Kessié: “Mi ispiro ad Essien. Non sento la pressione, è solo il mio lavoro”

Kessié: “Mi ispiro ad Essien. Non sento la pressione, è solo il mio lavoro”

“Devo ancora migliorare sotto l’aspetto tattico, su questo devo lavorare ancora tanto. I miei punti forti sono la tecnica e l’atletismo”

di Redazione VN

Franck Kessié, centrocampista dell’Atalanta accostato alla Fiorentina nelle ultime settimane, si è raccontato a B Magazine: “La pronuncia del mio nome? Kessì con l’accento, la e finale non si sente. Devo ancora migliorare sotto l’aspetto tattico, su questo devo lavorare ancora tanto. I miei punti forti sono la tecnica e l’atletismo. Il mio idolo come centrocampista è Michael Essien, per il gioco fisico e il coraggio che aveva, e anche per la visione di gioco.

Differenze tra A e B? La differenza è che in Serie A si gioca di più il pallone, la B è un campionato più fisico, conta molto di più la forza con cui si entra nei contrasti. Non sento la pressione. Appena finisco una partita ho già dimenticato quanto fatto in campo e sono già concentrato sul lavoro della settimana per preparare la gara successiva. Questa non è pressione, è semplicemente il mio lavoro”.

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