FINALE – Atalanta-Milan 5-0. Un massacro per Pioli, i due ex viola ne fanno tre

FINALE – Atalanta-Milan 5-0. Un massacro per Pioli, i due ex viola ne fanno tre

Milan annichilito

di Redazione VN

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Castagne, de Roon, Pasalic, Gosens; Malinovskyi; Ilicic, Gomez. All.: Gasperini.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Bennacer, Bonaventura; Suso, Leao, Calhanoglu. All.: Pioli.

RETI: 10′ Gomez, 61′ Pasalic, 63′, 72′ Ilicic, 83′ Muriel.

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  1. CippoViola - 2 mesi fa

    ..siamo nati per soffrì.

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  2. 29agosto1926 - 2 mesi fa

    Ci tocca vedere l’Atalanta che fa festa, la Lazio che fa festa e noi a rimuginare sempre o per colpa di chi non vuole investire o per colpa di non ci capisce niente.
    Proprio fiorentino dovevo nascere!

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  3. Julinho - 2 mesi fa

    Oggi siamo tutti veramente troppo pessimisti e troppo svarieggianti nei pensieri e nei commenti. Capisco, tutti i commenti, poiché sono la certificazione di una tifoseria delusa e molto preoccupata. Però occorre essere anche obiettivi, realisti e non accanirci solo l’uno contro l’altro per lenire la nostra giusta rabbia e il nostro sano disappunto. Ha ragione Gasgas facendo riferimento all’Atalanta, ha ragione viola1946 quando dice portiamo Gasperini a Firenze e poi vediamo, ha ragione soloroger quando dice che abbiamo regalato Muriel, Ilicic e Mancini per una fetta di pane con la Nutella. Montella è un discreto allenatore, ma è troppo rigido sui suoi schemi; Pioli è di una caratura inferiore e anche oggi lo ha chiaramente certificato (incomprensibile il Milan a mandare via Gattuso). Ma c’è di fondo un grosso problema alla base che credo sia la chiave di gran parte dei nostri problemi. Se non si comprano o si tengono giocatori di una certa esperienza e di un certo spessore nel calcio di oggi vai veramente da poche parti. Non si può fare una squadra solo di ottimi giovani (e meno male che quest’anno a Firenze è esploso Castrovilli) occorrono almeno metà giocatori di livello di cui ti puoi ciecamente fidare. Una volta si diceva un portiere, un centrocampista e un centravanti buono e la squadra è fatta. E sotto certi aspetti è vero. Anche se i nostri hanno costruito la squadra in 40 giorni è chiarissimo a tutti che a questa compagine mancano uomini chiave in ruoli chiave; lo si sapeva da Agosto. Anche quest’anno solo molte scommesse. Per cui bene l’esonero di Montella, anche se su certe dichiarazioni sulla rosa (dette però solo dopo) ha ragione al 100%, ma qui se non si comincia a fare seria programmazione otterremo solo disastri in serie. Non so se Pradè sia volutamente il solo responsabile. Corvino ha certamente finito un ciclo e nemmeno bene, Pradè non ha dato quell’inversione di tendenza che è obbligatoria se vuoi fare dei risultati di una certa caratura. Atalanta e Lazio insegnano. Per cui occorre che la Proprietà sintonizzi quanto prima il suo operato su questi binari altrimenti avremo sempre il sangue amaro e il fegato grosso, che nemmeno il Cynar ci potrà lenire. Comunque forza sempre e solo Viola!!!

