Troppo facile a Empoli? Dragowski scaccia via lo scetticismo e zittisce i suoi detrattori

Se davvero i portieri validi sono quelli bravi a farsi trovare pronti le poche volte che vengono chiamati in causa, Dragowski ha dimostrato di poterlo essere

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Fai il fenomeno ad Empoli parando anche le mosche e non va bene: troppo facile quando subisci 15 tiri a partita – ti dicono – i portieri validi sono quelli bravi a farsi trovare pronti le poche volte che vengono chiamati in causa. E’ la concentrazione a fare la differenza. Poi torni a Firenze tra lo scetticismo generale, tutto sommato non sfiguri ma ad ogni sbavatura (e ce ne sono state in questo inizio di stagione, come le grandi parate) trovi sempre qualcuno pronto a crocifiggerti in sala mensa. Diciamocelo: non è stato un inizio di stagione semplice per Bartłomiej Drągowski, rimasto a Firenze dopo mezza estate passata in bilico tra il rinnovo, poi arrivato, e l’addio.

A qualcuno deve essere passato di mente, ma tra i titoli di coda della vittoria sulla Sampdoria, in piccolo, c’è anche la sua firma. Una serata di relativa tranquillità per il portiere polacco, escluse la rete subito in mischia – imprendibile – e la staffilata di Rigoni finita sulla traversa. Ma c’è altro: secondo minuto di gioco, azione dei blucerchiati sotto la maratona che permette a Caprari di andare al tiro dall’interno dell’area di rigore. Dragowski tiene bene la posizione e con un tuffo alla sua destra evita il vantaggio degli ospiti. E se la Samp avesse segnato sarebbe stata sicuramente una partita diversa. Solo un intervento, ok, ma decisivo. Un tiro parabile subito, una parata.

La storia del portiere bravo vale anche per lui, oppure no? Perché se proprio dobbiamo emanare giudizi su un portiere di 22 anni dopo 5 giornate, almeno prendiamo in considerazione l’intero spettro delle sue prestazioni in questo 2019. Se invece vogliamo prenderla in maniera più ragionevole, meno di pancia, aspettiamo che sia il tempo a dirci di più sulle qualità di Dragowski. Nell’attesa, lasciamolo respirare. IL PARERE DI FREY SU DRAGOWSKI

La famiglia Ficini precisa: “Marco ricordato senza la nostra autorizzazione”

Corvino, Pradè e le pianticelle: se il raccolto vale (almeno) quanto la semina

7 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Mauro65 - 1 anno fa

    Bart non ascoltare gl’infelici che c’è l’hanno sempre con tutti, analizzano ogni gesto, ogni smorfia, ogni sospiro. Stai facendo un buon campionato e puoi solo migliorare. Io sto con te, con Montella, con Badelj, con Lirola, con Chiesa e con tutti gl’altri, FINCHÉ GIOCHERANNO PER LA VIOLA!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. 29agosto1926 - 1 anno fa

    Dragowsky, poverini, non ha avuto modo di conoscere i tifosi viola e, soprattutto, i giornalisti fiorentini. Se lo avessero avvertito, forse, avrebbe deciso di cambiare aria. Firenze è questa dalle stalle alle stelle andata e ritorno a seconda dell’andropausa e della menopausa, non lo sapeva?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. mops - 1 anno fa

    Grande Drago e basta! sfv’57

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. ilRegistrato - 1 anno fa

    Boh, Dragowski come tutti gli altri andra’ giudicato a fine stagione. Per il momento pero’ praticamente non ha ancora fatto una parata quando veramente conta, forse quella su Caprari e’ un’eccezione.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. stini - 1 anno fa

      Quella parata dice della concentrazione che ha subito da inizio partita.
      Imposta bene con i piedi.
      Giudichiamolo in seguito.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. dallapadella - 1 anno fa

    Giustissimo aspettare, ad esempio Drago è parso imbambolato sul 3-2 dell’Atalanta ma aveva molta gente davanti.
    Per il resto è stato fondamentalmente uno spettatore, e se non altro pare infondere più sicurezza e dialogare con più autorità rispetto a Lafont.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Violaceo - 1 anno fa

    Secondo me la parata su Caprari è stata una gran parata e nemmeno facile perché aveva due tre giocatori davanti

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy