Malagò: “Le cifre che arrivano dalla Cina hanno poco senso”

“Ma io non sono nessuno per dire che cosa è morale e che cosa non lo è in un mercato fatto da domanda e offerta”

di Redazione VN

“L’avanzata dei cinesi nel calcio? Io non sono nessuno per dire che cosa è morale e che cosa non lo è in un mercato fatto da domanda e offerta. Però ci sono delle cifre e degli ingaggi che onestamente hanno poco senso e non serve il presidente del Coni per capirlo”. Lo dice il numero uno del Comitato olimpico nazionale, Giovanni Malagò, a margine della presentazione dell’accordo tra Coni e Toyota al Foro Italico.

“Questo è un dato di fatto – ha aggiunto il capo dello sport italiano -, poi è chiaro che se c’è qualcuno che vuole un certo giocatore perché fa parte di un programma che coinvolge, non un bacino di utenza come l’Italia o l’Europa, ma un miliardo e 400 milioni di persone, le dinamiche sono diverse”. “Mi sembra però, da quello che mi risulta – conclude – che forse si sono resi conto che hanno ecceduto. Io penso che ci sarà un rallentamento perché oggettivamente ho visto numeri e cifre che non sono comprensibili”. (Ansa)

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  1. Vennihì - 4 anni fa

    Sei il capo del Coni, non un cazzoncello qualsiasi… Avresti davvero il dovere morale di dire che certe cifre sono un’offesa per la gente comune! Con tutti i milioni che girano nel calcio si potrebbero finanziare tanti di quei progetti scientifici, medici, sulla ricerca energetica, ecc. che si potrebbe davvero migliorare la qualità della vita di tante persone che al mondo stanno soffrendo.
    Ah già, ma ci si inchina sempre al dio denaro…

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