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Sampdoria, Ferrero fa marcia indietro: “Non ho augurato la morte a Pulvirenti”

Massimo Ferrero prova a mettere una toppa alle choccanti dichiarazioni di ieri alla trasmissione radiofonica “La Zanzara”, nelle quali si era scagliato contro l’ex presidente del Catania Pulvirenti. “Buttare la …

Redazione VN

Massimo Ferrero prova a mettere una toppa alle choccanti dichiarazioni di ieri alla trasmissione radiofonica "La Zanzara", nelle quali si era scagliato contro l'ex presidente del Catania Pulvirenti. "Buttare la chiave? No, deve morire, è finito, non deve esistere, deve essere radiato lui, la squadra, tutto", aveva detto il vulcanico numero uno della Samp dell'ex collega. Oggi, puntuale, la marcia indietro. "Io ieri ho augurato la morte al calcio malato, non certo a persone fisiche: sono basito e dispiaciuto, perché un conto è la situazione radiofonica della Zanzara un altro il testo scritto - ha detto Massimo Ferrero all'Ansa -. In radio parli per battute, ma certe parole, se scritte, poi vengono male interpretate. Io non ho nulla contro la persona fisica, non auguro la morte a nessuno, perché la vita è un valore impagabile. Non ce l'avevo con nessuno direttamente, anche perché se avessi augurato la morte a qualcuno non avrei chiuso la conversazione dicendo che quel signore andrebbe preso a schiaffi tutti i giorni. Intendevo dire che deve morire il calcio malato, di cui ancora paghiamo le conseguenze, da Calciopoli ad oggi". Saranno solo lacrime di coccodrillo?

Gazzetta.it