Agroppi a VN: “Iachini? Fallirebbe anche Gesù Cristo. Commisso inesperto, i soldi non bastano”

Agroppi a VN: “Iachini? Fallirebbe anche Gesù Cristo. Commisso inesperto, i soldi non bastano”

Mai banale Aldo Agroppi, che ha allenato Iachini alla Fiorentina nella stagione 1992-93: “La squadra è scarsa. Esonero Montella inevitabile ma ingiusto”

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

La Fiorentina volta pagina. Inizia l’era di Giuseppe Iachini. Abbiamo intervistato Aldo Agroppi, allenatore dell’ex centrocampista a Firenze nella stagione 1992-93.

Partiamo dall’esonero di Vincenzo Montella. Scelta giusta?

Ci sono esoneri comprensibili, altri molto meno. Il presidente ha il dovere di difendere l’allenatore finché può, ma quando comincia la contestazione e le sconfitte sono continue anche il presidente deve rassegnarsi. Contro Inter e Roma non ho visto grosse colpe di Montella perché mancavano i due migliori giocatori. Inoltre non è stato acquistato un attaccante vero, non ho capito questa scelta. Il futuro è Chiesa, ma sta vivendo un brutto presente. Uno perde la testa quando passa dalla Primavera alle prime pagine dei giornali. Consiglio a lui e a suo babbo di non leggere i quotidiani. E’ una stagione balorda, ma il suo valore non si discute. Tornando a Montella, l’esonero è stato inevitabile, ma ingiusto. La squadra è scarsa, neanche Gesù Cristo farebbe il miracolo. I giocatori buoni sono tre: Castrovilli, Chiesa e Ribery. Come fai a vincere?

Anche Daniele Pradè è entrato nel mirino della critica. Cosa ne pensa? 

Non voglio entrare nel merito. Il miglior direttore sportivo è Sartori dell’Atalanta. Parlo dell’attaccante. Se cedi Simeone, deve avere subito il rimpiazzo. Non puoi acquistare Ribery che non è un centravanti. Dov’è l’attaccante capace di segnare almeno 20 gol? Bernardini diceva: una squadra deve avere un grande attaccante, un grande centrocampista e un grande portiere. La Fiorentina non ha niente. Dragowski ci ha messo mezz’ora ad andare giù in occasione del gol di Pellegrini, Pezzella non ha il fisico per fermare un centravanti e dell’attaccante ho già parlato.

Che idea si è fatto di Rocco Commisso?

Ha fatto tanti soldi nel campo delle telecomunicazioni, ma il calcio è un’altra cosa, non è per tutti. Spesso è in prima pagina, ma i presidenti devo apparire il meno possibile. I tanti soldi non bastano. Prima di tutto serve un presidente presente tutti i giorni. Si gestisce la situazione per telefono? Roba da ridere. Che esperienza ha del calcio italiano? Pensa di poter cambiare il calcio con i soldi, ma la Fiorentina, quando ha fatto bene, aveva grandi calciatori. E’ inesperto. Serve un uomo di grande personalità. L’allenatore era diventato amico dei giocatori e dei giornalisti, altro che personalità.

A proposito di allenatore, è arrivato Beppe Iachini che Lei conosce molto bene. Scelta giusta?

Non so se dirgli ‘Vai’ o ‘Aspetta’. Ho già detto che fallirebbe anche Gesù Cristo. Bisogna prepararsi per la prossima stagione. Alla Fiorentina serve ghigna, ci sono persone troppo buone tra cui Antognoni. Chi gestisce la società?

Ok pensare alla prossima stagione, ma c’è più di metà campionato da disputare e la classifica della Fiorentina è deficitaria.

La Fiorentina si salva, non c’è mica Agroppi (ride, ndr). La Fiorentina non può pensare di rimettersi in sesto con questa gestione e con questi giocatori. Prima di tutto la società deve prendere qualche giocatore per tamponare e poi fare una grande campagna acquisti la prossima estate. Non bastano i soldi di Commisso. I soldi vanno spesi bene. L’Atalanta spende poco e vende molto. A Bergamo funziona tutto. Percassi non si vede mai, ma è sempre presente e Sartori non sbaglia gli acquisti. Nessun giocatore della Fiorentina, ad eccezione di Chiesa, ha grande mercato. Ribery è stato un grande giocatore, ma il Bayern Monaco lo avrebbe mandato via se fosse stato ancora buono? Commisso può spendere tanti soldi, ma non faranno mai vincere lo scudetto alla Fiorentina.

