Caicedo, rapporto saldo con Inzaghi e la Fiorentina non è la priorità: il punto

Il punto su Caicedo che vuole più spazio ma non considera la Fiorentina come una priorità

di Redazione VN
Caicedo

Per una volta la zampata risolutiva è di Maria García. La moglie di Caicedo ha smentito, tramite i social, alcune voci che ieri circolavano nell’ambiente laziale: Felipe non ha discusso con Inzaghi. Certo, la panchina nell’ultimo turno di campionato contro la capolista Milan gli è dispiaciuta, ma è giusto e normale sia così. I rapporti fra Caicedo e il tecnico della Lazio però sono buoni, come sono sempre stati. Fu proprio Inzaghi, infatti, dopo la prima (affatto positiva…) stagione di Felipe a Roma a insistere per trattenerlo. Si è sempre fidato di lui, e Caicedo lo ha ripagato con gol pesanti (…). L’abbraccio con Inzaghi dopo il gol dell’1-1 in pieno recupero contro la Juventus lo scorso 8 novembre è significativo in tal senso: per la Lazio e per il suo tecnico, Caicedo è da sempre l’uomo della provvidenza. In grado, più e più volte, di togliere le castagne dal fuoco. Inzaghi lo sa, ma pure Caicedo è consapevole del fatto che le tante soddisfazioni ottenute a Roma sono merito anche della fiducia e della stima che il tecnico ha nei suoi confronti. Al netto di qualche divergenza sulle scelte di Milano.
La verità però è un’altra: sia nell’estate del 2019 che in quella del 2020 Caicedo ha ragionato a lungo sull’addio. Ha avuto contatti con club in Qatar, Emirati e Arabia Saudita. Prima della partita di campionato con il Napoli (20 dicembre) il direttore sportivo Tare ha ammesso che il piano della Lazio era quello di vendere Caicedo in estate. A gennaio la tentazione potrebbe tornare, con la Fiorentina che si è aggiunta alle pretendenti. Lui preferirebbe andare in Arabia o in Qatar, ma l’opzione viola non è da scartare. La Lazio lo valuta sui 7 milioni, lui comunque vorrebbe giocare più di quanto non faccia a Roma. Ma che non si metta in dubbio il suo rapporto con Inzaghi. In tal senso, per una volta, è stata sua moglie Maria a piazzare la zampata al momento giusto.  L’articolo integrale è su Gazzetta.it.

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  1. bianco - 3 settimane fa

    La moglie di Caicedo molto più credibile di alcuni giornalisti che parlavano di una quasi rissa con Inzaghi

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  2. dallapadella - 3 settimane fa

    Finalmente un articolo onesto: è inutile illudere i tifosi con tanti nomi se in questo momento il progetto Fiorentina ha poco appeal, pure per un Caicedo qualsiasi.
    Torreira, Milik, il Papu, De Paul, in estate il tema forte era Belotti, qualcuno parla pure di Sensi Giroud o Khedira. Tutta gente che squadre che giocano le coppe o stipendi sostanziosi li trovano senza problemi.

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    1. iG - 3 settimane fa

      Guarda i nomi che hai fatto non servono. Non c’e’ appeal in italia? I Prezzi son troppo alti? Bene c’e’ un mondo da esplorare. Le operazioni giuste sono quelle che ho letto ieri il RUMENO e il Ragazzetto del Venezia a 1 Milione
      E all’ estero’ un regista si trova, un MARTINEZ un PRAET e pure un attaccante si trova

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      1. Elmauri - 3 settimane fa

        Praet non è assolutamente un regista. Nasce in Belgio come trequartista e alla Samp ha fatto la mezzala, il regista è un’altra cosa…

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        1. iG - 3 settimane fa

          La discussione su dove deve giostrare un Regista e’ labile
          negli anni 70 80 il regista era l’ 8
          ora PRANDELLI mettendo VALERO davanti alla difesa ha trovato la quadra. Io prenderei un rimforzo di esperienza per arrivare a giugno ora
          STEVEN DEFOUR e’ perfetto. Esperienza da vendere con 4 Milioni lo porti qui’ e ti farebbe tanto comodo

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          1. jackfi1 - 3 settimane fa

            Quella di Borja Valero é una situazione d’emergenza e si vede abbastanza bene. Non avendo registi si è preso quello che ha il tocco palla migliore e lo si è messo a fare il regista. Però il regista non è solo smistare i palloni ma è tanto lavoro dietro che giustamente Borja non riesce a fare, finendo per andare in affanno dopo il primo tempo. In quel ruolo gli errori pesano il doppio perché se perdi palla gli avversari vanno diretti in porta (gol preso con il Genoa per colpa di Borja docet). Non è tanto questione di forma fisica perché Pizarro non era tanto più giovane di Borja quando giocava qui però rispetto allo spagnolo ti metteva in porta con pochi tocchi, cosa che a Borja non riesce. Poi anche Pizarro ha fatto i suoi errori ma quello è naturale. Oggi siamo tutti qui, me compreso, ad elogiare la prova di Borja ma il voto sarebbe stato lo stesso se avesse preso quel secondo cartellino giallo che ci stava tutto? Non penso

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      2. jackfi1 - 3 settimane fa

        Praet regista credo nemmeno alla play potrebbe starci. Per il resto hai ragione in parte. Il tuo ragionamento sarebbe perfetto se fossimo in acque tranquille senza lo spauracchio della serie B. Se prendi Mahle consideriamo che è fuori rosa da settembre e che probabilmente questa seconda parte di campionato la fare quasi totalmente in panchina o in primavera se il campionato inizierà nuovamente. Il ragazzino rumeno è un bel prospetto ma anche lui molto probabilmente avrà bisogno di un periodo di adattamento che potrà essere più o meno lungo a seconda del suo spirito di adattamento. Inoltre, consideriamo che 14 mln per una scommessa non sono pochi per una società come la Fiorentina che negli ultimi due anni ha speso quelle cifre solo per giocatori affermati (unica parziale eccezione Martinez Quarta, anche se per arrivare a 12 mln devono verificarsi dei bonus). Va bene la programmazione a lungo termine ma ci vorrebbero anche giocatori pronti da subito per portarci fuori da questa situazione come Javi Martinez che avevi citato te ad esempio

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      3. dallapadella - 3 settimane fa

        Lo sostengo anche io che non sono in soli ma un giorno si e l’altro no sono presentati come i salvatori della patria come se il mondo da esplorare ci fosse precluso.

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  3. jackfi1 - 3 settimane fa

    Questo mercato si apre malissimo per i giornalisti. Nainggolan è andato al cagliari, Caicedo non si muove. Se disgraziatamente l’inter prende De Paul tocca iniziare a lavorare davvero e non mettere nel calderone i soliti nomi come da due anni a questa parte

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    1. MolisanoViola - 3 settimane fa

      Ancora con sto De Paul, neanche fosse il miglior centrocampista del mondo, a me non piace soprattutto, poi metteteci il prezzo che Pozzo pretende, che vada in Premier, come preferisce o ai gobbi

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      1. jackfi1 - 3 settimane fa

        Temo tu non abbia capito il commento.

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