Guerini si sfoga: “Mai ascoltato dalla Fiorentina. Proposi Belotti a 900.000 euro, si misero a ridere…”

Guerini si sfoga: “Mai ascoltato dalla Fiorentina. Proposi Belotti a 900.000 euro, si misero a ridere…”

“Classifica in linea con il valore della rosa. Saponara mi ha meravigliato in negativo, Simeone va aspettato”

di Redazione VN

L’ex club manager viola Vincenzo Guerini è intervenuto nel corso della trasmissione Il Salotto Viola, in onda su Italia 7: “Non mi aspettavo molto di più da questa Fiorentina, il tasso tecnico è molto inferiore rispetto alle squadre degli anni scorsi. La classifica è in linea con il valore della rosa. Saponara? Mi ha meravigliato, ho l’impressione che a Empoli rendesse al meglio perché si sentisse il protagonista assoluto, mentre alla Fiorentina è uno dei tanti.

Simeone? Va aspettato. Alla Fiorentina, dove ci sono stati grandi attaccanti, la responsabilità è più alta rispetto a Genova. Ha grande generosità e dinamismo, deve migliorare nella lucidità sotto porta. Avevo segnalato Torreira quando era a Pescara ma mi dissero che era troppo piccolo. Perché Pizarro era grande? Avevo suggerito Barella ma non lo andarono nemmeno a guardare e dissi che Belotti si poteva prendere per 900.000 euro: si misero tutti a ridere. Ho il grande rimpianto di non essere mai stato ascoltato dalla Fiorentina”.

Violanews consiglia

CorFio: accordo raggiunto, Astori rinnova. I dettagli del nuovo contratto

Badelj, il punto dei quotidiani: il patto con i viola fa slittare ancora la decisione

29 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Via (mai una) Gioja - 2 anni fa

    Ah ah ah … leader carismatico.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Ottavio - 2 anni fa

    Ma gli insulti a Sousa ?
    Questa volta se ne deve essere dimenticato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. kk53 - 2 anni fa

    Ma se avete sentito le dichiarazioni di Guerini per intero,Pradè non è il bersa
    glio dei suoi strali,infatti dice se Belotti si chiamava Belottic forse poteva avere più possibilità di essere preso…..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. woyzeck - 2 anni fa

    Purtroppo siamo una delle società più imbarazzanti di tutti i tempi, un mix di arroganza, presunzione, incompetenza e caos mentale… adesso per fortuna piano piano si sta sgretolando il muro di omertà… i peggiori però sono i tifosi pretoriani della società, a cui non interessano minimamente i fatti, la verità, ma soltanto la loro distorta ideologia…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Claudio50 - 2 anni fa

    Funziona cosi in tutte le societa’, quelli che stanno in alto non ascoltano quelli che stanno in basso, e ti rubano le idee, se vedono che sono buone, almeno che tu non ti sappia imporre con la tua personalita’. E’ successo anche a me nel mio lavoro, e quando ho capito che erano gli altri a non capire ho tirato fuori le unghie e con l’aiuto di uno in alto sono stati costretti ad ascoltarmi. E QUALCUNO CI HA RIMESSO IL POSTO.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. UNO VIOLA - 2 anni fa

    Non è un discorso di Prade’o meno il discorso è che finché c’è l’omo nero non s’arriva da nessuna parte, e lì qualcuno c’è lo ha messo. Ora chi ce lo ha messo così comelui, sono persone inadatte al calcio perché fondamentalmente non ci chiappano nulla. Chiediamoci invece se ora che c’è il Corvo che fa e disfa’ è ancora, o è mai stato, in grado di farlo senza l’appoggio dei procuratori più forti che lo seguivano fino a quando spendeva ma ora che è a tirare la cinghia gli fanno le pernacchie? Perché se non è in grado sarà una tristezza senza fine.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Il Drisa - 2 anni fa

    Guerini, ecco un altro fenomeno che sa tutto lui di pallone. Ma per favore…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. massimopr_609 - 2 anni fa

    Ai tempi di Guerrini c’era Pradè se non sbaglio.Non credo che Cognigni rifiutasse un acquisto per 900.000 €. per Belotti anche se era semisconosciuto. Ho la sensazione che molti finti tifosi sperino che non vada in porto neppure la faccenda dello Stadio e annessi pur di attaccare la Società. Li vedrei bene come acquirenti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Valdemaro - 2 anni fa

      Ti aspettano a spalare la neve a Gubbio troll!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. massimopr_71 - 2 anni fa

        Conosci solo una parola d’inglese: un pò pochine. Ma almeno sai cosa significa?Io ne dubito

