Coronavirus in Toscana: ancora stabili i contagi, a Firenze oltre la metà dei nuovi

Coronavirus in Toscana: ancora stabili i contagi, a Firenze oltre la metà dei nuovi

Nuovi contagi ancora stabili con Firenze che registra il 52% dei nuovi tamponi positivi. Tante dimissioni ma troppi decessi.

di Redazione VN
coronavirus

Dati

Violanews è un portale dedicato alla Fiorentina e di riflesso al mondo del calcio, ma a questo punto, dopo l’estendersi del contagio del Coronavirus, non possiamo ignorare questa triste realtà per cui abbiamo deciso di dare ai nostri lettori un breve quadro della situazione toscana che ci è più vicina. Lo faremo tutti i giorni  riportando i dati riferiti dalla regione Toscana relativi ai tamponi risultati positivi entro le ore 12 della giornata. Vi forniremo questo bollettino fino a quando la situazione non sarà migliorata.

La situazione aggiornata 

Sono 173 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani; e 16 i nuovi decessi. Continua il trend negativo dei ricoveri ordinari (-28 rispetto a ieri); e anche di quelli in terapia intensiva (-4). Ad oggi sono dunque 6.552 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. 149 sono finora le guarigioni virali, 292 le guarigioni cliniche e 408 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 5.703. Per quanto riguarda i ricoveri, ad oggi sono 1.038 (ordinari), e 256 in terapia intensivaSolo nelle ultime 24 ore, sono stati fatti 4.476 tamponi. Dal monitoraggio giornaliero sono invece 16.240 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana: 7.884 nella Asl centro, 7.050 nella Asl nord ovest, 1.306 nella Asl sud est.

La suddivisione per provincia 

Di 6.552 casi fino ad oggi risultati positivi al test, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 1.961 Firenze, 457 Pistoia, 355 Prato (totale Asl centro: 2.773), 979 Lucca, 790 Massa-Carrara, 606 Pisa, 353 Livorno (totale Asl nord ovest: 2.728), 292 Grosseto, 360 Siena, 399 Arezzo (totale sud est: 1.051).

La prima curva rappresenta i pazienti positivi giorno per giorno con la linea continua che rappresenta la media mobile degli ultimi 5 giorni che come potete vedere sta flettendo decisamente negli ultimi giorni. Il secondo grafico che abbiamo aggiunto oggi rappresenta invece i nuovi casi attualmente positivi che è il dato che viene riferito dalla Protezione civile togliendo ai nuovi contagiati i guariti e i deceduti. La terza è una tabella che invece mostra il numero totale dei nuovi positivi per provincia. Firenze oggi registra il 52% dei nuovi casi mentre l’Asl sud-est è decisamente meno toccata mentre Massa e Lucca continuano ad avere alta percentuale.

Ecco un terzo grafico che mostra la percentuale di tamponi trovati positivi per residenti nelle varie province. Si parte dalla provincia di Massa con 0,40% nella quale torna a salire la percentuale dei positivi per passare a quella di Lucca a 0,25%. Firenze al terzo posto con 0,19% con Pistoia oggi salita abbastanza. Le altre province sono omogenee con più staccate Arezzo e Livorno (unica che ha toccato superato oggi la soglia dello 0,1%)

Infine un nuovo grafico che mostra la percentuale di tamponi trovati positivi sul totale di quelli eseguiti, con la linea di tendenza che come si vede è abbastanza stabile da diversi giorni anche se l’8% registrato lunedì non è un dato in linea con i precedenti

Guarda il numeri dei nuovi ricoveri e dei decessi giornalieri CLICCA QUI

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  1. andrea_fi - 1 giorno fa

    Stanno facendo tamponi in tutte le RSA e a tutti i sintomatici che ancora non l’avevano ricevuto. Se la linea del contagio non sale è positivo. Cerchiamo di essere ottimisti.

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    1. viola1946 - 1 giorno fa

      Ho letto i dati nazionali e cosa molto positiva la percentuale tra nuovi positivi e tamponi e’ scesa. Oggi i tamponi hanno superato quota 51 mila, quindi, non avendo altri elementi, possiamo ritenere che l’aumento per Toscana e eventualmente Firenze, non sia da collegare ad una ripresa ma solo ad un notevole aumento dei tamponi. Quindi i dati confermano che i segnali di avvicinamento al picco sono positivi anche oggi.

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  2. Staffa - 4 giorni fa

    In toscana calano..ma a firenze aumentano..preoccupante.
    90 anche oggi…

    Ps. Nardella sveglia..a giro e c’è un monte di gente!

