Pessina sul Franchi: “Restyling accettabile ma senza demolizioni”

Pessina sul Franchi: “Restyling accettabile ma senza demolizioni”

Il soprintendente spiega perchè è naufragato il progetto di restauro del Franchi da parte della Fiorentina

di Federico Targetti, @fedetarge

Così Andrea Pessina, soprintendente ai Beni culturali della Toscana, dalla conferenza stampa congiunta di oggi con Nardella: “Abbiamo condotto analisi per evidenziare elementi di pregio e fasi di costruzione. Gli edifici vincolati possono essere toccati, ma solo con autorizzazione della Soprintendenza. Non si può proporre la demolizione, ma solo delle addizioni, che vengono incontro al nuovo modo di concepire il calcio o alla sicurezza. La copertura rientra perfettamente tra le operazioni possibili. Si può pensare a diversi utilizzi, per gli spazi sotto le curve ad esempio, mantenendo la serialità, lo scheletro dell’opera. Dipende tutto dalla qualità del progetto proposto. Ad oggi non vi è nessun progetto in attesa di risposta, l’unico incontro è stato con Commisso e Nardella nel settembre 2019. Non siamo contrari ad un restyling, ma siamo contrari ad un restyling che prevede la demolizione del 40% dello stadio. Ci auguriamo che il Franchi mantenga la sua funzione, se non vi si potesse più giocare a calcio sarebbe un peccato, perché perdendo lo stadio la città perderebbe un monumento”.

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  1. Conte Uguccione - 2 mesi fa

    Voi state decretando la fine del Franchi. Spero ve ne sarà fatta una colpa un giorno.

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  2. Pepito4ever - 2 mesi fa

    ma vai a deporre le feci

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  3. Dellone68 - 2 mesi fa

    Se la città perde lo stadio Franchi lo perde solo grazie a voi, gentile signor Soprintendente. Quando diventerà un campo per animali al pascolo ci ricorderemo dell’utilità che la Soprintendenza ha dato alla città intera. Sicuramente gli animali che ci pascoleranno apprezzeranno di farlo all’interno di un “monumento nazionale”.

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