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Valdemaro - 2 anni fa

          comprala te!
          arcobaleni viola!
          evviva la plusvalenza chiesa!
          centro sportivo all’incisa!
          cuadrado regalo per firenze!
          Salah nostro per molti anni!
          scudetto in 4 anni!
          rilancio!
          male non fare paura non avere!
          progetto!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. massimopr_315 - 2 anni fa

        Conosci solo una parola d’inglese, ma almeno sai cosa significa?Io ne dubito

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      3. Leonardo da Vinci - 2 anni fa

        Ha saperlo!!!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Up The Violets - 2 anni fa

      Torreira ha giocato nel Pescara dall’estate del 2014 a quella del 2016, quando è stato acquistato dalla Sampdoria proprio di Pradè (che dubito lo avrebbe portato a Genova se lo avesse ritenuto troppo basso, peraltro dopo aver costruito la sua Roma e la sua Fiorentina su Pizarro). Barella gioca nel Cagliari dall’estate 2014, con in mezzo un prestito al Como. Il periodo in cui Belotti costava meno di un milione è quello nel quale faceva panchina e segnava poco nel Palermo, dov’era arrivato un anno prima dall’AlbinoLeffe per poco più della metà.
      Il periodo è quindi quello successivo all’estate 2014, periodo nel quale Pradè era stato di fatto esautorato dal tuo amico Cognigni e sostituito all’atto pratico da Rogg e Angeloni, per capirci quelli di Lisandro, Mammana e Milinkovic-Savic, prima di essere del tutto sostituito nel maggio 2016 con Corvino.
      Dopotutto le parole di GueRini (con una “r” sola), anche in relazione al “tasso tecnico molto inferiore rispetto alle squadre degli anni scorsi”, non lasciano molti dubbi su quale delle due gestioni tecniche sia quella nei confronti della quale egli nutra le maggiori recriminazioni. Ergo sì, mi sa proprio che ti sbagli.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Pippucci - 2 anni fa

        Caro Up the violets,
        se vai su Transfermarkt e selezioni Torreira vedrai che l`acquisto e` del 2015, prestito di un anno ulteriore a Pescara e poi Samp, per cui mi sa che Prade` non c`entra nulla. Fra l`altro Prade alla Samp se non sbaglio e` diventato “operativo”dopo il mercato estivo 2016, anche se aveva suggerito e assecondato gli acquisti di Praet e Capezzi (che casualmente pero`non faceva rinnovare con noi)
        Guerini i problemi li ha avuti con Sousa nel periodo di Prade e di certo non solo per colpa di Cognigni.
        Anche Lisandro credo fosse una cosa gestita da Prade` mentre Mammana e M.Savic erano gestite dagli altri due, e il vero problema di Lisandro e` che abbiamo continuato a chiederlo nonostante si sapesse da fine Novembre che non te lo davano.
        In piu` (al di la` che Corvino non credo sia piu`adatto a gestire il mercato)dovremmo ricordare che le cessioni degli ultimi anni sono avvenute anche perche` qualcuno non gestiva il bilancio economico della societa`, e aveva portato una squadra che non entrava in Champions ad avere un monte ingaggi da 70 milioni, e di tutto punto mentre gli chiedevano di monitorare la cosa aveva cercato di portare Mascherano (3/4 milioni di ingaggio) o stava portando avanti a 18/20 milioni almeno tale Gabriel Barbosa (non credo di dove ricordare che fine ha fatto).
        Prade che te definisci esautorato e` comunque anche quello di Wolski, Schetino, Baez, e alle volte mi chiedo cosa sarebbe successo non avesse avuto Macia accanto
        Fare gli elenchi dispacciando le cose buone solo ad uno e i casini agli altri non credo sia un modo di fare analisi che portano a capire realmente le situazioni.
        Tutti quando vogliono (a me per Guerini dispiace molto xke per me era una figura positiva in societa`) parlare del proprio lavoro comunque ti dicono che avevano visto Belotti a 900k euro, non ti raccontano di tutti gli altri che sembravano fenomeni e sono in serie D magari,visto che non credo esistano dirigenti e DS che non fanno errori…anzi.
        Detto questo ovviamente, rispetto la tua opinione e non sono di certo io depositario della verita`, ma almeno un minimo di completezza di informazioni credo faccia bene.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Up The Violets - 2 anni fa

