Pedullà: “Cassata piace a Iachini. Duncan primo obiettivo per il centrocampo. Juan Jesus…”

Pedullà: “Cassata piace a Iachini. Duncan primo obiettivo per il centrocampo. Juan Jesus…”

Consueto punto di mercato viola di Alfredo Pedullà

di Redazione VN

Alfredo Pedullà ha fatto il consueto punto di mercato della Fiorentina a Radio Bruno Toscana:

Cassata (SCHEDA)? Piace molto a Iachini, è un nome che va valutato e da inserire nella lista. Iachini lo ha allenato al Sassuolo. E’ un giocatore di gamba con buona tecnica, non ha tanto fisico. E’ nel pieno del percorso di crescita. Valutazione? Siamo sicuramente in doppia cifra. Il Genoa ha il diritto di riscatto. La parola di Iachini sul mercato conta eccome, lui vuole essere coinvolto.

Duncan (SCHEDA)? E’ il primo obiettivo per il centrocampo, se il Sassuolo dimostra una minima apertura.

Ibanez alla Roma è fatta. Spero che la Fiorentina non vada su Juan Jesus, ma non sarebbe una notizia se alla fine andasse a Firenze.

Bonifazi (SCHEDA)? La Spal sta entrando nell’ordine di idee di chiudere la trattativa a prescindere da Iago Falque.

Perinetti: “Corvino ha fatto un colpo della Madonna con Castrovilli. Juan Jesus e Cassata…”

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Labaroviola72 - 4 mesi fa

    Bona la cassata, senza canditi pero’.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Up The Violets - 4 mesi fa

    Ah beh ormai Pradè di cassate ne ha fatte tante, una più una meno, che volete che sia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. bati - 4 mesi fa

    è sparito l’articolo…..Caro Benassi, capisco la voglia di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Il gioco dell’accoltellamento a Montella sta andando avanti da giorni da parte di tanti figuriamoci se non è giusto lamentarsi da parte tua. Io non credo che il problema con Montella sia stato il tuo cognome. Se invece di Benassi ti fossi chiamato Pizarro o Borja Valero o Aquilani la storia sarebbe stata un’altra e Montella si sarebbe innamorato di te. Il problema eri proprio tu come calciatore e non come uomo. Caro Benassi, sei stato sbolognato dal Torino di Mihajlovic dopo un anno passato quasi sempre in panchina. A Firenze le tue annate sono coincise con forse i centrocampi più tristi che io ricordi (e sono tanti). Il primo anno un buon Badelj e un grande Veretout attutirono la tua presenza (come centrocampista mentre il tuo apporto in termini di goal è stato notevole), il secondo con un Veretot che giocava alla meno per andarsene e un inguardabile Gerson è stato una tragedia. Quest’anno con Montella non hai giocato. Cosa può entrarci uno come Benassi col gioco di Montella? Purtroppo a Montella hanno fatto un bruttissimo scherzo, cioè quello di dargli una squadra priva completamente di attacco e quasi del tutto del centrocampo che serve al suo gioco. Personalmente amo centrocampisti palleggiatori e reputo il gioco di Montella 2012/2016 il più bello visto nella mia vita di tifoso. Undici giocatori che davano del tu al pallone correndo senza palla e nascondendola agli avversari. Avevo la speranza di poterlo rivedere con nuovi interpreti ma non è andata così. Credo che rivedrò invece tante belle ammucchiate con bei contropiedi che frutteranno anche vittorie e punti ma che sotto il profilo del gioco daranno poca soddisfazione. Poi ci sono quelli a cui basta vincere come con la Spal e sono contenti ma non è il mio caso. Ci sono giocatori che nascono per giocare al calcio, che lo hanno dentro, che amano la palla e l’accarezzano sapientemente per la gioia di tutti e poi ci sono quelli come te. Non puoi pensare che per Mihajlovic o Montella sia stata una cosa personale. Se provi a fare un esame di coscienza e chiederti quanti palloni giochi veramente a partita (non sfiorati), quanti dribbling fai a partita, e quanti palloni recuperi veramente, puoi anche capire perchè tanti allenatori non ti vedono o perchè la tua presenza al Torino e alla Fiorentina è coincisa sempre con stagioni molto mediocri.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Max13 - 4 mesi fa

    Purtroppo visti i nomi per gli acquisti provo una grande delusione verso Commisso che non intende investire sulla squadra per comprare grandi giocatori. Fa lo stesso percorso di Saputo al Bologna che ha investito solo sulle infrastrutture, ma ha rischiato di mandare il Bologna in serie B.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy