Dal Ministero: “Va rivisto il protocollo. Calcio a rischio, il campionato può non finire”

Allarme per la Serie A

di Redazione VN

Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute, è intervenuto a Radio Punto Nuovo Sport Show:

“Io credo che vada rivisito il protocollo del calcio: fu approvato a maggio, con la circolazione del virus limitata all’epoca. Quello era stato un protocollo elaborato dalla FIGC ed approvato dal CTS che ha consentito di chiudere il campionato. In questo momento il virus circola in modo talmente forte che non può che prevedere una rivisitazione del protocollo. Ha fatto bene la Asl di Napoli a tutelare la salute pubblica, evitando che ci siano persone che dalla Campania potessero far circolare il virus. Da quello che letto, le Asl di Napoli hanno evitato il focolaio epidemico. Come si spezzano le catene? Il rischio di contagio è alto. Con l’attuale protocollo, il campionato può non finire, visto che le Asl saranno costantemente chiamate ad intervenire. Il calcio deve porsi l’interrogativo se può continuare: se non risolviamo il problema sanitario non possiamo pensare di tenere aperto il calcio a queste condizioni. Anche il calcio è un settore produttivo importante: ma dobbiamo privilegiare le industrie e le scuole. Il calcio è a rischio come tutte le attività che facilitano la circolazione del virus non vivendo in una bolla. Negli Usa è possibile far disputare gli sport di contatto solo se in bolla: potrebbe essere necessario fare lo stesso anche per il calcio”.

Photo by Getty Images
6 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Eziogòl - 3 settimane fa

    Speriamo. Gliè ll’unio modo per un retrocède

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Vichingo - 3 settimane fa

    1.ha ragione Galliani : buonsenso,o crolla tutto.Con un numero minimo di giocatori si gioca, sennò no.
    2.la dichiarazione sugli sport in usa é palesemente falsa.
    L’NBA,ha adottato il sistema della bolla (costato qualcosa come 120-150 milioni alla lega),ma l’NFL che bolle ha? Di sapone? Han riaperto,già da metà settembre il 20-25% degli stadi al pubblico ; considerato che son stadi da 60-70 mila posti..
    Che poi sia giusto, sbagliato,é un altro discorso.
    Ma un venga a raccontar boiate,suvvia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Eziogòl - 3 settimane fa

      E SPERIAMO CHE CROLLI TUTTO,NO? cazzo ciavète da guardare? son 23345567 anni che vince la solita, stadi chiusi,calcio ridicolo,regole ridicole per far vincere la solita,nazionale fuori da tutto, inesistente. ex sport ormai seguito da pochi, Ma speriamo! Unico lato positivo del coronavirus

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Vichingo - 3 settimane fa

        Un pochino d’educazione,in primis.
        Specificando,tifo Fiorentina,ma seguo con piacere diversi altri campionati (e sport),nel tempo libero.
        Intendevo “tutto”,inteso come calcio in generale,mi scuso se non ho specificato.
        Comunque,se Lei si è stufato bene, opinione personale e rispettabilissima,ma se 1,10,1000 altri (o unicamente io ),voglian seguire ancora,che sia unicamente la propria squadra,o guardar altre partite per pura passione,un capisco che noia et sí tanta ira arreca,al suo vissuto.Saró lento di comprendonio.Ma più educato, sicuramente.
        Le auguro di trovar conforto nei passatempi che riterrà opportuni.
        Saluti

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Nicco - 3 settimane fa

    Ma state un po’ zitto e pensate a lavorare invece di riempirvi la bocca, e siamo a 2000 contagi e si inizia già a bubare mi sembra che in Spagna e Inghilterra superino ampiamente i 10.000 eppure nn mi sembra che il calcio sia fermo , meno chiacchere e più fatti pensate al vostro settore

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. pippo - 3 settimane fa

    walter ricciardi è di napoli questo spiega tante cose

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy