Minacce a Conte: “Sappiamo dove vivi”. Lettera partita da Firenze

Minacce a Conte: “Sappiamo dove vivi”. Lettera partita da Firenze

La lettera minatoria inviata a Conte è partita da Firenze, lo testimonia il timbro di un ufficio postale

di Redazione VN

Momento difficile fuori dal campo per Antonio Conte dopo le minacce ricevute nei giorni scorsi. Una busta contenente una cartuccia calibro 8 e una lettera minatoria alla sua persona e alla sua famiglia è stata fatta recapitare nella sede dell’Inter. Una busta partita da Firenze con una lettera scritta in maniera forbita e senza errori di punteggiatura su cui la Procura sta indagando. Lo stesso Antonio Conte è stato sentito a Milano.
Nella lettera, scritta in stampatello maiuscolo e con l’inchiostro nero, sono presenti riferimenti espliciti con tanto di nome e cognome all’allenatore e alla sua famiglia, figlia e genitori inclusi. “Sappiamo dove vivi” con il plurale che potrebbe far pensare all’iniziativa di più persone e non del singolo. Nella busta c’era anche un proiettile, una cartuccia calibro 8 di quelle utilizzate per la caccia.
La Prefettura di Milano ha messo sotto sorveglianza discreta Antonio Conte che è stato sentito ieri dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano per volere di Alberto Nobili, capo dell’antiterrorismo milanese. E’ stato aperto un fascicolo contro ignoti per minacce aggravate e detenzione di munizioni. La busta portava un timbro postale di Firenze, da dove è stata spedita. Lo scrive Sportmediaset.

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  1. Claudio50 - 3 settimane fa

    ….O magari qualche c…..o

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  2. bob - 3 settimane fa

    Questo non centra nulla con il calcio ! Secondo me non ha pagato al ristorante !!!!

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    1. Dotto Lampre - 3 settimane fa

      … ma anche qualche interista…

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