Mercafir a Castello senza voto in Consiglio. Nardella: “Stadio, siamo al punto di non ritorno”

Mercafir a Castello senza voto in Consiglio. Nardella: “Stadio, siamo al punto di non ritorno”

Dato che si riducono le superfici edificabili (SUL) non è necessario il voto dei consiglieri, basta il voto della Giunta. Il Comune accelera, si attende la Fiorentina

di Redazione VN

Il Comune di Firenze accelera per spianare la strada al nuovo stadio della Fiorentina e allo sviluppo dell’area nord-ovest della Città risparmiando un ‘passaggio’ in Consiglio. La commissione VIA (valutazione d’impatto ambientale) del Ministero ha sbloccato la nuova pista dell’aeroporto e oggi la Giunta di Palazzo Vecchio ha dato il via alla VAS (valutazione ambientale strategica) che ridisegna il PUE (piano urbanistico esecutivo) dell’area di Castello (zona mediana tra l’aeroporto e dove sorgerà la cittadella viola e il nuovo stadio).

La variante urbanistica al PUE di Castello, dato che va a diminuire le superfici edificabili, non necessita del voto del Consiglio Comunale, ma sarà direttamente approvata dalla Giunta. Si va in diminutio di un piano attuativo già approvato dal Consiglio Comunale, portandolo da 440.000 mq di SUL (superfici utili lorde) a 271.200 mq, andando a riscrivere una importante pagina della storia fiorentina, perché si certifica il fatto che Castello non è più l’area destinata al centro direzionale-amministrativo, ma che con l’aeroporto, la Mercafir, lo stadio e il Parco della Piana serve alla nuova Città.

Nell’area nord dei terreni di Castello (ad oggi di proprietà Unipol) su 15 ettari sorgeranno i nuovi mercati generali di Firenze (65.500 mq di SUL complessiva), andando a liberare i 48 ettari dell’attuale Mercafir dove è previsto il progetto di ACF Fiorentina. Mancano per l’adozione del piano di Castello in via definitiva i contributi degli enti in materia ambientale (ARPAT, ASL..) e poi sarà definitivamente approvato dalla Giunta, pertanto entro febbraio inizio marzo la questione sarà ultimata. Le istituzioni hanno fatto la loro parte e sono in attesa che entro il prossimo 31 dicembre la Società dei Della Valle presenti tutta la documentazione che va a completare il progetto definitivo dello stadio e cittadella.

“Al momento non ho ricevuto richieste di proroga da parte di Fiorentina per completare la progettazione – ha detto questa sera il Sindaco Dario Nardella in collegamento col Salotto Viola in onda su Italia 7 – qualora dovesse arrivare valuteremo le motivazioni per capire se si può dare la proroga e soprattutto di quanto tempo. Perché è chiaro che ora ci sono tutte le condizioni per andare avanti velocemente: siamo arrivati a un punto di non ritorno. Oggi, dopo il via libera all’aeroporto e l’inizio della variante per ricollocare la Mercafir, non possiamo più dire che ci siano ostacoli di tipo normativo ed amministrativo. Non ci sono più incertezze e dobbiamo tutti dare il massimo perché a questo punto il progetto dello stadio è una realtà. Stavolta le istituzioni hanno fatto il massimo e lo hanno dimostrato concretamente. Ora col progetto esecutivo e la gara di project (passaggi successivi all’approvazione del progetto definitivo da parte della conferenza dei servizi decisoria, ndr) – ha concluso Nardella – si può realizzare lo stadio esattamente nei tempi che furono annunciati da Andrea Della Valle e Mario Cognigni in Palazzo Vecchio lo scorso 10 marzo”.

Donato MongattiIl Sito di Firenze

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13 Commenta qui

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  1. Larry_Smith - 2 anni fa

    Il VIA ha sbloccato il VAS che ridisegna il PUE… che ci prendan per il CUL?

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  2. Difi - 2 anni fa

    art 112 della LR 65/14? ma la regione ci sta’? gli standard non devono essere ridotti, come ci si fa a fare? le destinazioni sono le stesse? … boh? dal solo comunicato stampa non si può capire, cmnq sembra una roba tutta comunale che sistema a catena lo stadio, ma non riguarda i DDV direttamente

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  3. Kewell - 2 anni fa

    Passage le elezioni verrà fuori l’ennesimo problema… scommettiamo?

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  4. viola da lontano - 2 anni fa

    punto di non ritorno …. dei dv? mi sa che mancano i finanziatori

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  5. 29agosto1926 - 2 anni fa

    Tuti gli argomenti son buoni per contestare qualcosa e qualcuno. Invece di remare tutti dalla stessa parte qualcuno vorrebbe anche veder saltare la possibilità di fare lo stadio (così i Della Valle se ne vanno) poi, invece, la proprietà non aspetta altro che fare lo stadio per vendere, insomma tutto va bene, anche tifare contro purché i Della Valle se ne vadano. Anche io spero che lo facciano e quanto prima così saremo tutti più contenti.

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  6. Il Drisa - 2 anni fa

    La società ha tutti gli interessi di portare avanti velocemente il progetto stadio. E credo che finora, almeno su questo fronte, non le si possa impurae nulla. Vero è il contrario: politica e burocrazia hanno frenato. Mi auguro che sia la volta buona.

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  7. Tato - 2 anni fa

    Magari la proprietà si riavvicinasse, loro sarebbero la maggior garanzia per la Fiorentina. La contestazione di molti è dovuta ai passi indietro e alle strategie che negli ultimi 2-3 anni, sono state volte più a tirare indietro che avanti. Quando eravamo primi in classifica e portarono Belanouane(non vincevamo lo scudetto,ma il segnale che diedero ai giocatori fu negativo) li fu un errore prendere uno che non giocò mai, perchè infortunato. Penso che anche alla juve ti contesterebbero se compri Nicola Amoruso o Mario Rui e poi dici che vuoi vincere la C.L.

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  8. augustosandol_680 - 2 anni fa

    Lo stadio va, la squadra comincia a girare. Ma non sarebbe il caso che la parte dei tifosi contestataria cominci a pensare alla possibilità di un riavvicinamento con la proprietà? Magari un accordo temporale per essere tutti uniti.

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  9. Violanellevene - 2 anni fa

    Se fosse vero sarebbe un’ottima notizia. Il problema è che quest’amministrazione troppe volte ha fatto annunci che poi sono rimasti tali. Nardella ancora una volta manda la palla nell’area della società. Speriamo che questa volta la solita burocrazia non blocchi tutto.

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    1. Up The Violets - 2 anni fa

      Quelli che ha fatto sono annunci di cose concrete che sono state fatte, tutte parti di un iter burocratico che andava assolto parte dopo parte perché la legge prevede che si faccia così. La Fiorentina deve invece pensare a presentare il progetto definitivo e a curarne la parte finanziaria, a cominciare dalla ricerca dei finanziatori.

      Io, ripeto, non intendo fare processi alle intenzioni e spero che nelle prossime settimane si abbiano notizie più concrete anche dalle parti di Viale Fanti, ma è indubbio che l’unica notizia che per ora da lì si sia sentita arrivare è la voce riguardante la possibile richiesta di una proroga a febbraio per la presentazione del progetto definitivo. Che poteva essere giustificabile se la Via per la nuova pista dell’aeroporto non fosse arrivata prima d’inizio 2018, ma dato che (a proposito degli annunci concreti dell’amministrazione comunale) quel passaggio è già stato assolto con un discreto anticipo rispetto alle previsioni, adesso suonerebbe solo come un tentativo di perdita di tempo.

      Speriamo non sia così e che anche la società stia tenendo il passo del Comune, perché al di là di quello che si possa pensare dei Della Valle, un progetto come quello presentato servirebbe come il pane a tutti, non solo alla Fiorentina stessa.

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  10. Up The Violets - 2 anni fa

    Che l’amministrazione comunale non stia facendo il massimo per completare l’iter solo chi ha interessi politici di altra parte lo può dire.

    A questo punto è praticamente tutto nelle mani della Fiorentina. Sento dire da un po’ tutte le parti che la Maffioletti, incaricata dai Della Valle di seguire la questione stadio, e i tecnici della Fiorentina da mesi stanno lavorando con quelli del Comune per portare avanti la questione, ragion per cui non intendo fare processi alle intenzioni e spero che nelle prossime settimane si battano colpi anche dalle parti del Viale Fanti, non solo in Palazzo Vecchio.
    Certo è però che a questo punto non hanno praticamente più scuse da fare ricadere sulle lungaggini di politica e burocrazia: se lo stadio non si farà sarà solo perché i Della Valle non l’avranno voluto fare.

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  11. bitterbirds - 2 anni fa

    interessante sapere chi pagherà i terreni a unipol

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  12. andrea - 2 anni fa

    Il progetto sarà presentato via skipe da casette D’Ete? Oppure Diego toccherà nuovamente il suolo fiorentino, magari lavando le suole, dopo averlo fatto?

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