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  4. buran - 2 mesi fa

    Josip Ilicic solo per gli “intenditori” fiorentini poteva essere un bidone di cui sbarazzarsi al più presto. E con “intenditori” non mi riferisco alla società, ma a quelli che stanno sugli spalti e/o commentano sui giornali e sui siti, quelli che non sbagliano mai

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  5. SOLOROGER - 2 mesi fa

    Gli abbiamo regalato Ilicic Muriel e con l’omaggio Mancini ci hanno fatto il mercato…. complimenti!!!! A Firenze o Corvino o Pradè…… mi piacerebbe capire le logiche di questa scelta?? Comunque i giornalisti fiorentini vedono solo nell’allenatore il problema! Sono anni che si avanti guardando l’ultimo dei problemi! È come se fallisse la Fiat e si incolpa un operaio. Guardiamo in alto e prima di stendere i tappeti aspettiamo un attimo

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  6. ottone - 2 mesi fa

    Certo, ricordo tutti quei commenti stroncanti su Gasparini che sta sui c…Ok sta sui c…quanto volete, ma qui coi “simpaticoni” si vede dove si va a finire.
    L’Atalanta in 4-5 anni ci ha preso il posto. Punto. Ora col Brescia che gioca, col Bologna che gioca, con la Spal che gioca (manca solo il Genoa, ma non è detto) mi dite voi dove si va a finire con questo gruppo di rintronati?

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  7. viola1946 - 2 mesi fa

    Non capisco il commento di Gasgas. La Fiorentina fino al 30 giugno 2019 ha avuto un settore giovanile all’avanguardia, sia per i calciatori che ha sfornato e sia per i risultati conseguiti. Quindi, il problema non è il settore giovanile. Il Problema è l’allenatore della prima squadra. Guadando al periodo post fallimento, non si può guardare alla gestione Galli, per via della mancata continuità degli allenatori. Quindi, partirei direttamente con la gestione Corvino-Prandelli. Nei primi due anni si fece man bassa della nazionale under 21 e la Fiorentina contava nelle sue file Montolivo, Pazzini, Donadel, Di Carmine,, Brivio, D’Ambrosio, Kuzmanovic. Negli anni successivi, sempre tra gli under 21 arrivarono Osvaldo, Romizi, Jovetic,Lijaic, Seferovic, Babacar. Poi con la gestione Mihajlovic si intensificò il lancio di giovani con Piccini, Salifu, Agey,Matos, Acosty, Camporese, Nastasic e Neto.
    Con la coppia Pradè-Montella arrivarono Wolski, Alonso, Vecino, Baez, Schetino, Iacovenko e il ritorno di Babacar e Barnardeschi. Nell’anno Pradè-Sousa viene lanciato definitivamente Bernardeschi del vivaio e Alonso. L’anno successivo, Corvino-Sousa vi è anche il lancio di Chiesa e l’arrivo di Drago. Nel periodo Corvino-Pradè arriva Castrovilli, e si affacciano nella rosa della prima squadra Ranieri, Sottil e Venuti. Ma, con la gestione Pioli, come quella Montella, i giovani non trovano spazio, con l’eccezione di Chiesa. Quindi a conti posteriori, Prandelli è stato bravo nel trasformare in calciatori da serie A i giovani presi dalla under 21. Mihajlovic nel lanciare e far giocare i giovani del vivavio o i giovanissimi comprati (Lijaic e Nastasic). Sousa ha avuto il merito di migliorare e consacrare Bernardeschi e lanciare Chiesa.
    L’Atalanta prima di Gasperini faceva l’ascensore in serie A, mentre grazie a Gasperini ha trovato l’allenatore giusto per far crescere (innanzitutto) e valorizzare i giovani del vivaio e presi da altre squadre.
    Il problema non è tanto il DS quanto l’allenatore scelto per gestire i giovani. Se oggi Di Carmine, D’Ambrosio, Bernardschi, Babacar, Chiesa, Castrovilli, Mancini, Piccini, Ranieri, Sottil, per citare i più noti, non ho messo Zaniolo perchè solo nostro per 2 anni (non si conosce la vera storia visto o che le versioni in campo sono contrastanti) e Gollini (è andato a 16 anni al Manchester contro la volonta della Fiorentina)sono giocatori affermati il lavoro di base lo ha fatto il settore giovanile della Fiorentina, sulle basi iniziali messe da Galli e sugli sviluppi impressi da Corvino.

