Batistuta rivela: “All’inizio Firenze non mi piaceva. Poi ho aperto gli occhi”

Batistuta rivela: “All’inizio Firenze non mi piaceva. Poi ho aperto gli occhi”

L’argentino racconta nuovamente i suoi problemi alle caviglie: “Ho giocato in condizioni impossibili, ero il Re Leone e dovevo stringere i denti”

di Redazione VN

“Tra 40 giorni sapremo se potrò tornare a camminare normalmente”. Gabriel Omar Batistuta si racconta a Sette, supplemento settimanale del Corriere della Sera, a pochi giorni dall’ultimo intervento chirurgico. “Le mie caviglie sono fragili per costituzione e andavo avanti a furia di infiltrazioni e antidolorifici. L’impegno con la società, con il pubblico, con me stesso era troppo importante. Scendevo in campo in condizioni impossibili. Ero il Re Leone, Batigol il guerriero e stringevo i denti” dice il Bati che poi ricorda le difficoltà del suo arrivo alla Fiorentina: “Mi trovai a disagio. La città mi sembrava piccola e tutto era antico. Solo più tardi mi resi conto della meraviglia che avevo intorno”.

 

Batistuta: “Far lottare la Fiorentina con le big è stato un vanto. Al Real mi sarei annoiato”

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. batigol222 - 4 mesi fa

    Povero bati, ti sei proprio consumato su quei campi. Non possiamo che ringraziarti, col senno di poi penso che quello che hai fatto sia stato veramente troppo. Di soddisfazioni ce ne hai fatte levare tante da tifosi, e anche la tua sul campo è stata grande

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy