Coronavirus in Toscana: torna il sereno dopo i cluster trovati

Coronavirus in Toscana: torna il sereno dopo i cluster trovati

Il bollettino bisettimanale relativo al procedere della pandemia nella nostra regione

di Redazione VN
coronavirus-regioni

Dati regione

Violanews è un portale dedicato alla Fiorentina e di riflesso al mondo del calcio, ma non possiamo ignorare questa triste realtà per cui abbiamo deciso di dare ai nostri lettori un breve quadro della situazione toscana che ci è più vicina. Lo faremo tutti i giorni  riportando i dati riferiti dalla regione Toscana relativi ai tamponi risultati positivi entro le ore 12 della giornata.

Siamo passati ad un aggiornamento BISETTIMANALE CHE PUBBLICHEREMO TUTTI I MARTEDI’ E VENERDÌ 

La situazione aggiornata 

In Toscana sono 10.316 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I guariti raggiungono quota 8.865 (l’85,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 366.018, 2.685 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 330, -2,1% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 73 anni.

Complessivamente, 319 persone sono in isolamento a casa, mentre le persone ricoverate  oggi sono complessivamente 11, (-2 in più rispetto a ieri (meno 15,4%), di cui 2 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 73 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Firenze. Sono 1.121 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 411 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 171 a Massa Carrara, 142 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 49 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

La situazione nelle provincie

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.218 i casi complessivi a oggi a Firenze, 541 a Prato (2 in più), 749 a Pistoia, 1.052 a Massa, 1.362 a Lucca, 932 a Pisa, 479 a Livorno, 681 ad Arezzo, 429 a Siena, 402 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Due in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

I grafici

La prima curva che abbiamo ridisegnato a partire dal 1 di maggio rappresenta i pazienti positivi giorno per giorno con la linea continua che rappresenta la tendenza. Per il momento la riapertura non ha portato ad una nuova esplosione, i dati restano contenuti anche se negli ultimi giorni abbiamo registrato un rialzo abbastanza costante ma sempre sotto  la decina a parte l’exploit negativo di oggi. Il secondo grafico rappresenta invece i casi attualmente positivi che è il dato che viene riferito dalla Protezione civile togliendo ai nuovi contagiati i guariti e i deceduti. Il massimo è stato raggiunto verso la metà di aprile per poi iniziare la discesa costante che adesso stenta a calare ed è abbastanza stabile da una decina di giorni con tendenza ad un lievissimo aumento.

Guarda i dati provinciali cliccando qui

76 Commenta qui

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  1. MixViola - 5 giorni fa

    L’importante è preparare il terreno per il prossimo lockdown autunnale, tenendo le persone prive dei requisiti minimi costituzionali, e ben contente di esserlo dato il terrore sparso a piene mani dai media.
    C’è da riflettere.

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  2. woyzeck - 6 giorni fa

    Ma basta con questi dati senza senso! Nuova fiammata: 19 positivi su cinque milioni di persone!!! Ma lo capite che se fate il tampone per qualsiasi virus presente sulla faccia della terra troverete dei positivi?! L’unico dato che ora ha senso è la virulenza dell’infezione, ovvero quanti di questi “positivi” poi sviluppano effettivamente la malattia! E siamo praticamente a zero! Così invece si contribuisce soltanto ad una falsa informazione e ad instillare la paura nella testa della gente che non capisce più come stanno effettivamente le cose! Ciò di cui aver veramente paura adesso è la catastrofe economico-sociale che sta per abbattersi sulla testa di noi tutti se non facciamo ripartire il Paese il più presto possibile!

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  3. dal greto dell'Arno - 6 giorni fa

    andate andate a fare la movida senza mascherina e distanziamento sociale.

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  4. lukkka - 2 settimane fa

    La domanda è: quali regioni ammetteranno candidamente la presenza di piccoli focolai rischiando la chiusura di determinate zone che potrebbero scatenare il dissenso verso le varie amministrazioni? in aggiunta qua in Toscana a pochi mesi dalle regionali? credo nessuna.. una scelta discutibile da parte del governo..

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  5. Alessio - 2 settimane fa

    Buonasera Redazione, grazie per il quotidiano aggiornamento.
    Una domanda: come mai, nonostante che i dati appaiano da diversi giorni particolarmente positivi, su molti siti nazionali, anche autorevoli, viene spesso individuato tra i focolai, tra i Mondragone e Bartolini (BO), anche quello (ipotetico? reale?) xche pare presente nelle provincie di Pistoia e Prato?
    Ci sono cose che davvero tornano poco in tutta questa vicenda, che conosceremo solo (forse) tra molto tempo, credo. In troppi dicono tutto ed il contrario di tutto, e si dà pochissimo risalto ai passi che la medicina parrebbe aver fatto.
    Che ci vogliano davvero far fare il vaccino a forza? Ed io, premetto, non sono un no vax, anzi.
    Ringrazio in anticipo per la delucidazione.
    Alessio

    RISPOSTA
    La regione ha smentito l’esistenza di questo focolaio a Pistoia anche se i dati apparsi ieri a Pistoia e Prato fanno pensare che qualcosa sia avvenuto

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  6. Aristarco - 3 settimane fa

    O non aveva rialzato la testa ieri? Il conto della serva giorno per giorno non ha alcun senso…

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  7. andrea333 - 1 mese fa

    Buonasera, è chiaro che abbiano fatto meno tamponi e che da ora in poi ne facciano meno tamponi visto che da quello che ho letto li fanno solamente a chi ha sintomi simili al covid 19 e a giugno ci sono meno casi di problemi polmonari febbre etc.. che a Marzo . si c’è anche lo screening regionale ma viene fatto solo alle persone a rischio (inoltre ieri era domenica quindi ne hanno fatti meno anche di quelli ) .

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  8. VIKINGO - 2 mesi fa

    il numero che e’ il più importante non e’il totale degli attualmente positivi , ma i nuovi casi positivi per quanti test unici ovvero
    NUOVE PERSONE e TAMPONI A NUOVE PERSONE
    grazie

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  9. woyzeck - 2 mesi fa

    34 tamponi positivi in più non vogliono dire assolutamente nulla, sono numeri bassissimi, senza contare le normali fluttuazioni che ci possono sempre essere, quello che ci interessa adesso invece sono la virulenza e la carica virale, ovvero la patogenicità del virus (cioè la sua capacità di provocare la malattia), e questa ormai è evidentemente molto bassa, e infatti anche il grafico dei pazienti in cura è comunque sempre in costante discesa. L’epidemia quindi va chiaramente verso la propria spontanea estinzione, come d’altronde è destino di tutte le epidemie (si tratta infatti di una legge valida per tutte le epidemie virali, anche se molti lo ignorano….), grazie anche al costante aumento dei soggetti immuni, sia per costituzione che per guarigione, a meno che ovviamente non sopraggiungano cause esterne in grado di far ripartire una nuova epidemia.

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    1. batigol222 - 2 mesi fa

      Commento molto ben fatto e utile per capire che cosa abbiamo di fronte

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  10. leo70 - 2 mesi fa

    Mi sembra di intuire che si deve per forza provare il ritorno alla normalità, che non sarà per niente normale, cioè come prima, serve che gli italiani e tutti gli altri europei riprendano a lavorare per produrre reddito per finanziare i rispettivi stati , che guarda caso in mancanza di tasse sono i più principali malati. Certo è che tutti incrociano le dita perchè il numero dei contagi non salga paurosamente come a Marzo, molti dei nostri amministratori saranno contenti se il sistema sanitario si “stabilizzi” con numero di contagi equivalenti al numero dei dimessi, per considerare che tutto sia sotto controllo

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    1. L'Omino di Ferro - 2 mesi fa

      Vedi Leo, bisognerebbe che gli italiani (tutti) tenessero i comportamenti suggeriti: distanza sociale e mascherine in presenza di altre persone. Purtroppo però mi sembra che si cominci mooolto male con questa riapertura.

      Io sono di Cecina, oggi nei pressi di casa mia visto con i miei occhi: gruppo di 9 ragazzi senza mascherina tutti insieme, altro gruppo di 6 (tre maschi e tre femmine) tutti senza mascherine. Tre famiglie diverse con 4 figli totali che hanno strappato i nastri dei parco giochi (chiuso dal sindaco) e li hanno mandati a fare scivoli e girelli insieme mentre loro parlavano ravvicinati … A questo aggiungo le opinioni di due amici che si lamentano del fatto che sul posto di lavoro (ufficio) solo un 20/30% porta la mascherina.

      Giappone, Cina, Corea, Vietnam altri stati orientali sono riusciti a contenere l’epidemia in maniera eccellente … io in Giappone ci sono stato e ti assicuro che si mettono la mascherina anche per non attaccarti un raffreddore. Infatti non la mettono per difendersi, ma per non fare ammalare gli altri. Il rispetto del prossimo che qui si è perso da tempo in tutti gli ambiti. Purtroppo qui in occidente (ed in particolare in Italia), prima veniamo noi e poi gli altri. Il senso di comunità viene dopo quello egoistico del proprio orticello ed in fasi come queste diventa davvero un bel problema. Speriamo bene …

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      1. Antonino - 1 mese fa

        sono stato diverse volte in Giappone . Vivo la realtà nostrale che par dire dobbiamo porci diversi a ciò che le istituzioni scientifiche chiedono..forse perché Fiorentini ci sentiamo superiori alle direttive. Condivido in toto la tua analisi e aggiungo ai concittadini, ricordatevi che il virus non vi tocca per virtù divina…proteggete e proteggetevi. SFV

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      2. MixViola - 5 giorni fa

        Avete perso il capo, questo è il problema, di fronte a un virus gonfiato ad arte. E ormai fanno di voi, e di noi tutti purtroppo, quello che vogliono. Siete diventati dei burattini manovrati dal virus.

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  11. lukkka - 3 mesi fa

    Non capisco a che gioco si sta giocando.. negli ultimi giorni il numero dei tamponi è crollato vistosamente, quindi parlare di un rallentamento è del tutto sbagliato e fuorviante considerando anche le percetuali di positivi sul numero complessivo di test (oggi ben 11 per cento). Questa tendenza oltretutto non sembra solo toscana ma in generale diffusa in italia, non vorrei si cercasse di sottostimare il numero dei contagi per arrivare al 4 maggio e riaprire molte attività. Su molti giornali non si trovano più neppure i bollettini locali bho.. di certo non credo che firenze sia passata in due giorni da 100 casi a poche decine in due giorni. Ripeto un gioco molto pericoloso che rischiamo di pagare tutti fra una ventina di giorni..

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    1. lukkka - 3 mesi fa

      poi sinceramente giustificare adesso il calo con le festività mi sembra una doppia presa in giro da chi si occupa di queste cose.. non credo che nelle terapie intensive si sia pensato alle feste e fare i tamponi ha molta importanza anche per loro

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      1. Up The Violets - 3 mesi fa

        Eviterei francamente le dietrologie, dato che a fare i test sono le Asl e non certo quella parte di politica che vorrebbe riaprire tutto. Da quel che ho capito, al di là della Pasqua è cambiata la policy dei controlli e si è cominciato a fare un maggior numero di test sierologici. Posso aver capito male ma, in ogni caso, è sicuro che dietro non c’è nessun complotto. Ripeto che i test li fanno i medici e i tecnici di laboratorio, non i politici e gli industriali.

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        1. lukkka - 3 mesi fa

          stavo parlando di una tendenza nazionale.. i sierologici saranno limitati al personale sanitario ed rsa ma è un’ inizaitiva di Rossi quindi come può capire la politica centra e come, indipendentemente da chi esegue i test, proprio perchè definisce come scrive lei le politiche (vedi zaia) e i materiali a disposizione

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          1. Up The Violets - 3 mesi fa

            No, i test sierologici saranno estesi entro pochi giorni a numerose altre categorie regionali. Qua per ulteriori delucidazioni in merito: https://www.violanews.com/altre-news/coronavirus-in-toscana-via-a-test-sierologici-su-400-000-persone/

            E, ripeto, a decidere chi abbia la priorità in ogni caso sono le autorità sanitarie, che dettano le decisioni da prendere alla stessa politica.

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      2. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

        Vede i tamponi possono essere fatti ma poi devono essere esaminati e in effetti negli ultimi giorni ne sono stati ESAMINATI di meno e di questo si occupano le microbiologie non le terapie intensive

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        1. lukkka - 3 mesi fa

          in verità ho scritto che il lavoro di tamponamento è importante per prevenire e quindi per le terapie intensive di riflesso.. non che sono queste a fare gli esami

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    2. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

      Vorrei sapere dove ha trovato che le percentuali di positivi ai tamponi sono dell’11%

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      1. lukkka - 3 mesi fa

        leggo 1380 tamponi e 137 positivi.. ha ragione sono un po’ meno 9.93% fonte il sole 24 ore

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        1. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

          Il Sole24ore ha sbagliato confondendo i 1308 tamponi eseguiti con quelli analizzati che ieri erano 2404 (ne erano rimasti del giorno precedente). Spero convenga che la percentuale giusta è un’altra, ovvero quella dei positivi sui tamponi analizzati

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          1. lukkka - 3 mesi fa

            in questo caso le do pienamente ragione..