    Portiamo Gasperini a Firenze e poi veddiamo se Sottil, Ranieri, Venuti, Vlahovi e Montiel, per citare i più noti sono “brodi”.

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    1. Gasgas - 2 mesi fa

      Il problema è che chi faceva parte del settore giovanile, cioè cresciuto lì, una volta arrivato in primavera si trovava il posto occupato da una marea di stranieri acquistati senza senso, autentici bidoni. Inoltre, chi doveva portare Gasperini a Firenze, era chi gestiva il settore giovanile. La macchina deve funzionare bene nel suo insieme, qui da 4 anni è uno scempio.

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      1. viola1946 - 2 mesi fa

        Hai ragione per quanto riguarda il fatto che nemmeno Corvino ha imposto un allenatore della prima squadra idoneo a far crescere e valorizzare i giovani. In questo, però va detto, condizionato dalla voglia dell’ambiente di vincere qualcosa.
        Personalmente, scherzo ma non troppo, farei un accordo con l’Empoli per lo scambio di informazioni e di calciatori. Loro cui suggeriscono chi sono gli allenatori sconosciuti ed emergenti (in questo sono fantastici) e qualche bravo giovane lo si da in prestito a loro o lo si acquista da loro.
        Tutto sommato forse hai centrato il peggior difetto di Corvino, lavorare da solo; io, al contrario, credo nell’attività di team, con le decisioni che si prendono dopo approfondite discussioni. Che poi l’ultima parola l’abbia il DS è anche giusto, ma non si può non discutere da tutti i punti di vista quale scelta operare per massimizzare il prodotto calciatore vivaio.
        Sono meno d’accordo quanto all’invasione di stranieri, non puoi essere localista se intendi crescere calcisticamente. Poi, avrà ecceduto, forse è vero, ma la sua impostazione ha permesso alla Fiorentina di primeggiare, dietro all’Inter ed insieme a poche altre nel settore.
        Grazie per la discussione e Buon Natale.

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        1. Gasgas - 2 mesi fa

          Di niente. Buon Natale anche a te!

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  8. Gasgas - 2 mesi fa

    Atalanta, quando le cose si fanno per bene…
    Quando si fanno i settori giovanili nel modo giusto, quando ci si affida a veri talent scout, non a gente che al massimo di buono può fare l’olio…
    Il tutto senza ingenti investimenti. Questo dovrebbe essere la Fiorentina. Negli ultimi 4 anni, invece, decisamente l’opposto.

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  9. gio viola - 2 mesi fa

    Grande dirigenza!!non riscattare Muriel è stata un ideona.Bravissimi

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  10. L'Omino di Ferro - 2 mesi fa

    Mi raccomando prendiamo un bell’italianista anti calcio alla Pioli (Iachini sarebbe un ottimo emulo) per vedere queste figure cacine contro allenatori che giocano a calcio. Prendiamo Guidolin, Giampaolo o Andreazzoli. Gente che fa giocare a calcio e non difesa e palla lunga. Ovviamente insieme ai rinforzi necessari, perché con questi neanche Guardiola li salverebbe …

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    1. Fosterdato - 2 mesi fa

      Giampaolo e Andreazzoli avendo iniziato il campionato in altre squadre, quest’anno non possono allenare in Italia…

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  11. CippoViola - 2 mesi fa

    Il duo Gomez Ilicic a Pioli non è mai andato giù non c’è che dire.

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  12. gianni69 - 2 mesi fa

    questi perdono una partita contro il bologna e buum la domenica dopo tre pere al milan.hanno gli attributi anche quelli che vanno in campo come il loro allenatore.mi piacerebbe tanto venisse a firenze.ah già è antipatico però.perchè noi si vogliono simpatici che costino poco e che facciano la frittata con le uova che gli danno.siamo bellini si anche noi.

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