Simeone “miniera” d’oro, dubbio Boateng: il focus sui prestiti

Sono 25 i giocatori di proprietà girati ad altri club. Pedro e Maxi Olivera hanno un accordo al 30 dicembre, Lafont fino al giugno 2021

di Redazione VN
Radja Nainggolan- Cagliari

La Nazione si concentra sui prestiti della Fiorentina in giro per l’Italia e per il mondo. Sono 25.

Il riscatto obbligatorio che segnerà la fine del prestito di Simeone al Cagliari porterà in cassa 17 milioni di euro. Per gli altri 15 milioni previsti dall’addio a titolo definitivo di Pedro, bisognerà aspettare invece il 31 dicembre, visto che l’accordo con il Flamengo scade solo alla fine dell’anno. Stessa scadenza per Maxi Olivera oggi al Juarez (Messico), mentre il colpo grosso (12 milioni) per l’addio a Lafont sarà realizzato (o realizzabile) solo nel 2021.

Per quanto riguarda i prestiti secchi, quelli di Boateng al Besiktas e Biraghi all’Inter sono i più importanti, anche sotto l’aspetto dell’ingaggio. Se nel caso del difensore, il suo rientro a Firenze potrebbe comunque fare da sponda ad altri affari (prestito di Biraghi alla Roma per una contropartita tecnica come Spinazzola o Florenzi), per Boateng una ricollocazione ’gradita’ non sembra una soluzione semplice.

Possibile la strada del rinnovo del prestito per Dabo (Spal), Eysseric (Verona) e Zurkowski (Empoli). Per quanto riguarda il polacco la vera difficoltà rimane la durata del contratto che in ogni caso lo farà essere un giocatore di proprietà della Fiorentina fino al giugno 2023. Stesso discorso (con scadenza lontanissima) per Rasmussen (Erzgebirge) e Montiel (al Vitoria Setubal). Si tratta di giocatori che hanno comunque anche una valutazione di cartellino non troppo ’pesante’ e questo fa alzare la percetuale di possibilità di una cessione a titolo definitivo.

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