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          2. viola1946 - 2 mesi fa

            Credo che l’aumento dei positivi sia di 13 (ho riletto la tabella per regione) e non di 137, per cui il tasso di positivi diventa 1,2%.

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    3. vecchio briga - 3 mesi fa

      Veramente fanno sempre più tamponi. Sul fatto di riaprire bisogna rendersi conto che è una necessità. Solo un dipendente pubblico (o uno studente che passerà col 6 politico) può permettersi di stare a casa, almeno fino a quando lo stato, le regioni, i comuni e tutti gli altri enti avranno entrate fiscali a sufficienza per pagare gli stipendi (e le pensioni…). La riapertura, graduale, a seconda dei rischi delle varie attività è fondamentale. Negarlo è ipocrita. Ps prima che arrivino commenti di un certo tipo, per me quelli della Lega andrebbero cancellati dalla faccia della terra per la stupidità e l’incoerenza che dimostrano ogni giorno.

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  12. Up The Violets - 3 mesi fa
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    1. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

      Veramente e lo stesso comunicato pubblicato da noi in forma ridotta. Non capisco cosa spieghi meglio

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      1. Up The Violets - 3 mesi fa

        Che pur nella forma ridotta, forse, si sarebbe potuto spiegare meglio l’elevato numero di decessi. Nel comunicato si chiarisce un po’ più nel dettaglio il ritardo nella comunicazione che ha gonfiato il numero odierno. Sia ben chiaro, ventisette deceduti sono egualmente una tragedia senza senso e che lacera il cuore, ma quasi la metà di quei quarantasei risale ai giorni scorsi.

        Inoltre, la curva sarà anche troppo piatta, ma i plateaux, per definizione etimologica, non possono mai condurre alla discesa in maniera troppo repentina, altrimenti la curva risulterebbe molto più “appuntita” anziché della sua classica forma “collinosa” che è frutto della diluizione temporale dei contagi prodotta dal lockdown. Ricordando, come avete fatto, che oggi è stato effettuato il record di tamponi, la variazione percentuale regionale rispetto a ieri risulta sempre in ribasso, pari al 2,7%. Siamo ancora lontani dalla meta, diciamo a metà del percorso di discesa, ma appunto siamo in discesa. E ci sono città come ad esempio Arezzo, che da giorni registra un incremento percentuale bassissimo (oggi 1%), nelle quali forse si potrebbe anticipare di qualche giorno la fine del lockdown, anche per capire come ciò possa influire sulla curva e con ciò modulare meglio la riapertura su più vasta scala.

        Di questi tempi, credo che ogni rialzo nei numeri vada spiegato nel dettaglio, perché un lettore superficiale, non leggendo quella parentesi, potrebbe preoccuparsi ancora di più. Mia personale opinione, beninteso. Fate comunque un ottimo lavoro, soprattutto per le percentuali locali che altrove sono difficilmente reperibili.

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        1. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

          Di queste cose mi occupo io in prima persona. Abbiamo scritto “46 i nuovi decessi (19 di questi risalgono ai giorni passati)” e mi sembra abbastanza chiaro. Sui tamponi purtroppo non è un dato importante perché diversi non sono stati processati, ovvero sono stati fatti ma non abbiamo il risultato di tutti e non sappiamo di quanti.
          Sulle curve i numeri sono troppo bassi per avere tendenze statisticamente apprezzabili, certo che tutta l’asl sud est ha numeri da sempre più bassi delle altre. Grazie comunque per l apprezzamento del lavoro fatto che cerchiamo di esemplificare con Una quantità di grafici che non trova altrove.

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          1. Up The Violets - 3 mesi fa

            Sì, la parentesi l’ho letta ma, come le dicevo, rispetto al livello di dettaglio fornito dalla Regione su un dato di tale importanza resta sempre un po’ troppo sintetica. Consideri sempre che c’è una parte di lettori che si ferma al titolo o poco più, quindi il titolo stesso dev’essere più informativo possibile, in questi casi.

