Il patron del Rimini: “La Juventus non dovrebbe schierare in A i giocatori presi per vincere la Champions”

L’ipotesi avventata di Giorgio Grassi, che si lamenta del monopolio della Serie A

di Redazione VN

Il patron del Rimini Giorgio Grassi ha rilasciato un’intervista a Il Corriere di Romagna, in cui parla del problemi della Serie C:

La mia idea è che gran parte dei guasti provocati è stata determinata dal semi-monopolio instaurato dalla Lega di Serie A, sia economico che sportivo, vedi flop dell’introduzione delle seconde squadre, e dal monopolio sportivo ed economico della Juventus. Per il nostro calcio io penserei al Sherman Antitrust Act, tramite il quale il Governo americano nel 1890 provò per la prima volta nella storia a mitigare gli eccessi monopolistici. Lo spirito fu quello di garantire maggiore concorrenza, trasparenza e garanzie per i consumatori. La Juventus sta vincendo l’ottavo scudetto in un sistema malato perché non si è pensato alla mutualità. Capisco che la Juventus debba essere competitiva a livello europeo, però è necessario ristabilire condizioni più eque, i giocatori che la Juve acquista per vincere in Europa non dovrebbero essere impiegati nel campionato italiano

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  1. Kewell - 2 anni fa

    chiaramente la soluzione che propone è ridicola… ma che ci sia un monopolio dato dallo strapotere economico ma soprattutto politico della Juve è palese.

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  2. alesquart_323 - 2 anni fa

    Vabbè mica per niente è il patron del Rimini….troppo lambrusco e sangiovese

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