Uno su un milione

Per qualcuno Kalinic è già un ‘eroe’. Forse stiamo semplicemente parlando di un’eccezione, di un ragazzo tanto ‘diverso’ quanto lungimirante…

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

I soldi non sono tutto. Frase di per sé banale, ma che sintetizza in maniera efficace le motivazioni che hanno spinto Nikola Kalinic all’outing di stamattina. Il “no, grazie” del croato ai 48 milioni del Tianjin – tanto avrebbe guadagnato sommando i 4 anni di contratto – ha colto tutti in contropiede. Forse non solo tifosi e giornalisti. Qualcuno dirà che è facile declinare certe offerte quando in ballo, male che vada, ci sono sempre milioni e non centinaia o migliaia di euro indispensabili per arrivare a fine mese, ma il gesto di Nikola ci racconta comunque tanto.

Sui social c’è già chi parla di “prova d’amore”, altri addirittura di “eroe”. Forse stiamo semplicemente parlando di un’eccezione, di un ragazzo diverso e lungimirante, tanto da capire bene la differenza tra i 12 milioni l’anno che avrebbe potuto guadagnare in un campionato dimenticato dal Dio del calcio e gli ipotetici 4-5 ai quali potrebbe arrivare in un futuro ancora non ben precisato mantenendo al contempo le sue ambizioni sportive. E comunque, last but not least, senza dimenticarsi nel presente di avere la possibilità di giocare in una piazza come Firenze.

E’ il prestigio a fare la differenza, la voglia di mettersi ancora in gioco a 29 anni e la fame. La stessa che mette in campo ad ogni partita e che gli è valsa la stima di Sousa e dell’intera tifoseria viola. E allora godiamocelo fino in fondo questo splendido atleta che per la seconda volta nella sua carriera ha scelto Firenze. Per quanto tempo continuerà a farlo, oggi, poco importa.

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  1. Outsider - 4 anni fa

    Il buon Nikola aveva davanti una scelta di vita, più che professionale. Nababbo in un posto poco attraente o “solo ricco” in posti migliori ? La decisione era sua, magari con la sua famiglia.
    Nei suoi panni avrei fatto la stessa cosa, anche se la Cina non mi fa né schifo né paura, ma si tratta di stabilire il valore dei soldi. Che sia tanto lo sappiamo, ma diversamente per ognuno di noi. In questo caso la decisione non era fra essere ricco o povero, quindi giocavano anche altri fattori come volontà di famiglia, ambizione, rischio professionale, ecc…
    Scelta saggia, da persona seria quale mi sembra. Godiamocelo finché resta, forza Kalinic e forza viola.

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  2. andrea - 4 anni fa

    Soltanto i più stolti possono credere a questa buffonata. Circa 20 giorni fa, la Fiorentina in accordo con Kalinic firmano un rinnovo contrattuale, fissando una clausola rescissoria di 50 milioni. Stanamente dopo poco spunta una società cinese, una di quelle che fino a quel momento detta legge anche con i più grandi colossi calcistici inglesi. 1+1 fa sempre 2. Quindi è evidente che la società viola, informata di questa opportunità, abbia colto la palla al balzo, mettendo il cartellino del prezzo, sull’orecchio di Kalinic. Le ragioni sono facilmente capibili, oltre a porre un prezzo non trattabile pone anche la società al riparo da attacchi esterni, da parte dei tifosi. Se pagano la clausola loro cosa ci possono fare. Per tutti non avranno colpe, come successe nella fortunata cessione Melo. Anche allora, in nessun altro modo avrebbero potuto vendere un calciatore amato dalla tifoseria, alla odiata Juventus. Allora cosa è successo oggi a evitare un Melo bis? Kalinic e i suoi propositi di allungare la carriera ad alti livelli? No! Quello che nessuno si aspettava, una legge da parte del governo cinese, che impedisce alla sfrontate società calcistiche, di esagerare con le spese. Ecco cosa è successo, le promesse economiche di un tempo, non lo possono essere più, allora tutto salta. Però la faccia non la vogliono perdere ne il calciatore, tanto meno la Fiorentina. Ed ecco il perché delle dichiarazioni di oggi. Elementare Watson

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    1. Il sommo poeta - 4 anni fa

      Tu hai bisogno di uno bravo, ma veramente bravo!

