Sarri bocciato dalla Juve, a giugno sarà addio. E rischia persino l’esonero

Sarri bocciato dalla Juve, a giugno sarà addio. E rischia persino l’esonero

Secondo “La Repubblica”, Agnelli si è pentito di aver scelto Sarri e potrebbe addirittura richiamare Allegri

di Redazione VN
Maurizio Sarri

La sconfitta di ieri con il Lione, per quanto fosse solo la gara di andata degli Ottavi di Champions, riapre il dibattito su Maurizio Sarri all’interno della Juve. La Repubblica traccia un quadro severissimo nei confronti del tecnico toscano: “Dopo sette mesi di lavoro è come se la Juventus non avesse un allenatore. E’ come se si allenasse da sé. Ogni volta che questo singolare allenatore apre bocca, il mondo bianconero trema” si legge nell’articolo. Il presidente Andrea Agnelli si sarebbe già pentito della scelta fatta in estate e starebbe già cercando un sostituto di Sarri per l’estate. Ma se la situazione dovesse precipitare a breve, ci potrebbe essere addirittura spazio per un provvedimento drastico come il ritorno di Massimiliano Allegri in panchina.

 

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