puntare a qualcosa se si passa dai 42 mila posti attuali ai 30 mila previsti post ristrutturazione? Avremmo uno stadio che rispetta l’attuale posizione in classifica.

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    1. fornamas63 - 2 settimane fa

      Il nodo non è il botteghino che ormai è una minima parte delle entrate delle società, il grosso degli introiti viene dalle tv. Quindi puoi anche fare uno stadio che sia più piccolo come capienza, ma che sia comodo e confortevole a beneficio dei tifosi e di proprietà della società per la stabilità economica della stessa.

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  12. VIKINGO - 2 settimane fa

    mi sembra che Tampa sia proprio l eccezione che conferma la regola .
    il classico caso 1 su un milione .
    Bhe la Fiorentina in passato ha fatto di meglio….

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  13. fornamas63 - 2 settimane fa

    Sì infatti si parla proprio dello stesso paese….altro articolo da peracottaro per convincerci che la soluzione Nardella/PD è la migliore, dopo il fiasco mercafir.
    Aspettiamo il comune per circa 20 anni che ci proponga il progetto, nel frattempo godiamoci questo capolavoro dell’arte del 900, guardando la partita col cannocchiale e infradiciandoci a ogni temporale.

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  14. Marco 2 - 2 settimane fa

    I modelli americani, ve lo dice uno che negli USA ha vissuto per vent’anni, sono molto difficili da riprodurre in Europa, figuriamoci in Italia dove non si riesce nemmeno a far aggiustare le strade dal proprio Comune. Credo sia il caso di lasciar perdere.

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  15. Valdemaro - 2 settimane fa

    Si certo! Se noi si aspetta che Nardy e soci realizzino uno stadio (o solo il misero restyling del Franchi) non basterebbero nemmeno tre vite….
    Vaia vaia

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