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      1. andrea - 4 anni fa

        Io penso invece che tu sia bravo, ma molto bravo

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    2. vecchio briga - 4 anni fa

      Hai ragione. Mi fanno molta pena quelli che usano tor, o browser similari, per entrare senza essere riconosciuti dal sistema e mettere decine di pollicioni a piacimento. Come se ce ne fregasse qualcosa dei pollicioni..poracci

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  3. Lk - 4 anni fa

    Adesso vogliamo un girone di ritorno pari a quello di andata dell anno scorso, e spt sorpassiamo quel caxxo di Milan e lingua biforcuta di Montella.

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  4. Via (mai una) Gioja - 4 anni fa

    Redazione vi prego: a Giugno rimettete on line tutti i commentucoli sotto ah ah ah

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  5. Via (mai una) Gioja - 4 anni fa

    Esattamente. E comunque lo ha fatto per se. La lungimiranza di cui parla Crociani. Invece si leggono commenti già in delirio e brodp di giuggiole.

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  6. antonio69 - 4 anni fa

    BRAVO NIKOLA…FORZA VIOLA

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  7. ViolaLuke - 4 anni fa

    Grandissimo Kalinic!
    E grande Fiorentina!
    Se Firenze non avesse un folto gruppo di pseudo-giornalisti depressi, invidiosi e rancorosi (vecchi e giovani)….
    Se Firenze non avesse un gruppo (per fortuna molto minoritario) di pseudo-tifosi che hanno messo il cervello in cantina, che pretendono dalla società spese irrealizzabili, vittorie impossibili….
    Che bello sarebbe senza pseudo-giornalisti e senza pseudo-tifosi!
    Ci potremmo godere in serenità e allegria la nostra squadra del cuore, tifando allo stadio anche al freddo o sotto l’acqua, riscaldati dalla passione per il colore viola.
    Sia che si vinca, sia che si perda.
    Ahhhhh… come sarebbe bello!

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  8. user-13032117 - 4 anni fa

    Kalinic si è dimostrato un professionista esemplare , un giocatore di altri tempi.
    Tutte le squadre vorrebbero avere giocatori come lui.
    Ma soprattutto mi ha reso orgoglioso, perché c’è chi dice NO per restare a Firenze, oggi hanno vinto un po’ tutti i fiorentini ed è una dimostrazione anche per gli altri giocatori della rosa.
    Firenze non è solo un punto di partenza per molti evidentemente.
    Però cara Fiorentina vorrei che tu fossi ambiziosa quanto lo sono alcuni dei tuoi giocatori, per restare ad buoni/alti livelli serve uno sforzo economico maggiore.
    Avevamo già incassato i 27 di Alonso oltre che i 33 di cuadrado 2 anni fa, non capisco come mai prima di acquistare ci sia così tanto bisogno di vendere prima.
    Capisco in parte il bilancio, e capisco che se incasso 27 poi non posso spendere 27 ma mi aspetto che possa spendere 15 milioni almeno o comunque poco meno.
    Ecco una volta in questo ci comportavamo diversamente, nel primo periodo di corvino potevamo permetterci di spendere di più.
    Non mi aspetto niente da questo mercato anche se un difensore e un’ala per far rifiatare chiesa e Berna servirebbe davvero (tello è poco proponibile e comunque sono 3 per due ruoli con impegni ogni 3 giorni), in più se esce zarate mi aspetto comunque una soluzione in più davanti.
    La squadra è valida e l’abbiamo visto con Napoli e Juve, se gira se la gioca con tutti.
    Ma serve ancora un qualcosa e poi te la giochi sia in Europa league che per il 6 posto.

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