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  3. BVLGARO - 1 settimana fa

    chi ha spinto a fare gli aperitivi deve rispondere penalmente delle sue responsabilità

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    1. Up The Violets - 3 giorni fa

      Ma smettila di buttarla in politica perfino su tragedie come questa, che poi oltretutto se si ragiona in questo modo la prima a finire sotto esame dev’essere la mitica sanità privata lombarda, gestita da tutt’altra parte politica!

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      1. BVLGARO - 3 giorni fa

        e poi caro facile puntare il dito sull’ottima sanità lombarda. il controllo della profilassi epidemiologica è di competenza dello Stato.leggi la costituzione. ci sono gli estremi per Epidemia Colposa

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        1. Up The Violets - 3 giorni fa

          Io la costituzione la leggo e leggo pure i giornali, che già in gennaio parlavano di casi sospetti da quelle parti, caro (https://www.google.com/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/25/coronavirus-medico-di-castiglione-dadda-troppe-polmoniti-strane-gia-prima-del-paziente-1-il-virus-circola-da-settimane/5717060/amp/). La sanità è competenza degli organi regionali. Forse all’epoca si era troppo concentrati a fare polemica con Rossi… Evita di parlare di cose che non conosci e se vuoi fare caciara politica vai sul twitter dei tuoi idoli, che qua l’unica cosa che interessa è abbassare le percentuali dei contagiati e dei ricoverati, non aumentare quelle dei voti a taluni partiti.

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        2. bati2017 - 2 giorni fa

          Vi sara’ anche un’ottima sanità Lombarda ma i fatti hanno dimostrato il contrario, e non mi riferisco ai medici e personale infermieristico che sono eccezionali ma a chi ha impostato la sanità regionale in quel modo tagliando il pubblico e riducendo molto i medici di famiglia ma questo non sono io a dirlo ma quel bellissimo servizio che ieri è andato in onda sul 3 canale Rai alle 21.20, e questo non è un fatto politico perché il Veneto e il Piemonte che sono amministrati regionalmente come la Lombardia ma hanno fatto scelte diverse e si è visto i risultati, quando tutto sarà finito va’ riportato tutta la sanità sotto lo Stato.

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          1. BVLGARO - 1 giorno fa

            facile sparare su chi non puo difendersi. siete dei v…

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          2. Up The Violets - 10 ore fa

            Eh, proprio indifesi! Non sbagli mai VN commento, te!

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          3. Up The Violets - 10 ore fa

            E comVnqVue io non sparo sV nessVno, a differenza tVa che vorresti processare tVtti (magari solo qVelli di Vna certa parte politica… ) a epidemia in corso (grande idea, potevi averla solo te). Riporto articoli di giornale per ripristinare la verità dei fatti rispetto alla tVa cagnara politica. In ogni caso, se qValche politico ha sbagliato lo vedremo poi. Non è adesso il momento. Ora c’è solo da stare al fianco di medici e infermieri e rispettare qVello che ci è stato detto di fare, per contribVire alla salVte di tutti. Se te invece pensi ad altro, vai pVre a twittare contro l’EVropa sVi social network del tVo kappitanoh o della sVa sodale. QVa si parla d’altro.

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      2. BVLGARO - 9 ore fa

        siete ridicoli. ossessionati da salvini. non ti rendi conto che il problema di fondo è che l’europa se ne frega delle vite umane. solo i vaini contano… un pò come nel calcio. e voi che difendete il sistema fate piu schifo del sistema stesso

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        1. Up The Violets - 8 ore fa

          A me, BVlgarotyo caro, del tVo Salvini interessa meno di zero, come di Conte o di Zingaretti. QVello che ti sto dicendo, e che tV ancora fatichi tremendamente a capire, è che QVi si parla di VITE UMANE. OgnVno di qVei nVmeri sono famiglie che soffrono, medici e infermieri che si ammazzano (letteralmente) per evitare che qVelle famiglie soffrano ancora di piV’. QVindi l’Vnica cosa che ora ci deve interessare di qVei nVmeri è che DOBBIAMO FARE DI TUTTO PER ABBASSARLI, e di qVesto, SOLO DI QUESTO si deve parlare, qVa dentro. ContinVare a rispettare qVello che ci hanno detto di fare, finché il contagio non si sarà azzerato.

          Il resto, la politica e le percentVali del tVo amico, NON DEVE ENTRARE QUA DENTRO. I tVuoi idoli politici sono già molto attivi su Twitter e social network affini: vai lì e passaci la giornata, invece di star qVi ad approfittare di questa tragedia.

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        2. Up The Violets - 8 ore fa

          Ah, e poi abbi un po’ di decenza, basta con questo abuso di termini come “sistema”… Prima cerca di scrivere una frase in italiano corretto, e POI arrischiati a usare termini che, sono sicuro, non hai la benché minima idea di cosa significhino.