            Non concordo invece per nulla sulla valutazione relativa alle tendenze statistiche. Le consiglio le analisi giornaliere che il professor Roberto Pancrazi, grande esperto in materia, fornisce sulla sua pagina Facebook. Vedrà che i suoi modelli statistici stanno prevedendo da giorni con notevole precisione l’andamento dell’epidemia nei suoi vari aspetti salienti. Le consiglio di consultarli, sono utilissimi per orientarsi in una materia molto difficile anche per gli addetti ai lavori. Le lascio qua il link all’analisi statistica dei dati di oggi 10 aprile, ma semplicemente accedendo alla pagina Facebook del professore potrà trovare i dati relativi anche ai giorni precedenti. Un caro saluto.

            https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10158003208873476&id=663493475

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          2. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

            Gli darò senz’altro un occhiata, grazie mille

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          3. Up The Violets - 3 mesi fa

            Di niente, ci mancherebbe. La materia è talmente complessa e volatile che più informazioni si hanno, più campane (ovviamente, affidabili) si sentono e meglio è. Cosa che, peraltro, in ambito scientifico è buona prassi a priori. Un saluto!

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  13. andrea_fi - 3 mesi fa

    Stanno facendo tamponi in tutte le RSA e a tutti i sintomatici che ancora non l’avevano ricevuto. Se la linea del contagio non sale è positivo. Cerchiamo di essere ottimisti.

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    1. viola1946 - 3 mesi fa

      Ho letto i dati nazionali e cosa molto positiva la percentuale tra nuovi positivi e tamponi e’ scesa. Oggi i tamponi hanno superato quota 51 mila, quindi, non avendo altri elementi, possiamo ritenere che l’aumento per Toscana e eventualmente Firenze, non sia da collegare ad una ripresa ma solo ad un notevole aumento dei tamponi. Quindi i dati confermano che i segnali di avvicinamento al picco sono positivi anche oggi.

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  14. Staffa - 3 mesi fa

    In toscana calano..ma a firenze aumentano..preoccupante.
    90 anche oggi…

    Ps. Nardella sveglia..a giro e c’è un monte di gente!

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  15. BVLGARO - 3 mesi fa

    chi ha spinto a fare gli aperitivi deve rispondere penalmente delle sue responsabilità

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    1. Up The Violets - 3 mesi fa

      Ma smettila di buttarla in politica perfino su tragedie come questa, che poi oltretutto se si ragiona in questo modo la prima a finire sotto esame dev’essere la mitica sanità privata lombarda, gestita da tutt’altra parte politica!

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      1. BVLGARO - 3 mesi fa

        e poi caro facile puntare il dito sull’ottima sanità lombarda. il controllo della profilassi epidemiologica è di competenza dello Stato.leggi la costituzione. ci sono gli estremi per Epidemia Colposa

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        1. Up The Violets - 3 mesi fa

          Io la costituzione la leggo e leggo pure i giornali, che già in gennaio parlavano di casi sospetti da quelle parti, caro (https://www.google.com/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/25/coronavirus-medico-di-castiglione-dadda-troppe-polmoniti-strane-gia-prima-del-paziente-1-il-virus-circola-da-settimane/5717060/amp/). La sanità è competenza degli organi regionali. Forse all’epoca si era troppo concentrati a fare polemica con Rossi… Evita di parlare di cose che non conosci e se vuoi fare caciara politica vai sul twitter dei tuoi idoli, che qua l’unica cosa che interessa è abbassare le percentuali dei contagiati e dei ricoverati, non aumentare quelle dei voti a taluni partiti.

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        2. bati2017 - 3 mesi fa

          Vi sara’ anche un’ottima sanità Lombarda ma i fatti hanno dimostrato il contrario, e non mi riferisco ai medici e personale infermieristico che sono eccezionali ma a chi ha impostato la sanità regionale in quel modo tagliando il pubblico e riducendo molto i medici di famiglia ma questo non sono io a dirlo ma quel bellissimo servizio che ieri è andato in onda sul 3 canale Rai alle 21.20, e questo non è un fatto politico perché il Veneto e il Piemonte che sono amministrati regionalmente come la Lombardia ma hanno fatto scelte diverse e si è visto i risultati, quando tutto sarà finito va’ riportato tutta la sanità sotto lo Stato.

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          1. BVLGARO - 3 mesi fa

            facile sparare su chi non puo difendersi. siete dei v…

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          2. Up The Violets - 3 mesi fa

            Eh, proprio indifesi! Non sbagli mai VN commento, te!