          Quella del bilancio insostenibile è l’ennesima trovata mediatica (o forse sarebbe meglio definirla “autogol”) della premiata ditta Co&Co per giustificare il disarmo delle ultime stagioni. Ora, detto che: 1) se stiamo qui a fare gli elenchi dei pacchi corviniani finiamo dopodomani mentre i risultati delle ultime stagioni testimoniano incontrovertibilmente che al di là di qualche “Wolski” Pradè ci ha fatto vedere una Fiorentina decisamente migliore di quella attuale;
          2) chiunque abbia portato Torreira alla Samp non è stato certo Pradè a dire di no al suo ingaggio in una Fiorentina che lo stesso Pradè aveva modellata su un regista ancora più basso come il Pek;
          3) sul fatto che Guerini parli dalla sua campana possiamo anche essere d’accordo ma è la tua versione contro la sua, niente nelle tue parole è in grado di dimostrare che Guerini quei giocatori non li abbia suggeriti,

          …resta il fatto che il giudizio negativo espresso da Guerini nei confronti del valore di questa Fiorentina rispetto a quella degli anni passati testimonia piuttosto chiaramente che i problemi non li ha avuti con Pradè, come si afferma nel post sopra, ma con Cognigni e tutto quanto sia venuto dopo Pradè. E sì, mediaticamente parlando gli screzi maggiori può anche averli avuti con Sousa, ma l’allenatore può indurre all’allontanamento di un dirigente solo se si chiama Guardiola o Mourinho. Non essendo Sousa nessuno dei due è evidente che i veri problemi operativi Guerini li abbia avuti non con l’allenatore ma con chi gli riservava compiti di mera rappresentanza. Dopodiché sarebbe bene sentire anche la campana di Cognigni ma che Guerini, come Antognoni oggi, si occupasse solo della presentazione degli acquisti e delle cene con i Viola club è un dato di fatto.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Pippucci - 2 anni fa

            Scusa Violet ma quello che te scrivi non e` quello che io ho detto.
            Io non ho detto che Guerini non abbia suggerito certi giocatori, ma che ovviamente chiunque parli di presunte scoperte ti dice che poteva aver preso Belotti a 900k euro, non ti dice che avrebbe speso 2/3 milioni su un bidone, perche` non lo fa nessuno…nessuno.
            Facile dire per esempio volevo Belotti (e sono sicuro che uno come lui l`occhio per vedere certi giocatori ce l`ha), pero` e` altrettanto facile dirlo oggi che vale milioni, ma preso a 900k euro, poi dovevi tenerlo qui e aspettare crescesse. A firenze abbiamo questa pazienza? io a vedere come etichettiamo i giocatori dopo 15 minuti direi di no.
            Su Torreira non dico che avesse detto di no Prade,anche se gli anni in cui e` stato visionato erano gli anni dove operazioni ne faceva, pero` nemmeno si puo` dare a lui il merito dell`arrivo a Genova dove manco lavorava.
            Su Prade`, la sua Fiorentina era ben superiore, costruita pero` in un momento ben diverso, con un mercato diverso e una societa`in condizioni ben diverse, e sopratutto con Macia che ha chiuso/suggerito/usa il verbo che vuoi, le trattative piu` importanti (Valero e Gonzalo).
            Sul fatto che la gestione ai livelli precedenti non fosse sostenibile, lo dicono i bilanci, e quando i DV a torto o ragione decidono di non ripianare le cagate dei vari DS tutti gli anni, questo e` il risultato, che non e` un opinione. La verita` e` che a Napoli combinano (anche se li` bisogna poi considerare anche altre cose)i risultati economici e quelli sportivi, il problema e` che sono gli unici, ne` lo scarso Corvino ne` l`eroe Prade sono mai riusciti a far combaciare le due cose, e anche questo e` un dato di fatto.
            Sulla gestione del caso Guerini poi io mi ricordo cosa disse quando se ne ando`, e non mi pare che abbia fatto appunti alla societa` ma solo a Sousa, che al contrario di quello che hai scritto a un certo punto ha (e la ritengo una cosa grave) avuto molta voce in capitolo, tanto che ha iniziato una vera e propria guerra anche con Prade`, perche` mirava a diventare allenatore/manager, senza sapere che era una cosa impossibile a Firenze.
            Sul fatto che poi alcune figure dovrebbero essere piu` operative sono estremamente d`accordo, ma la filosofia in societa` e` purtroppo chiara in questo senso.

