L’analisi di Nassi: “Ribery? Ho perso il sonno: mi ricorda Socrates e Gentile”

L’analisi di Nassi: “Ribery? Ho perso il sonno: mi ricorda Socrates e Gentile”

L’opinione di Claudio Nassi sull’arrivo di Ribery

di Redazione VN

L’ex dirigente della Fiorentina Claudio Nassi ha trattato il tema dell’arrivo di Ribery a Tuttomercatoweb.com:

Se si ama la Fiorentina non si può accettare sempre quanto avviene, altrimenti non si andrebbe avanti. Credo si debba evidenziare ciò che non va per correggere il tiro e avvicinarci a chi è partito in largo anticipo. E’ per questo che ho perso il sonno quando ho letto che interessava il 36enne Ribéry. Ho rivisto un film girato nell”84. A Firenze arrivarono il 31enne Socrates e il 32enne Gentile. La città impazzì. Fu battuto il record degli abbonamenti. Ma il primo era un grande ex calciatore e il secondo in parabola discendente. Altrimenti la Juventus l’avrebbe tenuto. L’anno dopo il Dottore, che aveva un contratto da 1,8 miliardi, tornò in Brasile e Claudio fu la riserva di Contratto e Passarella. Da chi partì la viola, dilaniata da faide interne, per ricostruire? Da Berti, anni 18, Baggio 18, Onorati 19, Pellegrini 19, Carobbi 21 e Battistini 22. Alla fine del campionato la squadra raggiunse il quarto posto e l’Europa, oltre alla semifinale di Coppa Italia. Per fare l’interesse dei tifosi devi andare contro le loro convinzioni. E’ la risposta all’acquisto di Ribéry. Ma Ancelotti, due anni or sono, non è stato esonerato dal Bayern Monaco per aver messo in panca una vecchia guardia in fase calante? Se dopo due anni Uli Hoeness e Rummenigge decidono di chiudere il rapporto con Ribéry e Robben, significa che l’età non perdona. Non bisognerebbe avvertire Commisso e Barone che la Serie A non è l’MLS? E’ già arrivato il 32enne Boateng, quando il compito era ricostruire una squadra che si era salvata all’ultima giornata.

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  1. Stewie2288 - 6 mesi fa

    Oh chiacchierone t’aspetto alla fine del campionato. Si vede che c’hai capito poco nel gioco del pallone. Certi acquisti fanno bene allo spogliatoio anche se magari verranno impiegati meno rispetto alle aspettative dei tifosi… Ci vogliono le chiocce, una squadra di ragazzini farebbe poca strada.

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  2. Axel Ta Rabat - 6 mesi fa

    Il primo ad entrare in campo al gol di Milenkovic e poi Boateng è stato Ribery… la Fiorentina per risorgere dalle ceneri dello scorso anno ha bisogno soprattutto di giocatori con carattere e di certo a Ribery non manca!.. Per me è l’acquisto ideale per far crescere i giovani, per dare carattere e soprattutto aiutare la viola anche nel Merchandising…

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  3. blanco - 6 mesi fa

    Nassi conosce il calcio come pochi e ciò che dice è vero ma dai fatti da lui narrati sono passati più di trent’anni e gli atleti di ora sono sicuramente più longevi…è vero che Ribery al Bayern non serviva più, ma noi non siamo il Bayern e sono convinto che possa darci una grossa mano: non sarà la soluzione di tutti i nostri problemi ma uno come lui con l’esperienza che ha può far crescere il livello dei compagni più giovani. Non ci garantirà 90′ per 38 partite ma credo che alla fine il bilancio sarà positivo, almeno lo spero; per fare squadre forti ci vogliono giocatori forti e Ribery lo è.

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  4. Luxor - 6 mesi fa

    Nassi è stato e rimane…un grande.
    Ma in questo caso mi sembra che non abbia valutato correttamente l’importanza dell’arrivo di Ribery…che non sarà quello di qualche anno fa, ma sicuramente rimane una pedina importantissima di questa nuova Fiorentina.
    Mi aspetto soddisfazioni…spero anche per Nassi!

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  5. Axel - 6 mesi fa

    Nassi ti stimo ma hai p****to fuori dal vaso. Uno perché l’età è importante ma conta relativamente anche perché un giocatore come Ribery non serve solo per il campo ma serve anche come immagine e come entusiasmo. Senza Ribery non avremmo visto un fiorentina-napoli del genere. Due perché sinceramente comprare un Cristiano ROnaldo non mi farebbe schifo solo perché vecchio (c’ha giusto un anno e mezzo meno di ribery, non sette anni in meno, e più di Gentile e Socrates. Tre perché sbagli anche gli esempi. Socrates ha fallito, ma Gentile in tre anni ha collezionato 100 presenze a Firenze, molte delle quali da titolare insieme a Passarella e Contratto. Giocavano tutti e tre.