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          3. Up The Violets - 3 mesi fa

            E comVnqVue io non sparo sV nessVno, a differenza tVa che vorresti processare tVtti (magari solo qVelli di Vna certa parte politica… ) a epidemia in corso (grande idea, potevi averla solo te). Riporto articoli di giornale per ripristinare la verità dei fatti rispetto alla tVa cagnara politica. In ogni caso, se qValche politico ha sbagliato lo vedremo poi. Non è adesso il momento. Ora c’è solo da stare al fianco di medici e infermieri e rispettare qVello che ci è stato detto di fare, per contribVire alla salVte di tutti. Se te invece pensi ad altro, vai pVre a twittare contro l’EVropa sVi social network del tVo kappitanoh o della sVa sodale. QVa si parla d’altro.

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      2. BVLGARO - 3 mesi fa

        siete ridicoli. ossessionati da salvini. non ti rendi conto che il problema di fondo è che l’europa se ne frega delle vite umane. solo i vaini contano… un pò come nel calcio. e voi che difendete il sistema fate piu schifo del sistema stesso

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        1. Up The Violets - 3 mesi fa

          A me, BVlgarotyo caro, del tVo Salvini interessa meno di zero, come di Conte o di Zingaretti. QVello che ti sto dicendo, e che tV ancora fatichi tremendamente a capire, è che QVi si parla di VITE UMANE. OgnVno di qVei nVmeri sono famiglie che soffrono, medici e infermieri che si ammazzano (letteralmente) per evitare che qVelle famiglie soffrano ancora di piV’. QVindi l’Vnica cosa che ora ci deve interessare di qVei nVmeri è che DOBBIAMO FARE DI TUTTO PER ABBASSARLI, e di qVesto, SOLO DI QUESTO si deve parlare, qVa dentro. ContinVare a rispettare qVello che ci hanno detto di fare, finché il contagio non si sarà azzerato.

          Il resto, la politica e le percentVali del tVo amico, NON DEVE ENTRARE QUA DENTRO. I tVuoi idoli politici sono già molto attivi su Twitter e social network affini: vai lì e passaci la giornata, invece di star qVi ad approfittare di questa tragedia.

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        2. Up The Violets - 3 mesi fa

          Ah, e poi abbi un po’ di decenza, basta con questo abuso di termini come “sistema”… Prima cerca di scrivere una frase in italiano corretto, e POI arrischiati a usare termini che, sono sicuro, non hai la benché minima idea di cosa significhino.

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          1. BVLGARO - 3 mesi fa

            tu lo conosci il MES? o è troppo per gli ungulati?

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          2. Up The Violets - 3 mesi fa

            Proprio perché so che cos’è il Mes (che peraltro, contrariamente a ciò che vi stanno rimbombando nelle vostre teste vuote, sarà utilizzabile solo per spese sanitarie), ti chiedo: COSA C’ENTRA LA MACROECONOMIA CON LA GESTIONE SANITARIA DELL’EPIDEMIA, CHE È CIÒ DI CUI SI DEVE PARLARE QUA DENTRO?

            Dai semplici otto, vai sul twitter di Borghi o Bagnai! Qua si parla di problemi veri, non si fa disinformazione e propaganda politica da due lire!

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  16. lukkka - 3 mesi fa

    Quindi quale sarebbe la motivazione per l’aumento notevole qua a Firenze? Numero di tamponi? Di solito è positivo mantenere un numero stabile di infetti di fronte ad un aumento dei tamponi non un incremento.. anzi questo è preoccupante perchè vuol dire aver sottostimato di molto la diffusione del virus ed aver incentivato magari comportamenti sbagliati da parte delle persone.. speriamo che molti casi siano rsa o conventi

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    1. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

      Non lo sappiamo, conosciamo solo che quasi la metà dei tamponi positivi oggi sono nella provincia di Firenze forse perché sono stati fatti degli esami a delle residenze per anziani, ma non ci è stato specificato.

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  17. Zinigata - 4 mesi fa

    Grazie mille redazione

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  18. vecchio briga - 4 mesi fa

    La vera tragedia è in Lombardia, i cui numeri sballano totalmente quelli a livello nazionale. È assurdo, perché le stesse regioni confinanti dove l’epidemia è partita in contemporanea, hanno numeri nemmeno paragonabili al caso lombardo. Dalla Toscana in giù è presumibile che le restrizioni abbiano anticipato l’esplosione della pandemia. Sicuramente sarà prolungato il periodo di quarantena, poi sarà giusto iniziare ad allentare la presa gradualmente, magari con misure diverse regione per regione, magari continuando a proteggere le categorie più a rischio (anziani o affetti da altre patologie). Secondo molti virologi è necessario che – gradualmente!! – ci si facciano gli anticorpi. Bisogna pensare anche a rimettere in moto l’economia, non si può tenere tutto chiuso per mesi e mesi altrimenti non riapre più nulla. Nel frattempo stiamo a casina. Forza eh!