            Mi piace Non mi piace
          2. Up The Violets - 2 anni fa

            Dunque, rispondendo punto per punto:

            – Sul fatto che non ci sia la prova provata che Guerini abbia effettivamente suggerito quei giocatori ti do ragione, ma al tempo stesso la prova non esiste neanche del contrario che sostieni tu. Giusto anche dubitare della pazienza del fiorentino medio nei confronti del giovane, ma anche qua c’è da distinguere tra giovane e giovane. Belotti si vedeva da subito che aveva qualcosa in più degli altri e comunque, in quella Fiorentina che era molto più forte di quella attuale, poteva tranquillamente fare la riserva e crescere con calma. Idem dicasi per Torreira o Barella. Il problema non è quando prendi giovani di valore e li metti dietro a giocatori pronti subito; il problema, per una realtà di medio-alto livello come la nostra, è quando prendi giovani buoni a poco (AKA “pianticelle” AKA “potenzialità”) e li eleggi a quasi titolari, vedi per esempio Gil Dias. Oppure quando prendi giovani di buona prospettiva, vedi Simeone, e li carichi di eccessive responsabilità, facendone dei titolari inamovibili sui quali si dovrebbe reggere un intero reparto. Sorvolo poi per decenza sui vari Toledo, Diks, Lo Faso o Zekhnini, alias i fratellini di Hable&Mazuch.
            – Non è corretto affermare che Torreira sia stato visionato all’epoca in cui Pradè era “attivo”, ho dimostrato credo abbastanza chiaramente che quando il regista uruguaiano ha cominciato a giocare in Italia, nell’estate 2014, Pradè era già prossimo all’essere soppiantato da quello che lui stesso definì “Omo nero”, lasciando progressivamente il controllo del comparto tecnico della società prima a Rogg (che, ricordo, gli era stato messo in marcatura stile-Gentile su Maradona, in modo anche un po’ umiliante nonché immotivato, durante le ultime sessioni di calciomercato cui aveva lavorato come d.s. della Fiorentina) e ad Angeloni, la coppia che è poi disastrosamente scoppiata con casi come quelli che ho elencato. Casi da far impallidire gli stessi recenti mercati corviniani.
            – Che Macia abbia chiuso le trattative più importanti la ritengo una discreta forzatura, dato che fu Pradè a prendere, per esempio, Pizarro (molto più determinante di Borja Valero e di Gonzalo Rodriguez), Giuseppe Rossi (unico attaccante che abbia funzionato con Montella, al di là della sfiga che l’ha poi fermato), Aquilani (tornato a Firenze sui livelli dei primi anni romani, ossia quelli di una delle migliori mezzeali del campionato anche in termini realizzativi), Cuadrado a undici milioni dall’Udinese o Savic più quindici milioni dal City per Nastasic, ex pianticella poi sparita nella panchina dello Schalke. Fu sempre Pradè a ricavare trenta milioni da Jovetic al City e dodici da Ljajic alla Roma quando il giocatore era in scadenza senza intenzione di rinnovare ed aveva già un preaccordo con il Milan di Galliani (situazione nella quale, con altri direttori, nove volte e mezzo su dieci Ljajic sarebbe passato al Milan). Ovvero altre due ex promesse vendute come campioni e dimostratesi tutt’altro che tali.
            – Quello che tu descrivi è un normale disavanzo di mercato con cui tutte le società fanno i conti, quando puntano alle coppe europee. Ma siamo lontani anni luce dal “rischio fallimento” improvvidamente paventato da Corvino durante la conferenza stampa di chiusura dell’ultimo mercato invernale, per giustificarne l’inutilità. La verità è che nel calcio meno spendi e meno incassi, innescando così un circolo vizioso che ti porta rapidamente a svalutare tutto il prodotto e ad aumentare le perdite. Se un anno ti va male con le coppe vendi un po’ dei tuoi giocatori migliori e li rimpiazzi con giovani di qualità, che possano fare ripartire il progetto tecnico. Non vendi Marcos Alonso e prendi Maxi Olivera. Tra i due estremi negativi, ossia lo spendere e spandere senza ritegno e l’azzerare tutti i valori tecnici di una squadra come la Fiorentina sta facendo da tre anni a questa parte, c’è un abisso di differenza e questo produce anche un abisso in termini di fatturato (non solo di rendimento sul campo) con le squadre che mirano alle coppe. Lo insegna, come dici tu stesso, il Napoli (che ha giovato più dell’efficace reinvestimento dei soldi di Lavezzi, Cavani e Higuain e di quelli della Champions che non sulla quindicina-ventina di milioni che prende in più rispetto a noi dai diritti tv) ma non solo il Napoli. Vorrei infatti suggerirti l’esempio della Lazio, molto più vincente in campo e sul mercato con ricavi non superiori ai nostri. Il recente riavvicinamento dei fratelli Della Valle non è stato generato da affetto o preoccupazione per i destini tecnici della Fiorentina, ma dal fatto che l’eccessivo impoverimento tecnico della rosa causato dalle “purghe” imposte dai manager al comando sta generando e genererà sempre più anche un impoverimento delle casse societarie, dato che, una volta venduti Chiesa e forse Pezzella (ancora da riscattare) e Veretout, andando avanti di questo passo non resteranno più giocatori di livello da sacrificare sul mercato per autofinanziarsi: il circolo vizioso o, se preferisci, il cane che si morde la coda di cui sopra.
            – Che abbiano mandato via Guerini per accontentare un Paulo Sousa con ambizioni da manager all’inglese è poi una teoria piuttosto curiosa, se ricordiamo che quando l’aspirante manager, al giro di boa del suo primo campionato fiorentino, era terzo a tre punti dal Napoli Campione d’inverno e per tutta risposta si vide recapitare da Cognigni e dai succitati Rogg e Angeloni i vari Zarate (unico acquisto vagamente utile), Tello, Tino Costa, Kone e la ciliegina di Benalouane rotto… giustificando il tutto con inascoltabili “rischi Champions”.