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  4. lukkka - 1 settimana fa

    Quindi quale sarebbe la motivazione per l’aumento notevole qua a Firenze? Numero di tamponi? Di solito è positivo mantenere un numero stabile di infetti di fronte ad un aumento dei tamponi non un incremento.. anzi questo è preoccupante perchè vuol dire aver sottostimato di molto la diffusione del virus ed aver incentivato magari comportamenti sbagliati da parte delle persone.. speriamo che molti casi siano rsa o conventi

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    1. Saverio Pestuggia - 1 settimana fa

      Non lo sappiamo, conosciamo solo che quasi la metà dei tamponi positivi oggi sono nella provincia di Firenze forse perché sono stati fatti degli esami a delle residenze per anziani, ma non ci è stato specificato.

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  5. Zinigata - 1 settimana fa

    Grazie mille redazione

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  6. vecchio briga - 2 settimane fa

    La vera tragedia è in Lombardia, i cui numeri sballano totalmente quelli a livello nazionale. È assurdo, perché le stesse regioni confinanti dove l’epidemia è partita in contemporanea, hanno numeri nemmeno paragonabili al caso lombardo. Dalla Toscana in giù è presumibile che le restrizioni abbiano anticipato l’esplosione della pandemia. Sicuramente sarà prolungato il periodo di quarantena, poi sarà giusto iniziare ad allentare la presa gradualmente, magari con misure diverse regione per regione, magari continuando a proteggere le categorie più a rischio (anziani o affetti da altre patologie). Secondo molti virologi è necessario che – gradualmente!! – ci si facciano gli anticorpi. Bisogna pensare anche a rimettere in moto l’economia, non si può tenere tutto chiuso per mesi e mesi altrimenti non riapre più nulla. Nel frattempo stiamo a casina. Forza eh!

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    1. 29agosto1926 - 6 giorni fa

      La verità è che i morti in Italia nel 1° trimestre del 2019 sono stati 185.967 mentre nel 1° trimestre del 2020 (compreso Covid19) sono stati 165.367. (http://demo.istat.it/bilmens2019gen/index.html o http://www.italiaora.org/) Sono 20.000 morti in meno dello scorso anno (Chiaro che la circolazione è stata ridotta e quindi una prima spiegazione può essere questa ma non spiega i 20.000 morti in meno del 2019). A questo proposito c’è da rilevare che se i dati sulla mortalità per Corona Virus della Regione Lombardia fossero stati riscontrati in qualche Regione meridionale, si sarebbe, del tutto giustamente, invocato ed attuato il commissariamento della Sanità di quella Regione per stabilire le cause di una tale anomalia.
      Al contrario, la Regione Lombardia non solo non è diventata oggetto di indagine da parte del governo, ma addirittura ha acquisito una posizione di privilegio, per cui può dettare la linea di condotta all’intero Paese. È stata infatti la Giunta regionale lombarda ad annunciare lo stato di emergenza e ad imporlo al governo. Tra l’altro negli ambienti scientifici si comincia a sospettare che proprio l’ospedalizzazione massiccia abbia determinato un “effetto lazzaretto”, cioè la creazione di aree in cui i degenti potessero scambiarsi le rispettive patologie.
      La Lega ha ovviamente sponsorizzato la linea della Regione Lombardia ed al diktat si è adeguata anche la Meloni, a dimostrazione di quanto diceva Benedetto Croce, cioè che i fascisti fanno un’ambigua retorica nazionale ma, nei fatti come nello stile comunicativo, sono degli anti-italiani.
      Bisogna stare a casa ma è anche vero che vivere sopraffatti dalla paura significa essere morti dentro, per questo occorre isolare gli ansiosi e i sopraffatti dai media, essi abbassano il sistema immunitario sociale!

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      1. BVLGARO - 5 giorni fa

        I morti in Lombardia sono cosi tanti per la vergognosa campagna di insabbiamento e di criminale sottovalutazione del problema Coronavirus. Le reti televisive ed il governo hanno sminuito la pericolosità del viris causando migliaia di morti innocenti. Peggio hanno fatto i governi socialisti in spagna e quello democratici di germania e francia. Qualcuno dovrà pagare per quello che è successo

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        1. giorgio - 2 giorni fa

          Leggiti la lezione che ti ha dato Up the Violets il 6 aprile, e cerca di capirla, ma credo che non tu sia in grado.
          Buona fortuna

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      2. BVLGARO - 5 giorni fa

        guarda che il fascismo è finito nel 1945

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  7. 29agosto1926 - 2 settimane fa

    Brutto segnale questo aumento dei contagiati mentre a livello nazionale sono tre giorni che diminuiscono. Probabilmente dobbiamo cercare di rimanere tutti più a casa di quanto facciamo. Speriamo che nei prossimi giorni ci siano segnali diversi.