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    1. 29agosto1926 - 3 mesi fa

      La verità è che i morti in Italia nel 1° trimestre del 2019 sono stati 185.967 mentre nel 1° trimestre del 2020 (compreso Covid19) sono stati 165.367. (http://demo.istat.it/bilmens2019gen/index.html o http://www.italiaora.org/) Sono 20.000 morti in meno dello scorso anno (Chiaro che la circolazione è stata ridotta e quindi una prima spiegazione può essere questa ma non spiega i 20.000 morti in meno del 2019). A questo proposito c’è da rilevare che se i dati sulla mortalità per Corona Virus della Regione Lombardia fossero stati riscontrati in qualche Regione meridionale, si sarebbe, del tutto giustamente, invocato ed attuato il commissariamento della Sanità di quella Regione per stabilire le cause di una tale anomalia.
      Al contrario, la Regione Lombardia non solo non è diventata oggetto di indagine da parte del governo, ma addirittura ha acquisito una posizione di privilegio, per cui può dettare la linea di condotta all’intero Paese. È stata infatti la Giunta regionale lombarda ad annunciare lo stato di emergenza e ad imporlo al governo. Tra l’altro negli ambienti scientifici si comincia a sospettare che proprio l’ospedalizzazione massiccia abbia determinato un “effetto lazzaretto”, cioè la creazione di aree in cui i degenti potessero scambiarsi le rispettive patologie.
      La Lega ha ovviamente sponsorizzato la linea della Regione Lombardia ed al diktat si è adeguata anche la Meloni, a dimostrazione di quanto diceva Benedetto Croce, cioè che i fascisti fanno un’ambigua retorica nazionale ma, nei fatti come nello stile comunicativo, sono degli anti-italiani.
      Bisogna stare a casa ma è anche vero che vivere sopraffatti dalla paura significa essere morti dentro, per questo occorre isolare gli ansiosi e i sopraffatti dai media, essi abbassano il sistema immunitario sociale!

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      1. BVLGARO - 3 mesi fa

        I morti in Lombardia sono cosi tanti per la vergognosa campagna di insabbiamento e di criminale sottovalutazione del problema Coronavirus. Le reti televisive ed il governo hanno sminuito la pericolosità del viris causando migliaia di morti innocenti. Peggio hanno fatto i governi socialisti in spagna e quello democratici di germania e francia. Qualcuno dovrà pagare per quello che è successo

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        1. giorgio - 3 mesi fa

          Leggiti la lezione che ti ha dato Up the Violets il 6 aprile, e cerca di capirla, ma credo che non tu sia in grado.
          Buona fortuna

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          1. BVLGARO - 3 mesi fa

            complimenti i vostri eroi sono riusciti nell’incredibile impresa di venderci alla germania. ma di un po tu riesci a pagare le bollette? mio fratello no e non sa con che mangiare. ti saluto borghese buonista benestante

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          2. Up The Violets - 3 mesi fa

            Buonista, benestante… Siore e siori, ecco a voi il legaiolo medio che, non sapendo più cosa rispondere, tira fuori i suoi due o tre luoghi comuni presi dai tweet del suo Capitone senza nemmeno sapere con chi stia parlando. Da’ retta Ciccio, a ogni post che tu scrivi tu ti ridicolizzi. Smetti: lo dico per te, non è dignitoso.

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      2. BVLGARO - 3 mesi fa

        guarda che il fascismo è finito nel 1945

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  19. 29agosto1926 - 4 mesi fa

    Brutto segnale questo aumento dei contagiati mentre a livello nazionale sono tre giorni che diminuiscono. Probabilmente dobbiamo cercare di rimanere tutti più a casa di quanto facciamo. Speriamo che nei prossimi giorni ci siano segnali diversi.

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    1. Saverio Pestuggia - 4 mesi fa

      I numeri in Toscana non sono elevati e hanno quindi una valenza statistica inferiore. La curva meglio identificata della media mobile ci dice che negli ultimi 5 giorni c’è un appiattimento che di solito precede una discesa. Comunque è vitale restare a casa

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      1. barbutoviola - 4 mesi fa

        Grande prof!

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      2. viola1946 - 3 mesi fa

        Lei ha ragione,normalmente le curve statistiche rappresentative di un fenomeno non hanno un andamento continuo, ma tendono ad avere oscillazioni brevi e casuali, anche per questo si usano le medie mobili, che ritengo approssimativamente, nel nostro caso dovrebbero essere su tre giorni. Poi, più piccoli sono i numeri e più facilmente si alzano le percentuali, questo genera una forte distorsione nel confronto tra aree con numeri diversi. Sono molto d’accordo anche sul consiglio di restare a casa.

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  20. MixViola - 4 mesi fa

    Probabile che i contagiati siano moltissimi di più. Il tasso di mortalità di questo virus risulterà più basso, con il tempo. Il tasso di letalità delle misure prese si misurerà anch’esso nel tempo. Imprese chiuse, lavoratori autonomi sul lastrico, democrazia: scordatevela e chissà per quanto tempo. Fatelo voi il bilancio.
    Mediterei un attimino.

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    1. vecchio briga - 4 mesi fa

      Purtroppo tante attività legate al settore turistico hanno il destino segnato indipendentemente dalle restrizioni in Italia. Per farla breve, l’Italia può anche uscire dall’emergenza, ma finché nel mondo proseguirà il turismo non si muove, non c’è verso. Ho sentito stime che prevedono un ritorno alla normalità turistica non prima di un anno e mezzo. Firenze potrebbe soffrirne più di tutti, essendo la sua economia per lo più legata al turismo internazionale. Hotel, ristoranti del centro, negozi, taxi, locali, guide turistiche sono destinati a chiudere in gran parte. Sopravviverà chi saprà reinventarsi in modo differente, questo deve essere chiaro a tutti. È proprio lo stile di vita che cambierà e chi si adatta bene, gli altri non possono pensare a un sussidio eterno. Ci sarà un’economia più locale e uno stile di vita molto più sobrio, può darsi pure che sia un bene. Il governo farà bene invece a pensare a riaprire gradualmente i settori della produzione che sono stati chiusi per evitare che il collasso sia totale, altrimenti le tue fosche previsioni si realizzeranno con disordini sociali e dunque rischio per la democrazia.

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      1. viola1946 - 3 mesi fa

        Le stime da te lette non tengono conto dei processi di adeguamento, ma tendono a proiettare nel tempo in modo statico la situazione odierna. La creazione di un vaccino, misure di controllo negli aeroporti e negli alberghi e altre ancora potranno accorciare quei tempi. Ovviamente le cose potrebbero anche peggiorare, ma io sono moderatamente ottimista. Ho letto oggi, molto velocemente, il progetto per terminare il campionato di Serie A. Al di là di eventuali giudizi morali, quel progetto tende a superare il problema, creando gruppo chiusi (le squadre), che vivono in ambienti asettici e separati. Calciatori sottoposti a controllo permanente. Stadi chiusi e si gioca solo nei campi di Roma. In teoria questo potrebbe consentire la fine del campionato, in assenza di spettatori e con più partite settimanali. Ecco un esempio di come si possono superare certi problemi. Comunque in bocca al lupo a tutti.

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  21. user-14719110 - 4 mesi fa

    Credo che nei dati debba essere specificato se i nuovi casi siano di persone già quarantenizzate altrimenti si crea ulteriore panico e allarmismo

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    1. Saverio Pestuggia - 4 mesi fa

      Non è specificato dalla Regione Toscana, ma se le persone sono già in quarantena forse sono già positive

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  22. vecchio briga - 4 mesi fa

    4000 morti in Italia e c’è ancora chi pensa a far ripartire il campionato

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  23. Lusoviola - 4 mesi fa

    Grazie alla redazione x il servizio, aiuta anche chi vive all’estero come nel mio caso
    Forza!

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    1. Saverio Pestuggia - 4 mesi fa

      Ci sembra doveroso dare anche informazioni di questo tipo in un momento come questo. Saluti

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      1. bianco - 4 mesi fa

        Grazie direttore

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  24. el_sup - 4 mesi fa

    brava redazione! bel lavoro.
    aggiornatelo se potete e mettetelo sempre in evidenza.
    i duri sono in agguato.
    grazie, saluti e salute.

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  25. wolwerit - 4 mesi fa

    per fortuna da noi ci sono ancora posti in terapia intensiva de la gente sta a casa e non si riempie gli ospedali il rischio di morte anche per i più deboli diminuisce

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  26. BVLGARO - 4 mesi fa

    state a casa amici! dai che ce la faremo.

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