 

 

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  1. Etrusco - 3 mesi fa

    Decisione incomprensibile sul nuovo allenatore ed assurdo aver tenuto il vecchio fino all’ultimo match che ci ha fatto piombare a 3 pt dalla zona retrocessione.
    Mi auguro solo che Beppe faccia correre questi qua che dopo un tempo sembrano già finiti.

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  2. Albeviola - 3 mesi fa

    I soldi non bastano perché non ci hanno messo un euro per ora…a parte impoverire la già misera squadra dell’anno scorso cosa è stato fatto?…unica cosa buona l’acquisto di Ribery…e per molti il centro sportivo di cui a me non importa una mazza parlando sinceramente, ma che ammetto che un domani possa essere un valore aggiunto

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  3. iG - 3 mesi fa

    Il Primo Compito di BEPPE sara’ rifare la preparazione atletica e riportare i giocatori in una condizione ottimale. Per questo firmi subito e inizi subito ad allenarli!
    MONTELLA e’ disastroso nell’ allenare la squadra, gia’ ai tempi del MILAN ci sono state molte polemiche. E’ allenatore che non conosce la costanza del lavore e della preparazione atletica!
    Questo si notava continuamente gli altri correvano lottavano i nostri passeggiavano

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    1. filippo999 - 3 mesi fa

      come no….me lo immagino Badelj…è già tanto se cammina
      in campo , e te gli vuoi far fare la preparazione tosta…
      è finito , da 2 anni . Pradè non lo sapeva ? Allora c’è
      da preoccuparsi davvero . Un altro finito è Boateng , accolto
      da Barone-Pradè nemmeno fosse Messi . La triste verità è che
      in estate hanno deciso ( non so perchè ) di fare un mercato a zero
      euro . Le conseguenze sono e saranno pesanti . Il resto è solo
      contorno fatto di tante chiacchere . Senza Chiesa e Ribery siamo
      da quindicesimo posto in giù . Con qualunque preparazione , anche se fossero in
      grado di scalare il K2 il 15 gennaio a meno 40 .

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  4. Up The Violets - 3 mesi fa

    Agroppi non è che da allenatore abbia fatto sfracelli (tutt’altro) e ogni tanto sparacchia a caso, ma qui è stato PERFETTO.

    La società è troppo inesperta e “allegra”, ha pensato troppo a “fare cinema” ma poi nel concreto ha fatto DANNI INCALCOLABILI per eccesso d’attendismo in alcuni casi e per incredibili errori di sottovalutazione (o talora sopravvalutazione) in altri.

    Tra questi, la costruzione della squadra, a dir poco modesta: il portiere alterna grandi parate ad altre grandi cose che finiscono per “-ate”, il centrocampo specie adesso che Castrovilli è in flessione è impalpabile e l’attacco, de facto, è inesistente. Anche con Ribery-Chiesa. La scelta di non prendere una punta esperta è una delle più clamorose castronerie calcistiche che abbia mai visto fare, ma Agroppi sottolinea giustamente un altro problema, raramente affrontato di fronte alla disarmante pochezza degli altri due reparti: LA DIFESA.

    Pezzella e il “grande talento” Milenkovic subiscono ogni genere di attaccante, che si chiami Di Carmine e La Mantia oppure Lukaku e Dzeko: sono privi di carattere e, nel caso di Pezzella, anche di fisico. Non a caso c’è voluto il “vecchio” ma sempre gagliardo Caceres, unico difensore vero e unico vero acquisto di Pradè insieme a Ribery, per sistemare un po’ quel colabrodo, almeno finché ha potuto. Anche perché è da solo. Di alternative in panchina cosa ci sarebbe? Ceccherini, ex onesto manovale del Crotone, Ranieri, troppo giovane come tanti dei giovani in rosa, e il superpacco corviniano Rasmussen. Aggiungendo a ciò le valutazioni sui terzini, il quadro diventa desolante.