            Mi piace Non mi piace
    3. vecchio briga - 2 anni fa

      Lei gira col prosciutto sugli occhi. Spero almeno che sia quello dolce di Parma, perché il toscano salato le procurerebbe delle ustioni. Arrivederci

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. UNO VIOLA - 2 anni fa

    Il grande male e’che chi non ci capisce nulla parla e chi ci capisce non lo fanno parlare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. vecchio briga - 2 anni fa

    caro guerini, te non dovevi proporre giocatori, ma procuratori. allora ti avrebbero ascoltato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Valdemaro - 2 anni fa

    Caro Guerini ormai da qualche anno il mercato della Fiorentina viene gestito dall’ omo nero su indicazione dei vari procuratori (mendes ramadani principalmente). La Fiorentina è diventata una palestra di presunti fenomeni.
    Magari qualche trolletto leccavalliano ti infamerà dandoti del bugiardo. Ma sono loro i primi mistificatori. Ai della valel della Fiorentina ormai interessa meno di zero. La vedono solo come una mucca da mungere (ed infatti sono ad aspettare il comune per le concessioni….).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Masai - 2 anni fa

      Facci capire….. quindi secondo te Pradé era un prestanome e le decisioni le prendeva sempre Corvino? Si faceva pagare dal Bologna e lavorava per la Fiorentina? No perchè se non sbaglio Guerini e Corvino non si sono mai nemmeno visti…… quindi?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. max59 - 2 anni fa

        mi sa che non hai capito, l’omino nero è Gnigni, è lui che tira le fila e si affida ai vari Ramadani e co.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Valdemaro - 2 anni fa

        vedi troll si evince da commenti come questi che tu firenze l’hai vista solo in cartolina…dai ricambia nick e riprova!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Midi - 2 anni fa

      Caro Valdemaro, capisco che non possano piacere i Della Valle o chiunque altro, ma non mi vorrai mica dire che in altre città i presidenti o i proprietari facciano beneficienza? Da torino in giù tutti, e ribadisco tutti hanno i loro interessi. Non mi sembra un reato che i Della Valle siano interessati a fare lo stadio e quello che ne consegue. D’altra parte un investimento da circa 400 mln. di euro fatto per ” cuore verso Firenze ” sarebbe inquietante oltre che preoccupante. No?
      Mi sembra del tutto legittimo che se io investo 400 mln. cerchi di farli fruttare, oppure pensi che ci sia il benefattore che rilancia e fa una squadra da scudetto, fa lo stadio e tutta la cittadella in nome della maglia??? O Valdemaro, ma ci sei o ci fai?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Valdemaro - 2 anni fa

        Vedi troll si evince che anche a te come i tuoi benefattori del comparto sportivo della Fiorentina non te ne frega niente (magari sei un povero strisciato…Ascoli Picchio?).
        De Laurentis certamente non fa beneficenza ma ci tiene alla sua squadra e fa di tutto per mantenere alto l’onore del Napoli nonostante svariate plusvalenze.
        I tuoi benefattori invece non interessa minimamente il risultato sportivo (come voi trolletti ragionieri multinick) ma interessa solo la pecunia da intascare. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
        Arcobaleni viola anche per te troll.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Midi - 2 anni fa

          sai solo scrivere troll e qualche altra frase di riporto ma non hai argomenti. Sogni d’oro

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. maurizio - 2 anni fa

      Valdemaro ti voglio tanto bene….curati…non possiamo perderti….

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy