Cecchi: “Fiorentina malata, Iachini l’antibiotico. Ecco perché Spalletti ha detto no”

Cecchi: “Fiorentina malata, Iachini l’antibiotico. Ecco perché Spalletti ha detto no”

Le parole del noto giornalista

di Redazione VN

Il giornalista de La Nazione Stefano Cecchi è intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno:

Tutti a Firenze vogliono bene a Iachini, ma è un allenatore che non accende l’entusiasmo. La squadra però è malata e Beppe è l’antibiotico che serve. La Fiorentina non lotterà comunque per la retrocessione, per valori è superiore alle squadre di bassa classifica. Il contratto di 18 mesi mi ha stupito, ma era inevitabile per dare le giuste motivazioni alla squadra, la sua conferma nel prossimo anno è molto difficile.  Spalletti ha rifiutato per due motivi: sia perchè ha il contratto aperto con l’Inter sia perché ha paura di essere bruciato dalla situazione che si vive a Firenze, la squadra non dà garanzie ed è stata costruita con troppa confusione, in più ha perso le sue punte di diamante, Chiesa e Ribery. Chiesa? Federico deve divertirsi quando gioca, è al Franchi, non è a Sollicciano, l’ambiente non ha comunque aiutato il ragazzo ad essere leggero. Dirigenza? Joe Barone ama il calcio ma non può fare il direttore generale, non conosce il calcio italiano. Ha suggerito Zaza a Pradè solo per averlo visto giocare bene in una partita.

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  1. bati - 3 mesi fa

    Anche a Cecchi che pontifica con toni assolutisti, “La Fiorentina non lotterà comunque per la retrocessione, per valori è superiore alle squadre di bassa classifica”, ricordo l’enorme valore della retrocessa Fiorentina 1992/93 e non aggiungo altro.

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  2. menoamebe77 - 3 mesi fa

    A Iachini hanno fatto 18 mesi di contratto non per dare un segnale alla squadra ma perché “sono stati presi per il collo”….Tant’ė che hanno già previsto la buonuscita….

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    1. riccioloviola - 3 mesi fa

      Da come hanno riferito i 18 mesi sono stati suddivisi in 6 nella guida della squadra e 12 in un incarico societario non ancora ben definito. Così sembrerebbe se poi qualcuno sa di più ci faccia sapere. Auguri a tutti

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  3. filippo999 - 3 mesi fa

    Iachini antibiotico..l’ha detta grossa…

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    1. giusetex7_9905901 - 3 mesi fa

      Ho paura detta in gergo medico che il batterio sia antibiotico resistente. Anche perché bisognerebbe capire veramente le cause della nostra malattia. E non mi pare abbia a che fare con l’allenatore vecchio o futuro purtroppo.

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      1. Gianni - 3 mesi fa

        …temo che sia più una supposta per noi tifosi…speriame bene ma nel dubbio stringiamo le mele!

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  4. Staffa - 3 mesi fa

    sarà, ma io vedo tanti BRUTTI dejavu..

    – della valle…” cambieremo il calcio”..e sappiamo com’è finita…commisso fast fast, i soldi non sono un problema, non posso aspettare 10 anni per vincere qualcosa, il calcio italiano è pieno di burocrazia…mercato estivo con un +30 mil…e si lotta x non retrocedere.

    – della valle si è affidato all’omo nero che di calcio un c’ha mai capito nulla…commisso a barone, molto piu simpatico ma ugualmente acerbo.

    – stendiamo un velo pietoso sui 2 direttori sportivi…che a distanza di anni si fanno ancora le picche…

    – altre figure dirigenziali? ne vogliamo parlare? della valle scelte a occhi chiusi…commisso..mi spiegate il ruolo di antonioni? e dainelli? portaborse?

    – stadio… della valle “Costruire un nuovo stadio a Firenze dipende da altri fattori e non da noi. E comunque se Firenze avrà uno stadio nuovo saremo tutti contenti. Speriamo ci sia modo di farlo in fretta”…
    commisso… “Il nuovo stadio? C’è troppa burocrazia, troppi livelli governativi che devono decidere. Tutto questo sta rovinando l’Italia. La burocrazia sta uccidendo gli investimenti”…

    per quest’ultimo punto purtroppo hanno avuto entrambi a che fare con nardella…

    …in compenso abbiamo ancora 17 anni circa x sperare che le cose finiscano diversamente…

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    1. dallapadella - 3 mesi fa

      Per giudicare Commisso infatti occorrono almeno 3 anni, io ho fiducia e gli do atto che dove ha potuto affondare il colpo (centro sportivo) lo ha fatto senza remore.
      Ma hai fatto bene a confrontare certe cose perchè fa capire ai fenomeni da tastiera che fare calcio e investimenti in strutture non si improvvisa e dipende da innumerevoli fattori.
      Sui direttori sportivi scinderei tra diversi periodi perchè sia col Corvo che con Pradè abbiamo avuto annate memorabili; dovere dei presidenti è avere il coraggio di incidere e di cambiare staff quando non sono più funzionali ai loro progetti.

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  5. dallapadella - 3 mesi fa

    “Ha suggerito Zaza a Pradè solo per averlo visto giocare bene in una partita…” gli do perfettamente ragione. Ma Antognoni conta ancora qualcosa?

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    1. menoamebe77 - 3 mesi fa

      Antognoni, come giusto che sia del resto, non conta un’acca. Questa è l’unica nota positiva della situazione miserevole che stiamo vivendo.

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    2. MARIC - 3 mesi fa

      Ancora ? a livellod irigenziale quando ha mai contato se non nella preistoria ?
      E anche li proponeva fior fiore di giocatori tio Thuram bocciato perchè ci vedeva male:
      Cmq a me sembra un grande Corco Barnum e spero di sbagliarmi ma il prossimo anno si giocherà di sabato magari al Centro Sportivo più bell d’Europa.

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