Pazzini: “Il Verona mi ha fatto male, è una ferita aperta”. E poi attacca l’ex d.s.

L’ex attaccante viola: “Ho trovato fuori luogo le dimissioni di Fusco. Sull’esultanza nata a Firenze…”

di Redazione VN

Da capitano e simbolo del Verona a panchinaro. Si è conclusa male l’esperienza dell’ex Fiorentina Giampaolo Pazzini in gialloblù. L’attaccante, adesso al Levante, si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. “Il Verona è una ferita aperta. Ero capitano e trovarsi da un giorno all’altro a non essere considerato mi ha fato male a livello umano”, ha detto il Pazzo a Sky. Non manca una frecciata al d.s. Fusco che proprio oggi ha rassegnato le dimissioni dopo la sconfitta per 3-0 contro il Benevento. “Ho trovato fuori luogo le sue dimissioni, in un momento così difficile serviva un atto di responsabilità”. Pazzini torna poi a parlare della sua esultanza: “È nata quando giocavo a Firenze, per rispondere a Toni che muoveva la mano intorno all’orecchio, come per dire ‘Ci sentite?’. La faceva ovunque e allora io mi sono inventato le due dita vicino agli occhi, come a dire ‘Mi vedete?'”.

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