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    1. Saverio Pestuggia - 2 settimane fa

      I numeri in Toscana non sono elevati e hanno quindi una valenza statistica inferiore. La curva meglio identificata della media mobile ci dice che negli ultimi 5 giorni c’è un appiattimento che di solito precede una discesa. Comunque è vitale restare a casa

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      1. barbutoviola - 2 settimane fa

        Grande prof!

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      2. viola1946 - 1 giorno fa

        Lei ha ragione,normalmente le curve statistiche rappresentative di un fenomeno non hanno un andamento continuo, ma tendono ad avere oscillazioni brevi e casuali, anche per questo si usano le medie mobili, che ritengo approssimativamente, nel nostro caso dovrebbero essere su tre giorni. Poi, più piccoli sono i numeri e più facilmente si alzano le percentuali, questo genera una forte distorsione nel confronto tra aree con numeri diversi. Sono molto d’accordo anche sul consiglio di restare a casa.

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  8. MixViola - 2 settimane fa

    Probabile che i contagiati siano moltissimi di più. Il tasso di mortalità di questo virus risulterà più basso, con il tempo. Il tasso di letalità delle misure prese si misurerà anch’esso nel tempo. Imprese chiuse, lavoratori autonomi sul lastrico, democrazia: scordatevela e chissà per quanto tempo. Fatelo voi il bilancio.
    Mediterei un attimino.

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    1. vecchio briga - 2 settimane fa

      Purtroppo tante attività legate al settore turistico hanno il destino segnato indipendentemente dalle restrizioni in Italia. Per farla breve, l’Italia può anche uscire dall’emergenza, ma finché nel mondo proseguirà il turismo non si muove, non c’è verso. Ho sentito stime che prevedono un ritorno alla normalità turistica non prima di un anno e mezzo. Firenze potrebbe soffrirne più di tutti, essendo la sua economia per lo più legata al turismo internazionale. Hotel, ristoranti del centro, negozi, taxi, locali, guide turistiche sono destinati a chiudere in gran parte. Sopravviverà chi saprà reinventarsi in modo differente, questo deve essere chiaro a tutti. È proprio lo stile di vita che cambierà e chi si adatta bene, gli altri non possono pensare a un sussidio eterno. Ci sarà un’economia più locale e uno stile di vita molto più sobrio, può darsi pure che sia un bene. Il governo farà bene invece a pensare a riaprire gradualmente i settori della produzione che sono stati chiusi per evitare che il collasso sia totale, altrimenti le tue fosche previsioni si realizzeranno con disordini sociali e dunque rischio per la democrazia.

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      1. viola1946 - 1 giorno fa

        Le stime da te lette non tengono conto dei processi di adeguamento, ma tendono a proiettare nel tempo in modo statico la situazione odierna. La creazione di un vaccino, misure di controllo negli aeroporti e negli alberghi e altre ancora potranno accorciare quei tempi. Ovviamente le cose potrebbero anche peggiorare, ma io sono moderatamente ottimista. Ho letto oggi, molto velocemente, il progetto per terminare il campionato di Serie A. Al di là di eventuali giudizi morali, quel progetto tende a superare il problema, creando gruppo chiusi (le squadre), che vivono in ambienti asettici e separati. Calciatori sottoposti a controllo permanente. Stadi chiusi e si gioca solo nei campi di Roma. In teoria questo potrebbe consentire la fine del campionato, in assenza di spettatori e con più partite settimanali. Ecco un esempio di come si possono superare certi problemi. Comunque in bocca al lupo a tutti.

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  9. user-14719110 - 3 settimane fa

    Credo che nei dati debba essere specificato se i nuovi casi siano di persone già quarantenizzate altrimenti si crea ulteriore panico e allarmismo

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    1. Saverio Pestuggia - 3 settimane fa

      Non è specificato dalla Regione Toscana, ma se le persone sono già in quarantena forse sono già positive

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  10. vecchio briga - 3 settimane fa

    4000 morti in Italia e c’è ancora chi pensa a far ripartire il campionato

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  11. Lusoviola - 3 settimane fa

    Grazie alla redazione x il servizio, aiuta anche chi vive all’estero come nel mio caso
    Forza!

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    1. Saverio Pestuggia - 3 settimane fa

      Ci sembra doveroso dare anche informazioni di questo tipo in un momento come questo. Saluti

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      1. bianco - 3 settimane fa

        Grazie direttore

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  12. el_sup - 4 settimane fa

    brava redazione! bel lavoro.
    aggiornatelo se potete e mettetelo sempre in evidenza.
    i duri sono in agguato.
    grazie, saluti e salute.

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  13. wolwerit - 4 settimane fa

    per fortuna da noi ci sono ancora posti in terapia intensiva de la gente sta a casa e non si riempie gli ospedali il rischio di morte anche per i più deboli diminuisce

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  14. BVLGARO - 4 settimane fa

    state a casa amici! dai che ce la faremo.

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