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  6. Pikkio - 6 mesi fa

    Nassi, di cuore, ma vaffanzuppete va’!

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  7. woyzeck - 6 mesi fa

    Caro Nassi, ti ammiro, ma stavolta sei proprio fuori strada: diversi i giocatori, diversi i tempi, diversi i modi, diverso il significato e il valore dell’operazione… e poi la Fiorentina è infarcita di giovani, serve grande esperienza…

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  8. alesquart_3563070 - 6 mesi fa

    Ho sbagliato, Passarella arrivò insieme a Socrates nell’82

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    1. fornamas63 - 6 mesi fa

      Passarella nell’82 dopo il mondiale Socrates nell’84 già bollito a dovere.

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  9. alesquart_3563070 - 6 mesi fa

    Che con Ribery e Boateng ci sia qualche rischio ci può anche stare, ma le carriere agonistiche si sono allungate di molto, e si sa che non giocheranno sempre. Mediaticamente Ribery è un colpo notevolissimo e al giorno d’oggi conta moltissimo. Nassi comunque fa qualche errore. Socrates arrivò al termine del Mondiale 82 (e fu bloccato l’acquisto di un certo….Rudiger Voeller, preso da Allodi). Nell’83 arrivò il “giovane” Oriali (e la Viola arrivò terza). Nell’84 arrivò Gentile e si arrivò a metà classifica. Nell’85 arrivò l’altro giovincello Passarella e si arrivò quinti. L’esperienza è sempre servita. E servirà anche ora

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    1. fornamas63 - 6 mesi fa

      Socrates fu voluto dai Pontello mentre Corsi aveva in mano Rumenigge non (Rudi) Voeller.
      A parti inverse avremmo vinto due campionati….

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  10. user-14378340 - 6 mesi fa

    Sig. Nassi; se è vero che un campione esperto non è garanzia di successo, altrettanto si può dire di una squadra esclusivamente di giovanotti. Anzi! Nello specifico, poi, io credo Lei dimentichi vari particolari: 1) Socrates non era bollito perché anziano, ma perché non-atleta; anzi diciamolo pure: perché alcolista (come la sua prematura fine ha poi tristemente dimostrato). Ciononostante, se in quella squadra ci fosse stata la coesione di quella attuale (e non i veleni nello spogliatoio che lei stesso cita) anche Socrates, a cui Pecci non passava la palla nemmeno a pagarlo il doppio, avrebbe dato ben altro apporto (comunque 6 reti in 25 presenze alla prima stagione in Italia, che è più di quanto ha fatto l’osannato Chiesa l’anno scorso). 2) Gentile non deluse perché vecchio e bollito, ma solo perché (come lui stesso disse in occasione del primo cartellino rosso ricevuto già all’esordio in Coppa Italia, col Perugia se non sbaglio): “alla Juve per un fallo così non mi davano neppure punizione contro”. Un po’ quello che deve aver pensato Ribery domenica contro il Napoli… una cosa è il Bayern; un’altra è la Fiorentina (Øvrebø docet, purtroppo)… 3) i 36 anni di oggi equivalgono ai 28/29 di allora, come Quagliarella, Ronaldo ed altri dimostrano, soprattutto se integri, professionisti e dotati di grande tecnica. Dunque Forza Viola e Forza Ribery!!!! (A proposito… se non era per l’arbitro, in 10 minuti e al 60% aveva già causato un rigore e pareggiato da solo una partita ormai persa. Perda pure il sonno Sig. Nassi, ma la prego… nel dormiveglia non rilasci interviste così insensate).

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    1. Gianluca - 6 mesi fa

      Non avevo mai letto un commento così lungo. Ma mi ha interessato e lo condivido complimenti.

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  11. mannishboy - 6 mesi fa

    Caro nassi, noi ci s’ha bisogno di giocatori esperti con mentalità vincente. Lo era Gentile, che fece il suo, non lo era assolutamente Socrates, lo è Ribery. Questi giocatori servono alla mutazione da provinciale a squadra di primo livello. Nulla di strano che tu non lo capisca e neanche l’ insonnia è strana alla tua età. Un consiglio: non cedere alla tentazione del Tavor

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  12. Up The Violets - 6 mesi fa

    Naturalmente si dimentica di aggiungere che quella squadra fondata sui giovani, a parte un anno o due a discreti livelli e una clamorosa ruberia gobba in finale di Uefa, avrebbe passato il resto del suo tempo in zona retrocessione.

    Dopotutto ognuno racconta solo ciò che gli conviene raccontare, se no (come in questo caso) farebbe figurucce, ché di Italo Allodi anche tra i direttori sportivi ne nasce uno ogni tanto… il resto, come in questo caso, è roba da battaglia.