    Vi siete accorti che anche quelle poche volte che là davanti riusciamo in qualche modo a segnare, non riusciamo MAI a tenere un vantaggio per più di un quarto d’ora-venti minuti?

    E avviso le anime semplici che credono di avere risolto tutto cacciando Montella: sì, forse un allenatore ultradifensivo come Iachini qualcosa riuscirà a sistemare, là dietro. Ma senza almeno un innesto di peso e personalità anche in difesa non cambierà niente. Il problema infatti si verificava pure con Pioli, allenatore non certo votato all’attacco.

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    1. Lk - 3 mesi fa

      L anno scorso, alla 17 giornata, la fiorentina era la 4 difesa del campionato, cn 17 reti subite, dietro a Juve 8 reti subite, Inter e Napoli a 14 reti. Tanto da buttare nn era, e nemmeno l anno precedente non era così male, nonostante la disgrazia che colpì la squadra.

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    2. Pixie - 3 mesi fa

      E l’idea che la difesa non regge perche non esiste filtro a centrocampo e l’attacco non segna perche non arrivano palloni non ti sfiora nemmeno? E chi assicura queste funzioni in una squadra di calcio?
      Mio nonno? Agroppi? Che anche lui sembra non aver rimarcato la cosa?
      Dici che il centrocampo é in flessione, ma il centrocampo a parte Castrovilli non é mai esistito in questa squadra.
      Da qui i problemi…….

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      1. bati - 3 mesi fa

        Bravo Pixie, è incredibile come in generale si ragioni poco e a compartimenti stagni. Hai detto due cose assolutamente centrali, sacrosante, ineccepibili, lampanti eppure, a qualcuno non sfiorano minimamente la testa.

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        1. Up The Violets - 3 mesi fa

          Vedo che entrambi non siete arrivati neppure al rigo in cui parlo appunto della totale inconsistenza del centrocampo. D’altronde non tutti vanno a scuola per imparare e migliorare, si sa: è uno dei grandi problemi di questo Paese.

          Quanto a Pezzella e Milenkovic, i due hanno gravissime difficoltà nell’uno contro uno (vedi come sono stati trattati dagli attaccanti sopra menzionati) che NIENTE hanno a che vedere con il filtro inesistente del centrocampo, perché appunto frutto delle loro capacità nella sfida diretta con l’attaccante avversario.

          Ah, e nessuno dei due sa comandare l’altro, mancanza gravissima. Non a caso, almeno finché c’era Montella (vedremo adesso con Iachini) uno dei profili ricercati sul mercato era proprio quello di un difensore capace di guidare la difesa. Ma andiamo per gradi: prima imparate a leggere e decifrare un testo di medio-bassa lunghezza e complessità in lingua italiana, poi e solo poi parleremo di tattica calcistica.

          Per Lk: i numeri vanno interpretati. Il numero totale di gol subiti di per sé c’entra poco. Se su dieci partite, ad esempio, prendi cinque gol, il numero complessivo è comunque buono. Se però quei cinque gol sono frutto di altrettanti errori individuali che ti fanno perdere altrettante partite, quelle sono cinque gare senza punti. Una tendenza che, moltiplicata per il quadruplo, a raggiungere il numero totale di partite in un campionato, conduce dritta in zona retrocessione. Specie se là davanti non c’è nessuno che faccia gol. Un po’ per colpa del centrocampo che non crea e molto, MOLTO di più per colpa del l’inadeguatezza di un Vlahovic che ancora non sa come muoversi e non è ancora abbastanza freddo sotto porta, di Pedro fuori contesto in Italia e degli altri fuori ruolo (nel senso che nessuno di loro è una punta).

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  5. iG - 3 mesi fa

    E’ arrivato IACHINI W IACHINI
    Io lo supportero’ al massimo che potro’ e daro’ a lui fiducia

    IACHINI era la 4° scelta di IG
    avessi potuto scegliere io questa era la mialista
    1° CLAUDIO GENTILE
    2° GUIDOLIN
    3° BALLARDINI
    4° IACHINI

    considerando che Guidolin e Gentile i santoni dei giornalaie addetti ai lavori nemmeno li consideravano, praticamente Ballardini o Iachini si equivalgono
    FORZA BEBBE! Sistema la difesa come non sapeva fare Montella con il suo gioco esoso

    Fai una bella difesa concreta bloccata a 4 con LIROLA MILENKOVIC PEZZELLA CACERES

    ecco la squadra di IG – 4411

    LIROLA MILENKOVIC PEZZELLA CACERES
    PULGAR X(25MIL) Y(25MIL) CASTROVILLI
    CHIESA
    VHAOVIC

    ecco fatta la squadra
    basta comprare 2 Centrocampisti veri da 25 mil l’ uno e un difensore che sappia giocare sia DX che a SX che Centrale (tipo un GODIN dell’ INTER)

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    1. roby73 - 3 mesi fa

      Basta comprare due centrocampisti da 25M e ci salviamo? Non è così semplice … non si fanno le squadre con i prezzi di mercato di calciatori di cui non si conoscono le caratteristiche. Sarebbe bello fare il mercato solo considerando la valutazione dei possibili acquisti. Ma poi in avanti chi la butta dentro? Ma se i centrocampisti che compriamo costano 23 e 27 vanno bene uguale?

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  6. ottone - 3 mesi fa

    Bravo Aldo, toscanaccio purosangue e ancora non liofilizzato con le “plusvalenze”…Anche te infatti non eri Gesù Cristo, e (RI)darti una squadra attaccata al compianto Radice fu un disastro (quasi) annunciato. Altri tempi.
    Venendo all’oggi, a parte “l’inevitabile” (e vorrei vedere!!!) che cozza con l'”ingiusto” esonero di Nuvola Triste, NON NE HAI SBAGLIATA UNA. Complimenti.

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  7. yuricardin_10297503 - 3 mesi fa

    Concordo al 100% con Aldo!!!!

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  8. bati - 3 mesi fa

    Agroppi è uno che dice cose sacrosante senza peli sulla lingua. Tutto vero, a cominciare dall’incolpevolezza di Montella. Questa squadra è ridicola e così com’è vola in serie B. Agroppi che era uno con le palle e che di calcio se ne intendeva riuscì ad andare in serie B con una squadta che aveva una coppia di attaccanti da 44 goal in due, Bati/Baiano, una mezz’ala come Effenberg, un regista come DiMauro, un tornante come Laudrup e non solo . C’è poco altro da aggiungere, quando si fanno degli errori gravi ( a quei tempi iniziò la inarrestabile furia autodistruttiva di Vittorio CG che prima ci fece finire in B e anni dopo ci distrusse definitivamente), se non si sta attenti, con squadre inadeguate e caratterialmente fragili, andare in B è come bere un bicchier d’acqua. p.s. Non credo che Montella fosse molto amico dei giornalisti, o almeno loro non dimostravano molto di esserlo con lui.

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    1. dallapadella - 3 mesi fa

      No squadra ridicola non è, ci sono rose meno forti che corrono il doppio e hanno movimenti d’insieme studiati meglio. Montella si può lamentare delle scommesse in attacco, della gestione approssimata di Chiesa, in parte anche della tournè americana ma per il resto su gioco e carattere era lui responsabile.

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      1. filippo999 - 3 mesi fa

        il Sassuolo ha 19 punti e ieri si è presentato in campo
        con questo centrocampo : Locatelli , Obiang , Boga , Duncan ,
        Traorè.
        Non c’è proprio nulla da aggiungere . Se si vuole parlare
        seriamente di calcio . Ribadisco quanto detto in estate : se
        un DS non è in grado di capire che una squadra che si salva
        all’ultima giornata ha bisogno di un certo tipo di mercato
        ( opposto a quel che invece ha fatto ) , allora questo DS
        è un incapace al massimo grado . Ha scavato una bella fossa ,
        dove stiamo cadendo allegramente . E’ possibile che non avesse
        soldi da spendere , allora ha le sue attenuanti . Ma fino a un certo
        punto . Non voglio pensare che il mercato estivo lo faccia lui .

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      2. bati - 3 mesi fa

        Allora cambierò aggettivo e al posto di ridicola scriverò incompleta. Va bene? Una squadra evidentemente senza attacco (otto goal in quattro ad oggi) e senza centrocampo è incompleta, puoi avere i più forti difensori al mondo ma i risultati sono evidentemente ridicoli.

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  9. batigol222 - 3 mesi fa

    Dice cose giuste, ma non capisco questa frase:

    “Serve un uomo di grande personalità. L’allenatore era diventato amico dei giocatori e dei giornalisti, altro che personalità”

    e poi dice che montella è stato esonerato ingiustamente. Serve un uomo dalla grande personalità, in primo luogo in panchina e poi penso anche tra i dirigenti

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    1. dallapadella - 3 mesi fa

      Secondo me c’è un refuso: chi era diventato (troppo) amico era Commisso e non l’allenatore.

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  10. dallapadella - 3 mesi fa

    Ad Agroppi piace sentenziare e quando è passato alle cose concrete ha fatto figure imbarazzanti. Però dice anche cose interessanti: su Commisso che “era diventato amico dei giocatori e dei giornalisti, altro che personalità” e sulla società “Chi la gestisce?”.

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  11. peterkama66_11794087 - 3 mesi fa

    via barone.. via prade’ … antognoni messo in un ruolo secondario …
    montella era il minore dei problemi

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  12. mops - 3 mesi fa

    Concordo quasi in tutto. Ma. Era per caso Simeone il centravanti da 20 goal sicuri? questo mi lascia perplesso. Il ragazzinio ha fatto più della metà dei suoi gol giocando un quarto di quello che ha giocato Simeone, forse anche meno. Quindi a parer mio è quanto meno inopportuno tirare in ballo Simeone, che tra l’altro quest’anno gioca con una squadra con centrocampo di primissimo livello, e li di palle da mettere dentro ne arrivano a iosa…. Comunque sfv’57

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  13. genius loci - 3 mesi fa

    Mummia!! Hanno tolto le bende dalla bocca!

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  14. filippo999 - 3 mesi fa

    purtroppo , è la pura verità…tranne quella su Commisso : mica può
    stare tutti i giorni in Italia , se le attività ce l’ha in America…

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  15. Lk - 3 mesi fa

    Quando una società, già a Novembre, pensa ad un allenatore tipo Iachini per la salvezza (che poi gli ne è riuscita mezza e viene da esoneri a ttt spiano), quando manca il mercato invernale, tutto il girone di ritorno e la coppa Italia, lei sig Agroppi, come la chiamerebbe questa società?

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  16. claudio.godiol_884 - 3 mesi fa

    Spero di sbagliarmi….ma non vedo un bel futuro per la Fiorentina.

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  17. Tato - 3 mesi fa

    Dal salotto siamo tutti esperti.

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  18. rudy - 3 mesi fa

    Io mi ricordo quando nella partita con il Brescia Agroppi lasciò libero di imperversare Hagi, che mi sembra segnò una doppietta, tenendo in panchina Iachini, l’unico che aveva la garra per poter contrastare il campione romeno. Quel risultato di fatto ci condannò alla serie B.

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    1. gianni69 - 3 mesi fa

      allora significa che tu sei attempato anche te.concordo.agroppi un mediocre che ci ha portato in b.è scritto inopinabile.

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    2. Biro - 3 mesi fa

      In quel caso contò molto l’espulsione di Bati ed un rigore clamoroso negatoci al novantesimo…

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    3. buran - 3 mesi fa

      Comunque sia la squadra, abituata con Radice a giocare a zona, con Agroppi dovette riconvertirsi alla difesa a uomo. Agroppi disse apertamente che conosceva solo quel tipo di gioco. Vittorio aveva preso Agroppi proprio perché a suo dire Radice ci faceva prendere troppi gol e col piombinese alla guida la difesa sarebbe stata più ermetica. Accadde invece il contrario, fin dalla prima gara (mi pare) contro l’Udinese si beccarono subito quattro reti…

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      1. gianni69 - 3 mesi fa

        poi matarresse antonio ci mise anche del suo.sempre una concausa della chiamata di agroppi .se vittorio da retta a mario suo padre e chiamano o de sisti o vicini ci saremmo salvati sicuramente .non era una squadra da retrocessione.orlando di mauro laudrup effemberg batistuta …mancò la squadra lo spirito di squadra sicuramente.ciò che manca oggi.

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  19. CippoViola - 3 mesi fa

    “La squadra è scarsa, neanche Gesù Cristo farebbe il miracolo” questa è mia però!

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