    Comunque avvisate il grande intenditore pedatorio che siamo stati la squadra con l’età media più bassa (poco più di ventitré anni) a scendere in campo nella prima giornata, nonostante Ribery e Boateng. Lo eravamo anche l’anno scorso e dati alla mano mi sa che non è finita proprio benino-benino. Forse anche questo piccolo particolaruccio statistico è passato in cavalleria agli occhi del grande intenditore, che dite?

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    1. andrea - 6 mesi fa

      Esatto! Se hai in squadra Casttovilli, Sottil, Vlahovic, Ranieri, Montiel, Terzic, Zurkowski, Drawgosky, Venuti e Milenkovic, Chiesa, che anche se affermati sono sempre molto giovani, non è che puoi prendere anche gli cover 30, li devi avere per forza. Nassi superbollito

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    2. fornamas63 - 6 mesi fa

      Nassi fu esautorato assieme ad Agroppi dopo lo splendido quarto posto mentre stava trattando un certo Van Basten. Fu una scelta dei Pontello che decisero fosse arrivato il momento di chiudere il portafogli ed iniziare il piano di rientro economico.
      Furono venduti Passarella, Massaro, Galli, Oriali, Pecci, Bertoni e non nomino gli acquisti che seguirono, la liquidazione se la fecero con Baggio.
      Questo per onor del vero a favore del Nassi e a memoria per chi esalta il periodo dei Pontello come l’età dell’oro (zero titoli anche allora…)
      Detto questo, Forza Ribery facci sognare!!!

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  13. aurelianodamacondo - 6 mesi fa

    Berti, anni 18, Baggio 18, Onorati 19, Pellegrini 19, Carobbi 21 e Battistini 22…. oggi Ranieri, Vlaovich, Castrovilli, Montiel, Sottil…. dove sarebbe la differenza? Qual’è il problema ad affiancare ai giovani gente di esperienza? mah… a me pare che Nassi faccia ogni tanto il bastian contrario per amor proprio, solo per convincersi di capirci ancora qualcosa…

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  14. Ale612 - 6 mesi fa

    Non sono d’accordo con Nassi e sicuramente sbaglio o mi illudo che lui abbia torto ma ogni volta che l’ascolto mi trova sempre in sintonia con lui.. Vedere il calcio a 360 gradi come lo vede lui è veramente difficile…grande maestro

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    1. daddo - 6 mesi fa

      È un Bollito

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  15. bati - 6 mesi fa

    Nassi fa come sempre un’analisi intelligente e competente. Credo però che la rinascita della Fiorentina debba (o possa) passare anche attraverso qualche appariscente fumogeno. C’è da attrarre velocemente interesse intorno alla Fiorentina e a Commisso. Credo che Ribery giocherà part time e magari potrà anche aiutare i Sottil della situazione a crescere. Sono d’accordo con i concetti espressi da Nassi ma sono indulgente su alcune mosse apparentemente folkloristiche. Berlusconi quando comprò il Milan e ripartì da zero portò anche gli elicotteri in campo all’inizio. L’importante è che sotto al fumo ci siano anche arrosto e idee chiare.

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  16. Baroshviola87 - 6 mesi fa

    Ma perché questa gente parla a vanvera?.. Da confronti con un calcio di altri tempi che niente ha a che vedere con questo.. Oggi molto più di trenta anni fa ciò che fa forti le squadre è il fatturato, grazie al quale si puo aumentare il tesoro spendibile nel calciomercato e il monte ingaggi dei giocatori, permettendo così se si lavora bene, di poter comprare giocatori più forti i quali ovviamente hanno pretese economiche maggiori che tu a quel punto puoi accontentare. Detto questo, ribery e proprio questo, un grande campione che con la vendita delle maglie, con il peso mediatico, con il blasone internazionale e con gli sponsor fa entrare dindini e molti nelle casse viola. Se poi ci mettiamo anche il fatto che crea una bella mentalità vincente nello spogliatoio e che è un ala di lusso per la crescita dei giovani si chiude il cerchio del perché di ribery a Firenze. Punto. Che chiacchiera questo?

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    1. Conte Uguccione - 6 mesi fa

      Tu hai ragione, la vedo esattamente come te. Capisco però anche che un uomo con la sua storia abbia un punto di vista opposto, è abbastanza naturale che alcuni non capiscano le molteplici ragioni per le quali è arrivato un calciatore come Ribery, soprattutto chi non ha più vent’anni. Negli ultimi 10 anni non è cambiato il calcio, è cambiato il mondo.

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  17. iG - 6 mesi fa

    Ho sempre considerato NASSI il N1
    e anceh stavolta non posso che esser daccordo con lui

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